Alla riscoperta di una predicazione sociale

19-07-2013 12:11 -

Valdesi e metodisti: tra i temi delle Conferenze distrettuali, la crisi, essere chiesa insieme, diaconia Roma (NEV), 3 luglio 2013

La crisi, la testimonianza evangelica in una società sempre più impoverita materialmente e culturalmente, l´Essere chiesa insieme, la diaconia. Questi sono alcuni dei temi qualificanti trattati nelle quattro Conferenze Distrettuali delle chiese metodiste e valdesi italiane, tenutesi come ogni anno durante il mese di giugno, con lo scopo di esaminare la vita spirituale e amministrativa delle chiese sul territorio.

Di crisi e di diaconia, cioè della predicazione dell´evangelo attraverso il servizio verso l´altro e alla società, si è discusso in tutti e quattro i distretti. Nel I Distretto (Valli valdesi del Piemonte) la riflessione è partita dall´analisi del territorio caratterizzato da un impoverimento di servizi - tra i quali quelli resi dagli ospedali valdesi di Pomaretto e Torre Pellice -, la mancanza di lavoro con fenomeni di emigrazione giovanile e invecchiamento progressivo della popolazione residente. Pur nella consapevolezza dei limiti che l´azione delle chiese può avere sul tessuto economico e sociale di un territorio, la Conferenza ha invitato le chiese a "sostenere progetti che abbiano come obbiettivo la creazione di posti di lavoro e possibilità di reddito in micro imprese" anche accedendo ai fondi "Otto per mille messi a disposizione per progetti di diaconia comunitaria". Altra decisione del I Distretto è l´istituzione di una giornata della legalità.

Nel II Distretto (Nord Italia) continua ad avere grande rilievo il tema dell´essere chiesa insieme - il costituire comunità sempre più caratterizzate dalla presenza di fratelli e sorelle provenienti da altri continenti. Un percorso, quello dell´essere chiesa insieme, che le chiese hanno ormai interiorizzato e che ormai non è più visto solo come un´attività settoriale, ma si sviluppa all´interno di molte attività. Il dibattito distrettuale ha in particolare riflettuto sui diversi concetti di multiculturalità, interculturalità e transculturalità, come diversi gradi di integrazione. Particolarmente importante a questo proposito è stato giudicato il progetto del Laboratorio interculturale di formazione e accoglienza (LINFA) promosso dal progetto "Essere chiesa insieme" (ECI) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).

Il III Distretto (Centro Italia) si è concentrato sui temi dell´evangelizzazione e della copertura pastorale delle chiese. Su quest´ultimo punto la Conferenza ha insistito molto sull´importanza dei ministeri locali, della "formazione quadri" e di "una nuova articolazione del lavoro pastorale comunitario e territoriale". Ampio spazio è stato dedicato alla situazione finanziaria: il peso della crisi si sta facendo infatti sentire anche nell´ambito delle contribuzioni alle casse della chiesa.

Il IV Distretto (Sud Italia) ha prodotto un articolato documento sul nesso tra "predicazione sociale e mandato diaconale". Il testo chiede alle chiese di "definire con maggior forza e chiarezza l´impegno sociale nel Mezzogiorno d´Italia" il cui tessuto è reso più fragile dall´attuale crisi. "Non possiamo e non vogliamo - recita il documento - sottrarci al confronto con la miseria dei drammi quotidiani, nel ritorno ad una povertà odiosa perché compresa all´interno di un nuovo analfabetismo collettivo in cui i diritti sono volutamente accantonati dinanzi alla necessità del sopravvivere quotidiano". L´invito è alla riscoperta di una predicazione sociale, espressa anche dall´azione diaconale delle chiese. Sempre nella stessa ottica, la Conferenza ha auspicato la costituzione di un "Osservatorio permanente per l´educazione, l´infanzia, l´adolescenza, le povertà del Mezzogiorno".