27 Gennaio 2021
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XVII Febbraio. Gli evangelici italiani celebrano la festa delle libertà civili

13-02-2014 12:17 - Bibbia e attualità
Tra i temi affrontati dalle chiese la crisi, i 30 anni delle Intese, la Grande guerra

Il XVII febbraio è la festa dei protestanti italiani. Una festa civile piuttosto che religiosa perché ricorda la firma, nell´anno 1848, delle Lettere Patenti con cui il re Carlo Alberto estendeva i diritti civili ai suoi sudditi valdesi. La decisione fu accolta dalla popolazione valdese del Piemonte con grande entusiasmo e salutata con una festa attorno a dei grandi falò. La tradizione dei "Falò della libertà" continua ancora oggi e anche quest´anno se ne accenderanno moltissimi non solo nei luoghi storici della presenza valdese, ma anche in altre località della penisola dove esiste una presenza protestante. Attorno a questa ricorrenza - intrecciata con la Settimana della Libertà che i protestanti italiani celebrano ogni anno a cavallo del 17 febbraio, dedicandola a temi che riguardano l´impegno nella società - sono molte le iniziative organizzate in tutta Italia (vedi appuntamenti).

A Torino, il XVII Febbraio sarà l´occasione per riflettere sul tema delle nuove e vecchie povertà e del disagio sociale prodotto dalle attuali condizioni economiche. Ne discuteranno, giovedì 13, nella tavola rotonda intitolata "Mano nella crisi?", Francesco Sciotto, direttore del Centro Diaconale "La Noce" di Palermo, Elide Tisi vicesindaco di Torino, il deputato Giorgio Airaudo, Rino Sciaraffa dell´Onlus "Compassion" e David Sorani, vicepresidente della Comunità ebraica di Torino. A Torre Pellice (TO), venerdì 14, e a Napoli, sabato 15, si rifletterà sui 30 anni dell´Intesa tra lo Stato italiano e la chiesa valdese, siglata il 21 febbraio del 1984. A Roma le chiese propongono una riflessione storica sul Centenario dello scoppio della I guerra mondiale, con una conferenza di Antonio Adamo dal titolo "Le chiese nel 1914: ottimismo e inquietudine sull´orlo dell´abisso".

Infine, a Milano lunedì 17 la Consulta per la laicità delle istituzioni organizza l´incontro "Pluralismo, Diritti, Uguaglianza dei cittadini. Milano città aperta. Dalla ´Carta di Milano´ una nuova spinta per la libertà di religione e d´opinione", incentrato sui rapporti tra le istituzioni e le comunità religiose presenti nel capoluogo lombardo. Da non dimenticare, infine, l´altro anniversario che caratterizza la giornata del 17 febbraio e che vedrà l´Associazione nazionale del libero pensiero "Giordano Bruno" commemorare a Roma a Campo dei Fiori, il rogo del filosofo nolano, arso dall´inquisizione il 17 febbraio 1600.

UN GIORNO E INA PAROLA
2021
VERSETTO DELL'ANNO
" Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro "
Luca ( 6 36 )

GENNAIO

Versetto del mese :
Molti van dicendo : " chi ci farà vedere il bene, se da noi , Signore, è fuggita la luce del tuo volto?"
Salmo ( 4 , 6

Salmo della settimana : 16

Martedì 26 Gennaio

«La mia parola non è forse come un fuoco», dice il Signore, «e come un martello che spezza il sasso?» (Geremia 23, 29)
Io sono venuto ad accendere un fuoco sulla terra; e che mi resta da desiderare, se già è acceso? (Luca 12, 49)

Il cammino interiore è simile al lavoro che una volta facevano gli uomini per accendere il fuoco. Si batta e si ribatte una pietra contro l’altra, senza stancarsi finché scocca la scintilla. Per nascere, il fuoco ha bisogno del legno ma per divampare deve aspettare il vento. Cerca dunque sempre il fuoco nella tua vita, attendi il vento, perché senza fuoco e senza vento i nostri giorni non sono molto diversi da una mediocre prigionia.

Susanna Tamaro


Romani 15, 7-13; Luca 6, 43-46





Preghiera

Quando il passato ci opprime,
quando il presente ci angustia,
quando il futuro ci spaventa,
alziamo gli occhi verso di te.

Donaci, Signore, i segni della tua presenza
in mezzo alla confusione del mondo e delle nostre vite!
Ti chiediamo di imprimere nei nostri cuori
le tue promesse per rafforzarci e guidarci ogni giorno
Helmut Gollwitzer



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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