Chiese Valdesi da (ri)evangelizzare? Marco Rostan

20-11-2013 19:00 -

In passato, quando qualche amico, all´estero, mi chiedeva quanti fossero i valdesi in Italia rispondevo circa 30. 000 con i metodisti. In realtà oggi questa stima sarebbe in eccesso: la popolazione valdese (cioè la somma dei membri comunicanti, simpatizzanti, aderenti e dei frequentanti scuole domenicali e catechismo nelle chiese metodiste e valdesi) è di 25. 005 persone, di cui 10. 819 nel 1° Distretto, 8542 nel 2°, 3307 nel 3° e 2337 nel 4° (dati al 31. 12. 2012 tratti dalla Relazione al Sinodo). Se si fa un confronto con dieci anni fa (quando la popolazione valdese era di 27. 534), vi è stata una diminuzione di 2529 persone, circa 253 ogni anno.

Interesserà soprattutto la situazione alle Valli valdesi e Pinerolo (1° Distretto) e perciò presentiamo una tabella che mostra, nella prima colonna, l´elenco delle chiese; nella seconda la popolazione residente; nella terza e nella quarta la consistenza dell´intera popolazione valdese (definita come sopra) rispettivamente al 1-1-2013 e dieci anni fa, cioè al 1-1-2003; nella quinta colonna il numero dei membri di chiesa elettori e nell´ultima il numero indicante l´aumento o la diminuzione dei membri.

I Comuni sono assai diversi come dimensione, passando dai 36. 000 abitanti di Pinerolo, ai 7700 di Luserna San Giovanni ai 4539 di Torre Pellice, 266 di Prali, 57 di Massello, 252 di Rorà, 885 di Angrogna. E quali sono i Comuni dove la percentuale di valdesi è più alta? Ovviamente i piccoli di montagna. Così, a Prali, su 266 abitanti i valdesi sono 221 (erano 262 nel 2003), a Massello sono quasi tutti valdesi (51 su 57) e a Rorà anche (234 su 252). A Bobbio ne troviamo 471 su 570 abitanti e a Torre Pellice 1546 su 4539, mentre Luserna San Giovanni si conferma il Comune più popolato (Pinerolo a parte) con 7700 abitanti di cui 1546 valdesi. Nella tabella non c´è la popolazione di Villasecca (con Perrero) e di Rodoretto (con Prali). È interessante il confronto con il 2003: Bobbio è passata da 525 a 471, Rorà è rimasta quasi stabile e così Villar Pellice e Villar Perosa. Diminuzioni rilevanti a Prarostino (-61), Bobbio (-54), Pinerolo (-35), S. Germano (-57), Luserna San Giovanni (-348)...

Due chiese registrano un aumento nel decennio: San Secondo, che passa dai 585 del 2003 ai 661 di oggi (+76), Pomaretto da 1248 a 1265 (+17). Ho consultato anche il numero di membri elettori, che sono dovunque pochi rispetto ai membri comunicanti (a Pinerolo 238 su 868, a San Secondo 105 su 504, ad Angrogna 71 su 406, a Villar Pellice 137 su 685). Decisamente bassa la percentuale a Luserna San Giovanni, con 233 elettori su 1326, a Pomaretto con 186 su 1100...). Il numero dei membri elettori dà anche una parziale idea di quanti sono quelli che danno regolarmente la contribuzione - come prevedono le Discipline per tutti i membri di chiesa iscritti. Se per qualche famiglia o pensionato che stenta ad arrivare a fine mese, la contribuzione annua (anche di soli 100 euro) è un problema, ci sono molti altri che stanno bene e che potrebbero aumentare facilmente la loro cifra, e poi ci sono troppi che non danno assolutamente nulla. La crescente barca di milioni provenienti dall´Otto per mille non incoraggia la responsabilità personale verso la chiesa, anche quando si spiega che quei soldi non possono essere usati per pagare i pastori. Ma, contribuzioni a parte, il fatto preoccupante è il dimagrimento nel passato decennio: si tratta di circa 700 persone, 70 all´anno. La diminuzione è presente anche nel 2° Distretto (-728) nel 3° (-487) e nel 4° (-624).

Anche in terra valdese, dunque, la secolarizzazione avanza, la fede spesso diventa una religione personale, la frequenza al culto episodica. Non sono pochi quelli che dicono di avere un loro rapporto con Dio, ma si rifiutano di far parte di una chiesa. Perché? Si è spesso detto che, alle Valli, l´evangelizzazione non c´è bisogno di farla: forse sarebbe il caso di provarci. Ma come?
(13 novembre 2013)

Fonte: Riforma