25 Giugno 2021
News
percorso: Home > News > Ecumenismo

Fui straniero e mi accoglieste

27-04-2016 20:06 - Ecumenismo
Si è svolta a Scicli la 29° giornata del protestantesimo siciliano. Il 15 maggio il «culto di piazza» sarà trasmesso su «Protestantesimo»

«Fui straniero e mi accoglieste» è il titolo della ventinovesima edizione della Giornata del Protestantesimo Siciliano, un appuntamento che intorno al 25 d´ogni aprile riunisce in un sol comune tutti gli evangelici dell´Isola più grande d´Italia. L´anno passato era toccato a Riesi; nel 2011, in onore dei 150 anni dell´Unità, si era scelta Marsala, il porto dello sbarco dei garibaldini.

Lo scorso 24 aprile, valdesi, battisti, metodisti, ma anche luterani, avventisti e membri dell´esercito della salvezza si sono invece ritrovati a Scicli, in provincia di Ragusa. Di fronte al perdurare della tragedia migratoria, il luogo e la tematica di questa giornata di preghiera hanno assunto una doppia valenza simbolica: perché è la Sicilia, con Lampedusa, a essere la prima Italia d´approdo per i migranti del nord Africa e perché è proprio nella piccola Scicli che da un anno e mezzo è funzionante la «Casa delle Culture», uno dei centri d´accoglienza aperti dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) nell´ambito del progetto Mediterranean Hope.

Il culto congiunto – ospitato nell´assolata piazza Italia, magnifico crogiuolo di architetture stratificate – è stato ripreso per intero dalle telecamere della Rai; il 15 maggio, domenica di Pentecoste, sarà trasmesso in eurovisione all´interno del programma Protestantesimo.

Fonte: Riforma.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
G I U G N O


Versetto del mese
Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini

(Atti degli apostoli 5,29)




Salmo della settimana: 12

Venerdì 25 Giugno

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza (Salmo91,4)
Gesù dice: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Giovanni 8,31-32)

Il cristiano è mandato allo scoperto, dove «deve restare saldo» con l unico «scudo della fede» e «l elmo della salvezza» e «la spada dello Spirito, che è la parola di Dio, con ogni sorta di preghiere e di supplica» come armi di difesa e di offesa.
Hans Urs Von Balthasar


Matteo 10, 26-33; Atti degli apostoli 13, 13-25


















Preghiera

Signore siamo deboli, timorosi, piccoli.
Ma forse tu vuoi servirti ugualmente di noi.
Facci entrare nel tuo lavoro, non permetterci di aver vissuto per niente.
Conosci quello che siamo, sai che abbiamo, tutti, sete di te,
della vita, della salvezza che ci offri.
Concedici di essere forti in te. Amen


COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Giugno 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Giugno 2021
L M M G V S D
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it