10 Agosto 2020
News

SINODO RIOPLATENSE a cura di Sabina Baral

26-02-2014 09:43 - Fede e spiritualità
Dall´8 al 10 febbraio si sono svolti, nella bella cornice del Parque 17 de Febrero, a 15 km da Colonia Valdense (Uruguay), i lavori del sinodo della Chiesa evangelica valdese del Rio de la Plata. Quest´anno il sinodo sudamericano ha adottato una nuova formula di lavoro che rappresenta un esperimento: tre giorni di confronto (invece di cinque) incentrati su un solo argomento oltre all´analisi dei compiti amministrativi che, secondo il regolamento ecclesiastico, devono essere affrontati annualmente. L´area italiana è stata rappresentata dal pastore Claudio Pasquet cui abbiamo rivolto alcune domande.

Qual era il tema del sinodo e quali i contenuti emersi?
Il tema scelto per questo sinodo era la missione: "Formazione in vista della missione. Tradizione e rinnovamento nei ministeri della chiesa". Ho subito trovato singolare che i due rami della nostra chiesa affrontino, quasi contemporaneamente, temi come missione ed evangelizzazione. il pastore Claudio Pasquet partecipa a sinodo rioplatenseNon penso sia un caso: credo invece che lo Spirito guidi la Chiesa, anche in tempi difficili, dandole visioni e progetti. Ed è quello che ho visto avverarsi in questi giorni: non sono emerse formule magiche o ricette miracolose che trasformino i membri di chiesa in missionari dediti completamente al compito dell´evangelizzazione. Ho avvertito però l´urgenza, tra i nostri fratelli e le nostre sorelle impegnati, di far sì che ogni membro di chiesa si faccia carico della vocazione ricevuta al momento del battesimo o della confermazione: annunciare la sua fede in Cristo alle persone che incontra nella vita quotidiana.

Quali le strategie adottate in materia di evangelizzazione?
Si cerca di lavorare a un modello di evangelizzazione che non sia moralistico o colpevolizzante, ma che, partendo dalla teologia riformata, avverta comunque l´esigenza di annunciare a chiare lettere che Gesù Cristo è il Signore e il Salvatore.
Sinodo rioplatenseTra i progetti che hanno attratto maggiormente la mia attenzione c´è quello che riguarda il lavoro svolto con le donne contadine della regione di Entre Rios, in Argentina. E´ un tentativo riuscito di sostenere queste donne spesso schiavizzate dal lavoro nei campi. Il progetto, che è gestito da animatrici della Chiesa valdese, prevede iniziative di alfabetizzazione, nutrizione e autosostentamento ma, soprattutto, regala a queste donne uno spazio importante di incontro e di scambio.

Ci sono elementi di novità che potrebbero ispirare anche il lavoro della Chiesa valdese italiana?
Sì, un aspetto in particolare mi ha colpito: la musica. Innanzitutto i canti che corrispondono alla musicalità e alla cultura contemporanea; ho visto giovani e anziani cantare di cuore, e a memoria, inni accompagnati dalla chitarra. Questo conferisce al sinodo, più informale del nostro, un carattere gioioso anche in mezzo a momenti di tensione.

14 febbraio 2014

Fonte: ChiesaValdese.org

UN GIORNO UNA PAROLA

2020

A G O S T O
Versetto del mese:
“Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo.
Meravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene”
(Salmo 139,14)




Salmo della settimana : 141

Domenica 9 Agosto
A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà (Luca 12, 48)

Il Signore li saziò con il pane del cielo. Aprì la roccia e ne scaturirono acque: esse scorrevano come fiume nel deserto. Egli si ricordò della sua santa parola (Salmo 105, 40-42)
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo (Efesini 1,3)

Preziosa pioggia del cielo, versa la tua benedizione sul campo della chiesa; lascia che i fiumi scorrano, che irrorino la terra là dove cade la tua parola, permetti che crescano e si producano moltissimi frutti, tutto a lui riesce.
Benjamin Schmolck

Matteo 13, 44-46; Filippesi 3, 4b-14





Preghiera


Signore,
nella nostra stanchezza poni su di
noi la tua mano che ridona vigore;
Fa’ soffiare il tuo Spirito che dona
vita nuova.
Non lasciare che la nostra
Esistenza si spezzi in mille
Frammenti e disperda il suo senso
In mille incombenze quotidiane.
Donaci di udire ogni giorno
di nuovo la tua chiamata a
seguire i tuoi passi sul cammino
della nostra esistenza e donaci
di saperci rispondere con fede,
speranza e amore.
Con te, Signore, c’è sempre una
parola nuova da imparare,
nuova speranza in cui
porre fiducia. La nostra vita
sia un grazie a te, un canto di
riconoscenza per la tua grazia, il
tuo perdono la tua salvezza. Nel
nome di Gesù. Amen




Eventi

[<<] [Giugno 2020] [>>]
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930     

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it