La missione della chiesa

29-06-2017 08:44 -

Siamo chiamati ad aggiornare le forme della nostra testimonianza

Uno dei compiti delle Conferenze distrettuali è l´esame della vita delle chiese, argomento che passa spesso sotto tono perché vi sono temi e progetti più urgenti. Quest´anno la Commissione d´esame lo ha proposto come tema principale della Conferenza del I Distretto, notando che dalle brevi relazioni delle chiese distribuite ai deputati e alle deputate emergono poche informazioni. Dalla relazione di una chiesa si dovrebbe capire da dove si viene e dove si va, cioè quali sono gli aspetti positivi e i problemi del presente, e quali siano gli obiettivi e le prospettive per il futuro. Il modo di annunciare l´Evangelo, che è la missione della chiesa, va infatti sempre rivisto, perché cambia continuamente il contesto in cui la chiesa opera. In uno dei gruppi di lavoro in cui si è discusso la mattina del sabato, si notava che le chiese dovrebbero rivolgersi alla piazza e non all´aia, cioè che i discorsi e le attività dovrebbero essere rivolti anche all´esterno e non solo all´interno. L´ordine del giorno approvato durante i lavori in plenaria riprende questo aspetto, affermando che «siamo chiamati a rivedere le forme della nostra testimonianza, tenendo conto anche del mutato orizzonte spirituale e dell´assetto della società in cui viviamo». Se è importante che in Conferenza distrettuale se ne discuta, è fondamentale però che già nelle chiese ci si confronti sulla presenza e sul compito della chiesa nel nostro tempo e nel nostro territorio. Si è discusso meno sull´altro aspetto presentato dalla Commissione d´esame, che è quello dei conflitti che talvolta spaccano le nostre chiese: è bene soffocarli, o è meglio dare voce in assemblea alle diverse posizioni? Se le chiese, come si è auspicato in conferenza, vorranno riprendere localmente l´esame della propria vita, degli aspetti positivi e negativi e delle prospettive della propria missione, anche i conflitti gestiti positivamente potranno rimettere in cammino delle persone che possono dare ancora un valido apporto alla predicazione e alla testimonianza. L´ordine del giorno approvato invita la Ced a tener conto dei percorsi di riflessione che le chiese vorranno avviare, per metterli a confronto nella prossima giornata distrettuale di incontro dei concistori.
di Paolo Corsani



Fonte: Riforma.it