Radicalismo e islamofobia si contrastano anche nel confronto pubblico con le comunità islamiche

21-06-2017 15:26 -

All´indomani dell´attacco a Londra contro la moschea di Finsbury Park, Paolo Naso, politologo e coordinatore della Commissione Studi-Dialogo-Integrazione della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, ricorda che "spinte xenofobe e islamofobiche devono essere contrastate con la forza della legge, dell´informazione e del dialogo interreligioso e istituzionale"

"L´attentato contro una moschea di Londra è un fatto gravissimo che, al di là del doveroso accertamento dei fatti, mostra tutta la sua radice islamofobica". Lo dichiara Paolo Naso che, oltre a coordinare la Commissione Studi-Dialogo-Integrazione (COSDI) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), presiede il Consiglio per l´Islam italiano istituito presso il Ministero dell´Interno. "Già colpiti dai terroristi che agiscono nel nome dell´ISIS, i musulmani che vivono e pregano nel rispetto delle leggi e di chi vive attorno a loro, pagano un ulteriore prezzo alla violenza della discriminazione e del razzismo. Quanto all´Italia, anche se non ha registrato attentati paragonabili a quello londinese, è anch´essa esposta a spinte xenofobe e islamofobiche che devono essere contrastate con la forza della legge, dell´informazione e del dialogo interreligioso e istituzionale".

È questa la strada intrapresa dal Consiglio per l´Islam italiano che tra l´altro ha facilitato la sottoscrizione, il 1° febbraio di quest´anno, del Patto nazionale per l´Islam italiano. "È un testo bilaterale – spiega ancora Naso – che impegna le principali associazioni islamiche da una parte e il Ministero dell´interno dall´altra in un percorso comune a sostegno di politiche di integrazione, dialogo e riconoscimento dell´islam nel quadro delle leggi italiane e ovviamente dell´articolo 8 della Costituzione che indica la possibilità di ´intese´ con le confessioni diverse dalla cattolica. Il radicalismo e l´islamofobia si combattono anche con gli strumenti del dialogo e del confronto pubblico con le comunità islamiche. In questo quadro anche le chiese evangeliche – conclude – stanno svolgendo un´azione importante a sostegno del dialogo cristiano-islamico".


Fonte: NEV - notizie evangeliche