Marcelo Figueroa, protestante, guiderà l´«Osservatore Romano» argentino

26-07-2016 20:53 -

Il papa continua a stupire: un evangelico, Marcelo Figueroa, guiderà la neonata edizione de L´Osservatore Romano argentino che aggregherà i contenuti all´edizione settimanale in lingua spagnola e porterà la «voce» di Francesco nel suo paese d´origine.
Una ulteriore spinta al carattere ecumenico del pontificato di Bergoglio proprio alla vigilia della viaggio in Svezia (31 ottobre – 1° novembre 2016) e a pochi mesi dalla ricorrenza del Cinquecentenario della Riforma luterana (1517-2017).
La novità più sorprendente – che ha suscitato qualche disappunto tra i cattolici conservatori, come rivelato dalle agenzie di stampa vaticane – è stata appunto la nomina di Marcelo Figuroea, giornalista radiofonico, biblista e teologo protestante e per venticinque anni direttore della Società biblica argentina, dunque, un collega di lungo corso di Valdo Bertalot, direttore responsabile per l´Italia della Società biblica britannica
e segretario generale della Società biblica in Italia.
«Mi rallegro per questa bella nomina – ha rilevato Bertalot –, una notizia che certamente avrà sorpreso a livello internazionale e nazionale molti evangelici e cattolici.
Tuttavia non mi sorprende, ricordo la lunga amicizia, più che decennale, intercorsa tra Bergoglio e Figueroa. Insieme – prosegue – Bergoglio, allora cardinale, e Figueroa, pastore della Chiesa presbiteriana di S. Andrea e direttore della Società biblica argentina, lavorarono a lungo per promuovere la diffusione del testo biblico
e lo fecero attraverso una trasmissione televisiva, "La Bibbia è una Parola efficace", per il Canale 21. Sebbene la nuova edizione dell´edizione argentina de L´Osservatore Romano sia una novità, non è tuttavia una sorpresa: Francesco e Figueroa, insieme, hanno fatto un cammino ecumenico intorno alla Parola di Dio».
L´edizione argentina dell´organo ufficiale di stampa della Santa Sede inizierà le pubblicazioni a settembre e si caratterizzerà per un numero di pagine da 4 a 8 interamente indirizzate ai lettori del paese latinoamericano, con firme scelte e autorizzate dal papa.
«Figueroa, oltre essere stato per tanti anni alla guida della Società biblica argentina è stato membro di molti Comitati internazionali dell´Alleanza biblica universale, spesso i nostri cammini si sono incrociati – prosegue Bertalot – molto è stato fatto per costruire e promuovere i rapporti interconfessionali, dunque con la chiesa cattolica.
Anche a Roma, in occasione di incontri ecumenici, nei quali partecipava in qualità di biblista, la nostra frequentazione è stata assidua».
L´edizione argentina de L´Osservatore Romano sarà supervisionata dalla Conferenza episcopale argentina e la commissione editoriale usufruirà dell´appoggio del rettore dell´Università Cattolica Argentina, monsignor Victor Manuel Fernandez, noto come il «teologo di fiducia» di Bergoglio.
«Il giornale non sarà semplicemente l´edizione de L´Osservatore tradotto in lingua spagnola – conclude Bertalot – sarà un giornale con la sua autonomia e dunque arricchito con contributi e riflessioni.
Dunque, sulla scia di questa nuova apertura ecumenica e interreligiosa del papa, potrebbero scaturire apprensioni in ambiti sia protestanti sia cattolici. Questa è la dimensione di sorpresa alla quale ci sta abituando papa Francesco, per citare la Bibbia: "A volte il Regno di Dio ci sorprende".
Papa Francesco continua a consegnarci segnali importanti, e proprio in occasione della ricorrenza del Cinquecentenario della Riforma protestante»

Fonte: Riforma