L´onda pentecostale e la scogliera cattolica

31-07-2018 08:22 -

Sul numero di luglio della rivista di geopolitica "Limes" un saggio di Paolo Naso sulla "strategia del dialogo" inaugurata da papa Francesco nei confronti del mondo pentecostale

S´intitola "L´onda pentecostale e la scogliera cattolica" il saggio del politologo Paolo Naso pubblicato sul numero di luglio della rivista di geopolitica "Limes", dedicata a "Francesco e lo stato della chiesa".

L´articolo di Naso è inserito nella seconda sezione del volume, dedicata agli "sfidanti" della Chiesa cattolica. E certamente il movimento pentecostale può ben essere considerato un agguerrito competitor, in costante e consistente ascesa in Africa ma soprattutto in America latina, il continente del papa "venuto dalla fine del mondo".

Naso mostra come la "scogliera cattolica" si sia rapportata all´"onda pentecostale": dapprima con una aperta ostilità (reciproca), mitigatasi ai tempi del pontificato di Benedetto XVI "in omaggio alla comune convergenza su temi etici: no all´aborto, all´omosessualità e alle famiglie gay".

Bergoglio ha invece introdotto "una strategia del dialogo" basata sulle relazioni di fraternità. Secondo alcuni, si tratterebbe di una "teologia dell´amicizia" che "genera consenso a un prezzo molto basso". Secondo altri, sarebbe "l´ennesimo cedimento di un papa troppo orientato all´ecumenismo".

Naso propende per una terza analisi che vede il dialogo intrapreso da papa Francesco come "il frutto di un´esperienza e di un ragionamento sulle prospettive della cristianità che, proiettandosi verso il Sud globale, finisce per intercettare il pentecostalismo in tutta la sua rilevanza quantitativa e qualitativa".

Il saggio ricorda le frequentazioni dell´allora vescovo di Buenos Aires con il mondo pentecostale argentino; l´incontro in Italia, a Caserta, con il pastore Giovanni Traettino della Chiesa della riconciliazione; la richiesta di perdono per i cattolici che, facendosi forti della circolare Bufarrini Guidi del 1935 – quella che definiva il culto pentecostale "nocivo all´integrità fisica e psichica della razza" -, hanno perseguitato i pentecostali nel nostro paese.

In conclusione, secondo Naso, "la strategia di Francesco non è incidentalmente o strumentalmente dialogica. Provenendo dai ´confini del mondo´ dove il pentecostalismo cresce più rapidamente, il papa argentino sa bene che la sua crescita suona anche come critica alle forme tradizionali del cattolicesimo e come ricerca di una spiritualità alla quale le Chiese stabilite non sembrano saper dare risposta".

Riguardo al movimento pentecostale è da segnalare che l´ultimo numero della International Review of Mission, rivista del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), è dedicata alla "Teologia pentecostale della missione" con articoli, in inglese, in larga misura a firma di esponenti del mondo pentecostale internazionale.