Ecumenismo. Una delegazione metodista e valdese ricevuta da papa Francesco

08-03-2016 09:02 -

Bernardini: “Un incontro che incoraggia tutti a proseguire sulla strada della collaborazione e della comunione tra le nostre chiese"

Tra i temi affrontati: la missione in un mondo secolarizzato, il servizio agli ultimi, i corridoi umanitari e il dialogo interreligioso

Roma, 5 marzo 2016 – “E’ stato un incontro improntato alla fraternità e all’autenticità nello stile a cui papa Francesco ci ha abituati”. Così il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese, ha descritto l’udienza che ha visto salire il 5 marzo in Vaticano, per la prima volta nella storia, una delegazione ufficiale delle chiese metodiste e valdesi per incontrare il papa.

“E’ stato un incontro che ha incoraggiato tutti quanti a proseguire sulla strada della collaborazione e della comunione tra le nostre chiese, nonostante le diversità, e a volte anche le divergenze, che ci contraddistinguono - ha dichiarato ancora Bernardini -. In particolare sono emerse due aree di collaborazione. La prima è la missione della chiesa in un mondo sempre più secolarizzato e lontano dall’Evangelo, una missione che si deve caratterizzare con linguaggi nuovi, senza intenti proselitistici ma nello spirito della libera testimonianza in Cristo. In secondo luogo, una collaborazione nel servizio al mondo e alla società, quella che noi chiamiamo diaconia e che papa Francesco: cioè essere al servizio degli ultimi. Abbiamo anche parlato anche della grande tragedia dei profughi e dell’immigrazione che interroga il nostro continente europeo e naturalmente anche le nostre chiese”. Nella conversazione sono stati citati i corridoi umanitari promossi dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Tavola valdese, e che hanno recentemente portato in Italia, legalmente e in sicurezza, già 97 persone considerate particolarmente vulnerabili. La prospettiva è di una collaborazione a livello europeo affinché il modello dei corridoi umanitari possa essere presentato ed adottato anche nell’ambito di altre nazioni del continente. Si è inoltre registrata una profonda sintonia nell’intendere la dimensione ecumenica del dialogo interreligioso, in particolare con l’islam, in un tempo nel quale si rafforzano allo stesso tempo fondamentalismi e pregiudizi.

La delegazione valdese e metodista ha donato al papa una serie di disegni d’autore ispirati alle storie di profughi e migranti, presentati in un contenitore costruito con il legno dei barconi di Lampedusa. Papa Francesco ha invece offerto alla delegazione ospite i testi dell’enciclica “Laudato si’” e dell’”Evangelii gaudium”. Il pontefice aveva già incontrato i rappresentanti delle chiese metodiste e valdesi lo scorso 22 giugno, in un incontro tenutosi presso la chiesa valdese di Torino. Oltre al moderatore Bernardini, la delegazione comprendeva: Greetje van der Veer, Aldo Lausarot, Luca Anziani, Jens Hansen, Lothar Vogel, Maria Bonafede, Raul Matta, Claudio Paravati e Paolo Naso.

Fonte: NEV - notizie evangeliche