Ecumenismo. Il 7 marzo la Giornata mondiale di preghiera organizzata dalle donne

05-03-2014 19:13 -

"Fiumi nel deserto" è il messaggio proposto dalle donne egiziane

Roma (NEV), 5 marzo 2014 - "Fiumi nel deserto". E´ questa la parola biblica, tratta dal profeta Isaia 41:18-20, che guiderà gli incontri della Giornata mondiale di preghiera (GMP) organizzata dalle donne, evento ecumenico che si celebra ogni anno il primo venerdì di marzo. A sceglierlo sono state le donne egiziane che hanno elaborato il relativo materiale liturgico e omiletico. Un messaggio di speranza che proviene da un paese che è stato protagonista della cosiddetta Primavera araba. "Scrivere la liturgia in mezzo a tutte le turbolenze verificatesi negli ultimi tre anni è stata una vera sfida", affermano le donne egiziane che sperano in un futuro che sia come "un fiume di Dio nel deserto", portatore di giustizia sociale ed economica, di pace e sicurezza.

La GMP è celebrata in 170 paesi del mondo, ed ha come motto "informarsi per pregare e pregare per agire". In Italia la Giornata è organizzata da un Comitato presieduto dalla maggiore dell´Esercito della Salvezza, Elaine Cavanagh, e composto da donne evangeliche, cattoliche e ortodosse (https://sites.google.com/site/gmpitaliana/). In Italia le collette che verranno raccolte negli incontri saranno destinate a un progetto di alfabetizzazione e qualificazione per donne e ragazze abitanti in zone rurali dove l´analfabetismo è ancora molto alto. Nell´Alto Egitto, per esempio, il 45 per cento delle ragazze non sa leggere e scrivere. È anche molto frequente che le bambine abbandonino la scuola all´età di 10 anni per aiutare le madri nel lavoro domestico. Il progetto, tramite un programma educativo e corsi di artigianato, offre l´opportunità alle donne e alle ragazze di raggiungere una maggiore indipendenza.

L´istituzione della "Giornata di preghiera delle donne" risale al 1887 negli Stati Uniti, dove un gruppo di donne presbiteriane - preoccupate per i bisogni delle immigrate e delle ex-schiave - lanciò un appello per una giornata nazionale di preghiera. Il movimento si espanse rapidamente in altri paesi, fino a diventare mondiale.

Fonte: ChiesaValdese.org