Il volto di Cristo di Sergio Manna

21-04-2013 09:48 -

«Dio che disse: "Splenda la luce fra le tenebre", è quello che risplendé nei nostri cuori per far brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo.» (2 Corinzi 4,6)

Era un periodo difficile della mia vita. La sofferenza intorno a me e dentro di me mi aveva condotto in quella che potrei definire l´oscura notte dell´anima. Avevo smesso di dedicare tempo alla lettura della Bibbia, alla meditazione e alla preghiera, come avevo fatto per anni, dopo i miei cinque chilometri quotidiani di corsa. Avevo continuato a fare jogging, ma avevo smesso di pregare. Un giorno, alla fine della corsa, mi sedetti, come di consueto, nel mio studio e iniziai a sciogliere i lacci delle scarpe da jogging mentre la stanza era ancora avvolta dalla penombra. All´improvviso, attraverso la finestra penetrò un raggio di sole e la sua luce andò a cadere proprio in un punto esatto della mia biblioteca teologica; quello sul quale avevo posto una piccola icona di Cristo acquistata tempo prima nella libreria del Consiglio Ecumenico delle Chiese di Ginevra. La luce, attraversando la penombra della stanza, si era posata proprio sul volto di Cristo. Era una coincidenza? Non lo so. Ma quando me ne accorsi ne fui profondamente commosso, come se Dio mi avesse inviato un messaggio: "Guarda a Cristo. Per quanto grande possa essere la tua sofferenza, torna a Cristo, a colui al quale nessuna sofferenza è sconosciuta. In lui troverai conforto". Quel raggio di sole che era caduto sul volto di Cristo finì per dissolvere anche le tenebre che mi circondavano e pose fine alla mia crisi spirituale. Ho imparato allora che non esistono tenebre che non possano essere penetrate dalla luce che risplende nel volto di Cristo.

Fonte: Chiesavaldese.org