Basilea. 20 mila giovani all´incontro di Taizé

06-01-2018 17:58 -

La città elvetica al confine con Francia e Germania ha ospitato il tradizionale incontro di capodanno dei giovani di Taizé: per 4 giorni evangelici, cattolici e ortodossi provenienti da 45 paesi hanno pregato e dialogato all´insegna del "Pellegrinaggio di fiducia sulla terra"

20 mila giovani provenienti da 45 paesi si sono incontrati dal 28 dicembre al 2 gennaio a Basilea (Svizzera) per festeggiare il quarantennale degli incontri della comunità ecumenica di Taizé. Grande soddisfazione per come si sono svolte le celebrazioni è stata espressa dagli organizzatori, tra cui Lukas Kundert, presidente del Consiglio sinodale della Chiesa riformata di Basilea. L´ospitalità nella regione basiliense è stata garantita da 95 punti accoglienza con il coinvolgimento di 200 comunità cristiane e la partecipazione di un migliaio di volontari.

Fraternità, conoscenza reciproca, solidarietà, abbandono della paura del prossimo: questi i temi sviluppati in 4 intensi giorni di preghiera e dialogo. Tra i numerosi giovani 2800 sono arrivati dall´Ucraina, 4900 dalla Polonia, 1500 dalla Germania, 1300 dalla Francia, 1300 dalla Croazia e 1200 dall´Italia.

Al centro dell´attenzione, come ha precisato Padre Alois, priore di Taizé, è stato il tema della fiducia, dettato da quel "Pellegrinaggio di fiducia sulla terra" lanciato alla fine degli anni ´70 dal fondatore della Comunità, Frère Roger, all´insegna della riconciliazione europea. "Siamo molto felici che la scelta di venire a Basilea nei 500 anni della Riforma protestante sia stata ripagata", ha aggiunto Padre Alois.

La scelta di celebrare il quarantennale dell´incontro ecumenico dei giovani di Taizé proprio a Basilea non è stato un caso: nel XVI secolo la città sul Reno è stata al centro del movimento della Riforma. All´agenzia cath.ch il pastore Kundert ha dichiarato: "Il fatto che l´anniversario della Riforma abbia potuto concludersi proprio qui con un raduno ecumenico che ha messo l´accento su quanto ci unisce e non su quel che ci divide, è un segnale importante".

Numerosi i messaggi di saluto e incoraggiamento da parte di vari leader di chiese, tra cui il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), pastore Olav Fykse Tveit, papa Francesco, patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I, il segretario generale della Federazione luterana mondiale (FLM), pastore Martin Junge.

La prossima tappa del pellegrinaggio dei giovani di Taizé è stata fissata per il 28 dicembre 2018 a Madrid, la prima volta per la capitale spagnola.


Fonte: NEV-Notizie Evangeliche.it