23 Agosto 2019

News
percorso: Home > News > News

Zanotelli e Nogaro: "Le chiese aprano le porte ai migranti che l´Italia vuole deportare"

25-07-2018 22:09 - News
Il comboniano e il vescovo emerito di Caserta lanciano in Italia il modello americano del "Sanctuary movement": spazi di culto come rifugi per i sans papiers. "Serve un gesto di disobbedienza civile"

Due anni dopo il primo appello, il missionario comboniano padre Alex Zanotelli, ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale, rilancia il "Sanctuary movement". L´appello è un invito alle Chiese (cattolica, valdese, luterana, anglicana, evangelica) ad iniziare, come avviene dai tempi di Reagan negli Usa, a offrire i propri spazi di culto come "santuario" per asilo politico per coloro che sono destinati alla deportazione nei loro Paesi di origine, non perché criminali, ma perché privi di documenti. Mentre negli Stati Uniti da due anni sono raddoppiate le chiese che hanno accettato di offrire rifugio e asilo politico per i migranti minacciati di deportazione, in Italia ancora nessuno si è mosso. Di qui il rilancio di Zanotelli, insieme al vescovo emerito di Caserta Raffaele Nogaro, a suor Rita Giaretta di Casa Ruth e ad altri religiosi.

L´Italia ha bisogno di "un serio movimento nonviolento di resistenza a leggi o ordini ingiusti", dice Zanotelli. E ancora: "Nel nostro Paese ancora nessuno ha risposto all´appello. Eppure molto si può fare. Chi viene rispedito nel proprio Paese di origine rischia moltissimo. Parroci, associazioni o anche semplici famiglie possono fare molto divenendo i garanti di queste persone davanti allo Stato". Zanotelli è particolarmente preoccupato per la situazione italiana. Spiega: "Salvini ha detto con molta chiarezza che vuole sbattere fuori chi è senza documenti. Occorre una disobbedienza civile e insieme occorre mettersi dalla parte della povera gente".

In merito alla proposta di mostrare il crocifisso in tutti i luoghi pubblici, porti compresi, Zanotelli ricorda che la migliore risposta l´ha data recentemente il cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca: "Ha detto che non ritiene giusto che il crocifisso sia messo nei luoghi pubblici nei quali di fatto è stato deciso, da parte del potere di allora, di fare fuori Gesù di Nazaret". Zanotelli si domanda anche perché tanto silenzio della Chiesa sulla Lega: "Da anni aspetto un documento ufficiale da parte di una qualche Conferenza episcopale del Nord sulla Lega, un testo che avvisi chi la vuole votare su quali sono i suoi princìpi, ma non arriva mai. Di questo sono dispiaciuto, mentre occorrerebbe legare fede e vita. C´è oggi una discrepanza che la Chiesa fatica a colmare"


Fonte: Repubblica.it

UN GIORNO UNA PAROLA

A G O S T O
Versetto del mese:
Andando, predicate e dite: «Il regno dei cieli è vicino» (Matteo 10,7)


Salmo della settimana: 70

Venerdì 23 Agosto

A te, Signore, la grandezza, la potenza e la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo. (I Cronache 29,11)
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria l’onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono (Apocalisse 4,11)

Tu sei più d’ogni cosa / Come è possibile cantarti? / Potrà mai la parola celebrarti, se nessuna voce può esprimerti?/ Ogni cosa parla diTe / Ciò che ha voce e ciò che non ha voce / Ogni cosa onora Te / Ciò che ha intelletto e ciò che non ha intelletto / A Te si innalzano i desideri di tutti / A Te le sofferenze di tutti / Tutto il creato supplica Te / quanto comprende il Tuo universo / a Te eleva un inno silenzioso
Gregorio di Nazianzio

Geremia 1, 11-19; Matteo 11, 20-24


Preghiera

Signore nostro, la tua Parola
ci cerca, la tua voce desidera il
nostro cuore per prendere dimora
in noi e da lì poter risuonare
nel mondo. Accogli la nostra
disponibilità, anche se fragile,
anche se piena di contraddizioni,
e vieni ad abitare in noi. Dona
la forza del tuo Spirito, respiro
di vita, che ci sostenga quando
la tua Parola brucia, che ci dia
il coraggio di andare avanti
quando nulla è chiaro, quando senza
te il nostro passo sarebbe troppo
incerto.
Ascoltaci, Signore nostro, nel
nome del tuo figlio Gesù, e donaci
il respiro del tuo spirito Santo.
Amen
da Riforma
del 29 marzo 2019



Eventi

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it