Firenze Bibbia in piazza, seconda edizione Roberto Davide Papini

13-06-2013 10:47 -

Buona (anche) la seconda. Dopo il successo della prima edizione della «Bibbia in piazza» dell´ottobre 2011, cambiando stagione e piazza l´iniziativa di evangelizzazione delle chiese protestanti fiorentine è riuscita bene anche nella sua seconda edizione. Sabato 1° giugno in piazza Strozzi sette chiese evangeliche hanno proposto un programma di letture bibliche (brevemente commentate), canti cristiani, una mostra della Bibbia e l´esposizione di alcune opere del pastore metodista Eric Stott che rappresenta Gesù al di fuori delle chiese in immagini di vita quotidiana nelle città. A organizzare la «Bibbia in piazza» sono state le chiese avventista, battista, dei Fratelli, luterana, metodista, riformata svizzera e valdese, che curano anche il programma di studi biblici successivo all´evento.

Positivo, come detto, il bilancio dell´iniziativa con una buona partecipazione delle chiese e molti passanti coinvolti, alcuni interessati alla mostra, molti che sono tornati a casa con dépliant informativi o con una Bibbia. «L´evangelizzazione è autentica quando c´è dialogo e condivisione - dice la pastora metodista Alison Walker - e quindi con un´iniziativa come "la Bibbia in Piazza" speriamo di attirare l´attenzione dei passanti per abbastanza tempo per aprire una conversazione che non solo spiega chi siamo e perché lo facciamo, ma offre l´opportunità per l´altra persona di esprimersi, fare delle domande e trovare un partner nel dialogo e nella ricerca spirituale. Sono contenta perché nelle tre ore dell´evento ho personalmente avuto tre conversazioni approfondite che non sarebbero mai avvenute se non fossimo stati fuori dai nostri edifici nella piazza pubblica. Poi, alla serie di studi biblici, abbiamo già accolto due persone coraggiose (e speriamo che ne arrivino altre) che hanno ricevuto il regalo di una Bibbia e l´invito di studiarla insieme. Questa opportunità di leggere la parola di Dio insieme, e non solo leggerla ad alta voce per altre persone, è il vero frutto del pomeriggio in piazza».

Per la pastora battista Anna Maffei «questa iniziativa promossa da sette chiese protestanti di Firenze (e accompagnata nella preghiera e nella presenza da rappresentanti anche di altre comunità) ha senza dubbio avuto, e di certo avrà ancora, ricadute positive per le chiese stesse. In primo luogo perché favorisce la conoscenza e la collaborazione tra i suoi membri e contribuisce al senso di unità nella fede e nella testimonianza. In secondo luogo perché aiuta a confermare anche per noi l´importanza della Bibbia. Se ci presentiamo insieme a a chi non ci conosce e non conosce la Bibbia per dire "su prendete in mano questo libro, leggetelo e imparerete ad amarlo", allora anche noi ci sentiamo stimolati a leggerla di più, a farla nostra e attraverso di essa a essere preparati a rendere conto della speranza che Dio in Cristo ha fatto crescere in noi. E questo siamo chiamati a farlo sempre, non solo un giorno l´anno».