27 Gennaio 2021
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«Ministeri, donne e chiese»: parola alle teologhe Noceti e Tomassone

02-12-2017 14:23 - Ecumenismo
Un dialogo ecumenico sulla questione femminile

Il prossimo venerdì, 15 dicembre, alle ore 17, nella sala «Maria Eletta Martini» di Lucca, in via San Andrea 33, il Meic di Lucca, il Centro culturale «P. M. Vermigli» (fondato dalla Chiesa Evangelica Valdese di Lucca) e l´Azione Cattolica diocesana invitano i credenti di tutte le Chiese e l´intera cittadinanza a partecipare all´incontro: «Ministeri, donne, chiese» organizzato con il sostegno del Comune nella persona dell´assessora Ilaria Vietina. Le relatrici di questo evento saranno la cattolica Serena Noceti, vicepresidente dell´Associazione Teologica italiana e docente di teologia sistematica presso l´Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze, e la protestante Letizia Tomassone, pastora della chiesa valdese di Firenze e docente di Studi femministi e di genere presso la Facoltà I Valdese di Teologia di Roma. Durante questo evento sarà presentato il testo, a cura della stessa Noceti e pubblicato dalla Queriniana, «Diacone.

Quale ministero per quale chiesa?», opera che costituisce un ricco e documentato dossier sullo scottante tema del diaconato femminile, con saggi della curatrice e di Gilles Routhier, Andrea Grillo, Cettina Militello, Marinella Perroni, Cristina Simonelli, Angela Berlis Pius e Ramon Tragan. Il problema di un possibile ripristino del diaconato femminile è tornato di attualità in ambito cattolico per la decisione di papa Francesco di nominare sul tema, lo scorso 2 Agosto 2016, una commissione composta da sei teologi e da sei teologhe: questo libro vuole dare un contributo al dibattito, ponendo la domanda sulla possibilità di una re-istituzione di questa figura ministeriale nell´orizzonte della teologia del ministero ordinato proposta dai documenti del Vaticano II.

Il problema cattolico del diaconato femminile si inserisce in una questione più ampia ed ecumenica, quale quella dell´accesso delle donne ai ministeri ordinati che costituisce un tema controverso fra le Chiese cristiane, le quali hanno su questa questione posizioni contrapposte: da una parte Cattolicesimo e Ortodossia respingono fermamente l´ordinazione sacerdotale delle donne, ma hanno atteggiamenti più possibilisti o sfumati nei confronti del diaconato femminile, che alcune Chiese ortodosse hanno peraltro conservato o stanno ripristinando. Dall´altra, la stragrande maggioranza delle Chiese anglicane, luterane, battiste e riformate, a partire dagli ultimi decenni, hanno iniziato ad ordinare donne che hanno raggiunto in queste comunità ecclesiali ruoli di grande responsabilità.

Questo dissenso fra le Chiese di fronte al tema dell´ordinazione femminile costituisce un grave ostacolo al dialogo ecumenico, specialmente per quanto riguarda il reciproco riconoscimento dei ministeri: è fondamentale che tutte le Chiese si interroghino a fondo se il ruolo che attualmente esse attribuiscono alle donne nelle strutture ecclesiali sia teologicamente sostenibile, conforme alla volontà di Gesù e rispondente ai segni dei tempi.
di Niccolò Bonetti Segretario del Centro culturale «Pietro Martire Vermigli»



Fonte: ToscanaOggi - Lucca7
UN GIORNO E INA PAROLA
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VERSETTO DELL'ANNO
" Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro "
Luca ( 6 36 )

GENNAIO

Versetto del mese :
Molti van dicendo : " chi ci farà vedere il bene, se da noi , Signore, è fuggita la luce del tuo volto?"
Salmo ( 4 , 6

Salmo della settimana : 16

Martedì 26 Gennaio

«La mia parola non è forse come un fuoco», dice il Signore, «e come un martello che spezza il sasso?» (Geremia 23, 29)
Io sono venuto ad accendere un fuoco sulla terra; e che mi resta da desiderare, se già è acceso? (Luca 12, 49)

Il cammino interiore è simile al lavoro che una volta facevano gli uomini per accendere il fuoco. Si batta e si ribatte una pietra contro l’altra, senza stancarsi finché scocca la scintilla. Per nascere, il fuoco ha bisogno del legno ma per divampare deve aspettare il vento. Cerca dunque sempre il fuoco nella tua vita, attendi il vento, perché senza fuoco e senza vento i nostri giorni non sono molto diversi da una mediocre prigionia.

Susanna Tamaro


Romani 15, 7-13; Luca 6, 43-46





Preghiera

Quando il passato ci opprime,
quando il presente ci angustia,
quando il futuro ci spaventa,
alziamo gli occhi verso di te.

Donaci, Signore, i segni della tua presenza
in mezzo alla confusione del mondo e delle nostre vite!
Ti chiediamo di imprimere nei nostri cuori
le tue promesse per rafforzarci e guidarci ogni giorno
Helmut Gollwitzer



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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