La Chiesa Valdese celebra il suo anniversario di fiorenzo sernacchioli

17-03-2014 20:58 -

La Chiesa Evangelica Valdese di Lucca, in via Galli Tassi, diretta dal pastore, professore, già deputato nella XII^ e XIII^ legislatura, nel Pds, Domenico Maselli, ha festeggiato la ricorrenza del suo 150° anniversario. Hanno partecipato alla ricorrenza, il dottor Mario Cignoni, presidente del distretto dell´Italia centrale delle Chiese Valdesi e Metodiste, Marco e Mirella Ricca, quest´ultima, presidente del Consiglio della Chiesa Evangelica di Firenze nonché i rappresentanti delle comunità Evangeliche Valdesi di Pisa e Livorno oltre a rappresentante della comunità Battista di Firenze.

Nella chiesa gremita dai fedeli e da personalità provenienti da ogni parte della Toscana e non solo, spiccavano la presenza, molto simbolica, del vescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani e del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. Ha fatto i saluti ai convenuti e introdotto l´incontro, l´avvocato Gaetano Turcio. Il "padrone" di casa, pastore Domenico Maselli ha presentato una lunga e minuziosa relazione circa la storia della Chiesa Evangelica Valdese di Lucca, soffermandosi sul contributo da essa, apportato alla libertà di religione e alla diffusione della Bibbia. Dice il pastore Maselli: " In quella che, allora, era via S. Pellegrino, con l´aiuto della Chiesa Libera di Scozia, nel marzo del 1864, fu comprata una stalla che fu poi adibita e mano mano strutturata a chiesa. Il primo pastore fu Matteo Prochet 1864-1865". Nel corso della sua relazione, il pastore, ha sottolineato l´importanza della comunità della Chiesa Evangelica di Lucca, nella divulgazione della Bibbia che fu resa libera con lo statuto Albertino ma, che prima del concilio vaticano II era quasi impossibile reperire in commercio.

Ciò, dice il pastore Domenico Maselli , "grazie all´apertura all´ecumenismo favorito dall´allora vescovo di Lucca, Giuliano Agresti e, dal responsabile all´ecumenismo, don Piero Raffaelli. Don Raffaelli ed il predicatore evangelico Franco Bono, collaborarono intensamente per dotare gli alberghi di Lucca di Sacre Scritture. Particolare intensità ebbe la collaborazione con la parrocchia di S. Paolino sotto la guida di Sirio Valoriani e di Giuseppe Andreozzi. Durante le missioni dei due preti in Brasile vi furono scambio di preghiere e doni. Particolare importanza assunse il dono al vescovo Agresti della Bibbia Diodati. Continua, il pastore." Intensa e continua fu anche la collaborazione e l´unità con la Chiesa Pentecostale di Altopascio con studi biblici in comune e che divenne anche collaborazione fattiva per l´opera svolta dalla chiesa di Altopascio a favore dei bambini ed adolescenti di Chernobyl.

Altra direttrice operativa è stata la prosecuzione della lotta per la laicità dello Stato, la libertà religiosa ed i diritti civili, con alcuni interventi, nel tempo, di persone esperte nei diversi settori, come Sergio Rostagno sulla bioetica, Peppino Englaro sulle direttive di fine vita, ecc. Dal giugno 2011 abbiamo aperto, come altre chiese valdesi, uno sportello per il testamento biologico." Prima di concludere non sono mancati i ringraziamenti all´attuale comunità, un nucleo molto unito e solido, in cui ognuno ha la sua funzione e il suo posto. Un ringraziamento è stato rivolto alla Fondazione della Banca del Monte, della Cassa di Risparmio e del Monte dei Paschi di Siena che hanno permesso di mettere in sicurezza la sede, rinforzando la scala, mettendo un montacarichi, un riscaldamento adeguato ed il restauro della facciata. Ringraziamento esteso agli architetti Avanzinelli e Vecci. Dice il pastore Domenico Maselli: "Il periodo che attraversiamo appare molto oscuro per il tipo di crisi in atto. Riteniamo, pertanto, di dover partecipare con forza alla settimana di evangelizzazione indetta per maggio dalla Tavola Valdese, sapendo che solo un rinnovamento spirituale può salvare il nostro popolo, convinti che su questa strada potremo contare sulla vicinanza degli altri cristiani e degli uomini di buona volontà, convinti, come 150 anni fa che "dove è lo Spirito del Signore, quivi è libertà" e se Cristo ci fa liberi, saremo veramente liberi." Nel suo breve intervento il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, ha sottolineato come l´incontro sia stata l´occasione per riaffermare, l´amicizia e l´impegno che ha coinvolto la comunità della Chiesa Evangelica Valdese di Lucca, attraverso la condivisione di principi quali, l´accoglienza, il rispetto e l´educazione alla tolleranza. L´incontro si è concluso con l´invito, accolto da tutti i presenti, a recitare la preghiera comune a tutti i cristiani, "Padre Nostro". Ha preceduto il buffet offerto agli invitati, l´apposizione di tre targhe in ricordo dei 150 anni della Chiesa Evangelica Valdese di Lucca.

Fonte: La Gazzetta di Lucca