USA restituiscono arte rubata

22-08-2018 08:35 -

Un manoscritto medievale rinvenuto al Bible Museum di Washington rientra ad Atene

Trafugato nel 1991, il "Manoscritto 18" di epoca medievale con i quattro Vangeli in lingua greca è stato identificato dal Bible Museum di Washington DC e verrà restituito il prossimo 1° ottobre al legittimo proprietario: l´Università di Atene.

Indagine sulla provenienza
Una restituzione che segue un´indagine condotta dallo stesso museo sulla provenienza e l´origine di oltre 3000 oggetti nella sua collezione. Sparito 27 anni fa, non prima di essere venduto ad uno sconosciuto nel 1998 a Londra dalla casa d´aste Sotheby´s, nel 2010 il prezioso reperto biblico finisce nelle mani della famiglia Green, proprietaria della catena di bricolage "Hobby Lobby", co-fondatrice e tra i maggiori sponsor del Bible Museum, che con i suoi 40´000 m2 è il più grande nel suo genere al mondo.

Guai giudiziari per la Hobby Lobby
L´anno scorso, a solo un mese dall´inaugurazione del nuovo museo – che sorge in una posizione strategica, ubicato a soli due isolati dal National Mall, vicino al Campidoglio degli Stati Uniti – scoppia il caso giudiziario legato proprio alla famiglia Green che ha fatto importare illegalmente 5´500 oggetti dall´Iraq. Nonostante le polemiche, il museo apre a novembre del 2017 prendendo le distanze dalla "Hobby Lobby" che si impegna a restituire il maltolto e a pagare una multa di 3 milioni di dollari al Dipartimento di giustizia.

L´etica come standard
L´antico manoscritto greco dei quattro Vangeli, che risale al 1100, è il primo oggetto del Bible Museum a fare ritorno al suo legittimo proprietario. "Proprio in quanto museo della Bibbia, facciamo per gli altri ciò che vorremmo fosse fatto a noi", ha dichiarato all´Agenzia RNS Jeff Kloha, curatore responsabile, citando il Vangelo di Matteo (7:12). Il curatore ha affermato che il museo segue le regole stabilite dall´American Alliance of Museums e dall´Associazione dei direttori di Musei d´arte. "Vogliamo agire eticamente aiutando un´istituzione sorella. Questa è un´opportunità per noi di agire in modo responsabile e dimostrare che siamo un museo che soddisfa gli standard", insiste Kloha. Il manoscritto sarà presto digitalizzato e consultabile online. Fiore all´occhiello della struttura museale è proprio la sua museografia ad alta tecnologia.

L´interesse del pubblico
Al momento dell´apertura il museo aveva suscitato non poche polemiche, non solo per lo scandalo giudiziario, ma anche relativamente all´opportunità del luogo scelto: il Capitol Hill. Ma il museo piace, e in pochi mesi, con centinaia di migliaia di visitatori, ha registrato un significativo afflusso di pubblico, proponendo anche mostre ad hoc. Questo mese di agosto è in corso un´esposizione temporanea intitolata "Il predicatore pellegrino: "Billy Graham, la Bibbia e le sfide del mondo d´oggi" sulla vita del celebre pastore evangelico deceduto a febbraio di quest´anno. (Gaelle Courtens)


Fonte: Voceevangelica.ch