29 Maggio 2020
News
percorso: Home > News > Ecumenismo

Ecumenismo. Venerdì una delegazione dei riformati mondiali da papa Francesco

09-06-2016 10:00 - Ecumenismo
Venerdì 10 giugno una delegazione della Comunione mondiale delle chiese riformate (CMCR) si recherà in Vaticano. La delegazione, guidata dal presidente Jerry Pillay e dal segretario generale Chris Ferguson, sarà ricevuta in udienza da papa Francesco e incontrerà il Pontificio Consiglio per la promozione dell´unità dei cristiani (PCPUC) e il Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace (PCGP).

La CMCR vanta un dialogo formale di lunga durata con il PCPUC, del quale si è conclusa la quarta fase. Il tema preso in esame è stato "Giustificazione e sacramentalità: la comunità cristiana come agente per la giustizia". Una relazione dal titolo omonimo sarà pronta a breve.

L´incontro tra la CMCR e il PCGP invece si propone di trovare aree comuni di collaborazione prendendo spunto anche dalla "Confessione di Accra" approvata in occasione dell´Assemblea generale dell´allora Alleanza riformata mondiale (ARM) svoltasi nel 2004 nella capitale ghanese. Secondo la "Confessione di Accra", questioni relative alla giustizia economica ed ecologica non sarebbero da ricondursi solo a temi sociali, politici e morali ma sono parte integrante della fede in Gesù Cristo e coinvolgono la chiesa nella sua interezza.

Il segretario generale della CMCR Ferguson ha anticipato quanto dirà a papa Francesco: "La nostra gioia scaturisce dalla consapevolezza che, tramite il pentimento e il dialogo, ci stiamo avvicinando a quell´unità che è un dono di Cristo alla chiesa affinché tutti possano credere". Per Ferguson, l´urgenza di questo incontro sorge dalla necessità "di proseguire insieme il cammino nonostante i pericoli e le sofferenze con cui il mondo e le persone tutte si trovano a doversi confrontare", rintracciando delle affinità tra la "Confessione di Accra" e l´enciclica papale "Laudato si".

La delegazione della CMCR sarà composta da: pastore Jerry Pillay, presidente; pastore Chris Ferguson, segretario generale; pastora Dora Arce Valentin, segretaria esecutiva per la giustizia; Aruna Gnanadason, consulente per la teologia; Elder Gabriela Mulder, presidente dell´Alleanza delle Chiese presbiteriane e riformate dell´America Latina e Caraibi; Phil Tanis, segretario esecutivo per la comunicazione della CMCR. Dall´Italia sarà presente il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola Valdese, in rappresentanza della Chiesa valdese, membro della CMCR, che a livello mondiale conta più di 225 chiese riformate, presbiteriane, congregazionaliste unite in rappresentanza di 80 milioni di credenti in tutto il mondo.


Dopo l´udienza con papa Francesco una conferenza stampa si terrà presso la Sala Marconi di Radio Vaticana alle 13.15. Interverranno padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana, Jerry Pillay e Chris Ferguson, rispettivamente presidente e segretario generale del CMCR, Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese. Coordinerà il pastore Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). (ACCREDITI: accreditamenti@pressva.va)

Fonte: NEV - notizie evangeliche

UN GIORNO UNA PAROLA

M A G G I O
Versetto del mese:
“Come buoni amministratori della svariata grazia di Dio,
ciascuno secondo il dono che ha ricevuto,
lo metta al servizio degli altri”
(I Pietro 4,10)


Salmo della Settimana 131

Giovedì 28 Maggio

Volgiti a me, e abbi pietà di me, perché io sono solo e afflitto (Salmo 25,16)
L’infermo gli rispose: «Signore io non ho nessuno che, quando l’acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me» Gesù gli disse: «Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina» (Giovanni 5,7-8)

Ora che, probabilmente, pochi passi soltanto mi separano dalla morte, su che cosa posso contare per la mia salvezza? Non vedo nulla che io abbia fatto o sopportato che valga la pena di essere preso in considerazione. Non ho altra difesa che questa: io sono il primo dei peccatori; ma Gesù è morto per me.
John Wesley

Atti degli apostoli 1, 12-26; II Timoteo 1, 13-18

















Preghiera


Signore non ti prego di avere una vita serena,
sazia e gradevole, priva di scosse e di affanni.

Ti prego invece di rimanere sulla mia barca.

> l'altra sponda si avvicina <
e con lei anche la tempesta e la paura.
Paul Roth





Eventi

[<<] [Gennaio 2020] [>>]
LMMGVSD
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account