Riconoscimenti. I Corridoi umanitari premiati con le Colombe d´oro dell´Archivio Disarmo

23-06-2016 10:28 -

Domani al MAXXI di Roma la cerimonia di premiazione

Domani al MAXXI di Roma i "corridoi umanitari", promossi dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), dalla Comunità di Sant´Egidio e dalla Tavola valdese, riceveranno il premio Colombe d´oro per la pace – sezione internazionale. Conferito dall´Archivio Disarmo nella sua 32° edizione, il premio viene assegnato a giornalisti e a personalità internazionali che più si sono distinte nel promuovere i temi della pace, della gestione nonviolenta dei conflitti e della cooperazione internazionale.

"Siamo onorati per l´assegnazione di questo premio – ha dichiarato il presidente della FCEI, pastore Luca Maria Negro – che attesta come i corridoi umanitari, ancorché di dimensioni numeriche modeste (mille rifugiati in due anni), abbiano colpito l´opinione pubblica per il loro carattere innovativo. Il progetto dimostra, infatti, che esiste un´alternativa ai viaggi gestiti dai trafficanti di esseri umani e si propone come un modello praticabile ed esportabile. A ciò si aggiunga il carattere ecumenico del progetto, che è stato apprezzato da molti, tra cui papa Francesco".

Alla cerimonia di consegna del riconoscimento, oltre a un rappresentante della Comunità di Sant´Egidio, saranno presenti per la FCEI, l´operatrice Giulia Gori, e per la Tavola valdese, Susanna Pietra, responsabile dell´Ufficio otto per mille. Insieme ai Corridoi umanitari, la Colombe d´oro- sezione internazionale verrà assegnata anche a don Mosè Zerai, presidente di Habeshia.

Sempre l´Archivio Disarmo ha assegnato lo scorso 31 maggio il Premio di laurea "Tullio Vinay" alla sua prima edizione. Il riconoscimento, intitolato alla figura del pastore valdese e parlamentare scomparso nel 1996, riguardava tesi di laurea magistrale dedicate ai temi della pace, della nonviolenza, del dialogo tra culture, religioni e gruppi sociali. A vincerlo è stato Gianluca Candiani del corso di laurea in scienze antropologiche ed etnologiche dell´Università di Milano-Bicocca, con la tesi "Il Kaleidoscopio Imperfetto. Prijedor, da Ethnocrazia a Cosmopolis? Etnografia, giovani ed identità in una città della Republika Srpska (BiH)". "La tesi – recitano le motivazioni della giuria - affronta da un punto di vista etnografico il tema dell´identità, delle differenze e delle relazioni tra gruppi di giovani in un contesto fortemente caratterizzato dall´etno-nazionalismo (una città della Republika Srpska, Bosnia-Herzegovina). A venti anni dalla fine della guerra di Bosnia, lo studio fornisce un bilancio equilibrato e assai utile di una vicenda complessa i cui esiti politici e sociali, nella sostanza tuttora incerti, costituiscono un oggetto di riflessione nell´attuale crisi europea". La cerimonia è avvenuta presso la sala della chiesa valdese di piazza Cavour.

Fonte: NEV - notizie evangeliche