26 Giugno 2022
News
percorso: Home > News > News

Valdesi e metodisti. Verso l´annuale Sinodo di Torre Pellice

31-07-2015 14:23 - News
Dopo la visita di papa Francesco tra i temi più gettonati figura l´ecumenismo

Manca appena un mese all´annuale Sinodo delle chiese metodiste e valdesi - significativo appuntamento nell´ambito del protestantesimo storico italiano - che si terrà com´è consuetudine a Torre Pellice (Torino), "capitale" delle Valli valdesi. Quest´anno i 180 deputati di chiese, pastori e "laici", si riuniranno per i lavori sinodali dal 23 al 28 agosto.

Alla luce della recente visita - storica - di Papa Francesco al Tempio valdese di Torino, il Sinodo senz´altro si focalizzerà sul tema dell´ecumenismo. E´ quanto ha anticipato in un´intervista rilasciata al settimanale "Riforma" il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini: "Il fatto che il papa abbia accettato la tesi ecumenica della ´diversità riconciliata´ è un punto importante. Naturalmente la chiesa cattolica non l´ha ancora assunto ufficialmente, ma il fatto che il papa la assuma correntemente nei suoi discorsi è importante".

Tra i temi di cui si discuterà al Sinodo figurano anche la missione e l´identità delle chiese valdesi e metodiste nell´Italia di oggi, a cominciare dalla crisi sociale ed economica che da diversi anni ormai investe il paese. "Questo significa riconsiderare il messaggio di speranza che noi siamo tenuti a dare - ha detto Bernardini -. Quindi una maggiore capacità e volontà di parlare, al di fuori dei nostri ambiti tradizionali ecclesiastici, alle persone che oggi si rivolgono alle chiese per avere un sostegno non solo materiale, ma anche spirituale". Proprio quest´anno ricorrono inoltre i 40 anni del cosiddetto "Patto d´integrazione" tra le chiese metodiste e valdesi, che dal 1975 si riuniscono in un unico Sinodo.

Secondo la tradizione il Sinodo si aprirà con un culto solenne nel tempio di Torre Pellice, previo "corteo" dei sinodali che, com´è tradizione, al suono delle campane si recheranno a piedi dalla "Casa valdese" nell´attigua chiesa. L´appuntamento è per il 23 agosto alle 15.30. La predicazione è affidata alla pastora Erica Tomassone.


Fonte: NEV
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

D I C E M B R E

Versetto del mese:

«Manda gridi di gioia, rallègrati, figlia di Sion!
Perché ecco, io sto per venire e abiterò in mezzo a te»,
dice il Signore

(Zaccaria 2, 10)


Salmo della settimana: 71
Venerdì 31 Dicembre
I miei giorni sono nelle tue mani (Salmo 31,15)

Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti». E Mosè pregò per il popolo (Numeri 21, 7)
Abbiate pietà di quelli che sono nel dubbio (Giuda 22)


Ci è stato donato un medico che è egli stesso la vita; Cristo, morto per noi, ha per noi ottenuto la salvezza. Invochiamo la tua bontà: continua a custodire anche in futuro i grandi e i piccoli, perché tu hai per noi pensieri di pace e non di male.

Ludwig Helmbold


Romani 8, 31b-39; Ecclesiaste 3, 1-15 ; Salmo 46; Matteo 13, 24-30


Preghiera



Rivelaci, o Dio,
l itinerario che ci hai preparato,
il cammino sul quale vuoi
che siamo in marcia.
Non lasciarci immobili,
ma scuotici e spingici avanti.
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di pace
affinché possiamo osare la pace.
Liberaci dalle false paure e dai
sospetti, rendici la semplicità
dell amore affinché sappiamo
forgiare gli strumenti della
giustizia, della dignità,
del cibo per tutti e
dell amore fraterno -
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di raddrizzarci e di
fortificarci affinché
gli zoppi camminino senza pena,
affinché i reietti siano accolti,
affinché gli esclusi siano reintegrati
nella famiglia umana,
ed affinché tu sia tutto in tutti
Amen

(Maurice Hammely)
dal quaderno della Cevaa
Riforma
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Giugno 2022
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Giugno 2022
L M M G V S D
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
23-12-2021 / 08-12-2022 - eventi
Foto gallery
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie