Bibbia. Presentata a papa Francesco la III edizione della TILC

07-10-2014 12:28 -

"Camminano forse due uomini insieme senza essersi messi d´accordo?". E´ con questa citazione del profeta Amos che il valdese Valdo Bertalot, direttore della Società biblica britannica e forestiera (SBBF), ha presentato lunedì scorso a papa Francesco una copia della terza edizione della Traduzione interconfessionale in lingua corrente della Bibbia, la cosiddetta TILC. Un lavoro che ha visto insieme studiosi delle Scritture cattolici ed evangelici, impegnati in una collaborazione ecumenica per offrire un testo della Bibbia comprensibile alle persone di oggi. Papa Francesco ha ricevuto con gioia il testo della TILC, ricordando come anche in Argentina nel lavoro nelle parrocchie lui stesso prediligesse l´uso di una traduzione ecumenica in lingua corrente perché "anche la gente semplice può capirla". Francesco ha poi lodato il lavoro di quanti si sono impegnati nella realizzazione della TILC: "Il vostro è frutto di un lavoro paziente, attento, fraterno, competente e, soprattutto, credente. Mi auguro che questo testo che ha il beneplacito di cattolici e protestanti spinga tutti i cristiani di lingua italiana a meditare, vivere, testimoniare e celebrare il messaggio di Dio". All´incontro in Vaticano erano tra gli altri presenti il pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e mons. Nunzio Galantino, segretario generale della CEI.

Il lavoro per la realizzazione della TILC è iniziato negli anni Settanta del secolo scorso. Nel 1976 è stato pubblicato il testo del Nuovo Testamento, nel 1985 è invece uscita la prima edizione dell´intera Bibbia. Nel 2000 è apparsa la seconda edizione, con la revisione del Nuovo Testamento. Nella primavera di quest´anno è infine uscita la terza edizione con la revisione dell´Antico Testamento. Fino ad oggi la TILC, che è edita insieme dalla SBBF e dalla Elledici, ha venduto circa 13 milioni di copie. La TILC, oltre che al papa, verrà presentata anche al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un incontro ancora da calendarizzare.


Fonte: NEV