Francia. La tradizionale Assemblée du désert a Mialet

24-09-2014 15:41 -

Domenica 7 settembre, si è svolta a Mialet, nelle Cevenne, la tradizionale Assemblée du désert che
ha visto la partecipazione di oltre 20.000 persone. Il tema della giornata, «Da un deserto all´altro»,
era centrato sulla questione della libertà.
Il culto della mattina è stato presieduto dal pastore François Clavairoly, presidente della Federazione protestante di Francia. Nella sua predicazione, basata su Galati 5, 1 («Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitù»), egli ha affrontato il tema della libertà di coscienza. Alla giornata ha partecipato, per la prima volta, il ministro dell´Interno del governo francese, Bernard Cazeneuve, il quale, al ter mine del culto, ha detto, in un´intervista radiofonica: «Le parole del pastore mi hanno colpito al cuore, sono ministro dei culti e quindi anche della laicità. Ma sono fiero di essere qui».
Ha poi rilevato lo spirito di «grande tolleranza, di grande speranza» di questo raduno, sottolineando il suo rispetto per i valori di resistenza di cui testimonia il museo, «una resistenza che permette ai valori di libertà di vincere». Nel pomeriggio, conferenza storica di Ruth Whelan, docente all´Università di Maynooth (Irlanda), seguita da una testimonianza di Françoise e Daniel Larribe, ex ostaggi nel Sahel, liberati lo scorso anno. Il messaggio finale è stato dato dalla
pastora Sophie Zentz-Amedro, presidente del Consiglio regionale della Chiesa protestante unita di
Francia della regione Cévennes-Languedoc-Roussillon. (Fpf)