10 Agosto 2020
News
percorso: Home > News > News

L´onda pentecostale e la scogliera cattolica

31-07-2018 08:22 - News
Sul numero di luglio della rivista di geopolitica "Limes" un saggio di Paolo Naso sulla "strategia del dialogo" inaugurata da papa Francesco nei confronti del mondo pentecostale

S´intitola "L´onda pentecostale e la scogliera cattolica" il saggio del politologo Paolo Naso pubblicato sul numero di luglio della rivista di geopolitica "Limes", dedicata a "Francesco e lo stato della chiesa".

L´articolo di Naso è inserito nella seconda sezione del volume, dedicata agli "sfidanti" della Chiesa cattolica. E certamente il movimento pentecostale può ben essere considerato un agguerrito competitor, in costante e consistente ascesa in Africa ma soprattutto in America latina, il continente del papa "venuto dalla fine del mondo".

Naso mostra come la "scogliera cattolica" si sia rapportata all´"onda pentecostale": dapprima con una aperta ostilità (reciproca), mitigatasi ai tempi del pontificato di Benedetto XVI "in omaggio alla comune convergenza su temi etici: no all´aborto, all´omosessualità e alle famiglie gay".

Bergoglio ha invece introdotto "una strategia del dialogo" basata sulle relazioni di fraternità. Secondo alcuni, si tratterebbe di una "teologia dell´amicizia" che "genera consenso a un prezzo molto basso". Secondo altri, sarebbe "l´ennesimo cedimento di un papa troppo orientato all´ecumenismo".

Naso propende per una terza analisi che vede il dialogo intrapreso da papa Francesco come "il frutto di un´esperienza e di un ragionamento sulle prospettive della cristianità che, proiettandosi verso il Sud globale, finisce per intercettare il pentecostalismo in tutta la sua rilevanza quantitativa e qualitativa".

Il saggio ricorda le frequentazioni dell´allora vescovo di Buenos Aires con il mondo pentecostale argentino; l´incontro in Italia, a Caserta, con il pastore Giovanni Traettino della Chiesa della riconciliazione; la richiesta di perdono per i cattolici che, facendosi forti della circolare Bufarrini Guidi del 1935 – quella che definiva il culto pentecostale "nocivo all´integrità fisica e psichica della razza" -, hanno perseguitato i pentecostali nel nostro paese.

In conclusione, secondo Naso, "la strategia di Francesco non è incidentalmente o strumentalmente dialogica. Provenendo dai ´confini del mondo´ dove il pentecostalismo cresce più rapidamente, il papa argentino sa bene che la sua crescita suona anche come critica alle forme tradizionali del cattolicesimo e come ricerca di una spiritualità alla quale le Chiese stabilite non sembrano saper dare risposta".

Riguardo al movimento pentecostale è da segnalare che l´ultimo numero della International Review of Mission, rivista del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), è dedicata alla "Teologia pentecostale della missione" con articoli, in inglese, in larga misura a firma di esponenti del mondo pentecostale internazionale.

UN GIORNO UNA PAROLA

2020

A G O S T O
Versetto del mese:
“Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo.
Meravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene”
(Salmo 139,14)




Salmo della settimana : 141

Domenica 9 Agosto
A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà (Luca 12, 48)

Il Signore li saziò con il pane del cielo. Aprì la roccia e ne scaturirono acque: esse scorrevano come fiume nel deserto. Egli si ricordò della sua santa parola (Salmo 105, 40-42)
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo (Efesini 1,3)

Preziosa pioggia del cielo, versa la tua benedizione sul campo della chiesa; lascia che i fiumi scorrano, che irrorino la terra là dove cade la tua parola, permetti che crescano e si producano moltissimi frutti, tutto a lui riesce.
Benjamin Schmolck

Matteo 13, 44-46; Filippesi 3, 4b-14





Preghiera


Signore,
nella nostra stanchezza poni su di
noi la tua mano che ridona vigore;
Fa’ soffiare il tuo Spirito che dona
vita nuova.
Non lasciare che la nostra
Esistenza si spezzi in mille
Frammenti e disperda il suo senso
In mille incombenze quotidiane.
Donaci di udire ogni giorno
di nuovo la tua chiamata a
seguire i tuoi passi sul cammino
della nostra esistenza e donaci
di saperci rispondere con fede,
speranza e amore.
Con te, Signore, c’è sempre una
parola nuova da imparare,
nuova speranza in cui
porre fiducia. La nostra vita
sia un grazie a te, un canto di
riconoscenza per la tua grazia, il
tuo perdono la tua salvezza. Nel
nome di Gesù. Amen




Eventi

[<<] [Agosto 2020] [>>]
LMMGVSD
     12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31      

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it