L´ultima cena, anzi la prima. La volontà tradita di Gesù di Paolo Ricca

31-01-2014 22:17 -

«Questo libro persegue un triplice scopo. Il primo è cercare di capire che cos´è la Cena del Signore (così la chiama l´apostolo Paolo: I Corinzi 11,20; né "eucaristia", né "santa Cena" sono termini che il Nuovo Testamento applica a questo rito), e quindi di sapere che cosa facciamo quando la celebriamo. Tutti pensiamo di saperlo, più o meno chiaramente, più o meno approssimativamente. Ma forse ci illudiamo. [...] Il secondo scopo di questo libro è cercare di capire perché la Cena, anziché unire, divide. Che divida i cristiani e le chiese è noto a tutti.
[...] Da secoli vige nella cristianità un regime di apartheid eucaristico che, per quanto riconosciuto da tutti come scandaloso in quanto contrario all´esplicita volontà e preghiera di Gesù (Giovanni 17,21), viene tuttavia accettato come normale. È però lecito chiedersi: tutte queste "tavole separate" sulle quali crediamo di celebrare la Cena di Gesù possono veramente essere considerate "mensa del Signore"? [...] Il terzo scopo del libro è esplorare la possibilità di superare l´attuale situazione di apartheid eucaristico, facendo prevalere la volontà di Gesù su quella delle chiese. In concreto si tratterà di verificare il fondamento teologico della cosiddetta "ospitalità eucaristica", che le chiese, pur essendo tra loro ancora divise, possono, volendo, sin d´ora praticare. [...] Come affrontare l´argomento, dato che sulla Cena esistono innumerevoli pubblicazioni e non c´è sicuramente bisogno di aggiungerne ancora un´altra, come se le precedenti non bastassero? La cosa migliore è parsa essere questa: fornire al lettore un´antologia di testi significativi attraverso i quali potrà egli stesso vedere come l´interpretazione e la pratica della Cena sono via via cambiate attraverso i secoli fino ai nostri giorni».
Paolo Ricca

Paolo Ricca ha insegnato Storia del cristianesimo presso la Facoltà valdese di Teologia di Roma. La Facoltà di Teologia di Heidelberg gli ha conferito la laurea honoris causa. È uno degli ospiti fissi della trasmissione "Uomini e profeti" di Rai Radio 3.