09 Dicembre 2019

News
percorso: Home > News > News

"Una cesta per la vita": kit per i neonati donati alle mamme in difficoltà

04-03-2018 09:39 - News
Cinquanta ceste per neonato con materassino e a scelta kit per l´igiene, per l´allattamento o per la pappa verranno donate alle mamme che sono in situazione di bisogno economico a Palermo. L´iniziativa è del progetto "Una cesta per la vita" realizzato dall´associazione Qui in collaborazione con l´assessorato alla Cittadinanza solidale

Cinquanta ceste per neonato con materassino e a scelta kit per l´igiene, kit per l´allattamento o per la pappa verranno donate alle mamme che sono in situazione di bisogno economico a Palermo. L´iniziativa è del progetto "Una cesta per la vita" realizzato dall´associazione Qui in collaborazione con l´assessorato alla Cittadinanza solidale, diritto e dignità dell´abitare e beni comuni con il finanziamento dell´8x1000 della Tavola Valdese.

La consegna è prevista per oggi presso la chiesa di San Giorgio dei genovesi. Le donne sono state segnalate dall´ufficio comunale Servizi sociali in accordo con alcune associazioni che operano in quartieri popolari come Ballarò e Zen. A beneficiarne saranno, in particolare, le mamme o gestanti indigenti di diverse zone della città. Per l´occasione sarà presente l´assessore Giuseppe Mattina, la referente di Qui Palermo Daniela Tomasino, un rappresentante della comunità Valdese, le associazioni Centro aiuto alla Vita di Palermo con il presidente Luiano Maria D´Angelo, l´associazione Francesca Morvillo onlus con il presidente, Croce Rossa Palermo con la delegata Angela Meli, coordinamento Gruppi di Volontariato Vincenziano Palermo con la presidente Aida Portolano e il consulente dell´assessore Mattina per le povertà Alberto Giampino.

"L´idea è nata dopo che siamo venuti a conoscenza di una buona pratica che esiste in Finlandia dove, per ogni nuovo bambino nato, alla mamma dal governo viene donata una cesta di cartone con diversi prodotti dentro - spiega Daniela Tomasino presidente di Qui -. Noi abbiamo pensato di farlo per aiutare alcune mamme che hanno più bisogno. Si tratta di una iniziativa significativa che non vuole fare sentire queste donne troppo sole soprattutto quando ci sono situazioni di disagio economico. Ringraziamo anche questa volta la chiesa valdese che ci ha sostenuto".

L’obiettivo del progetto è quello di offrire un aiuto concreto e materiale ai neogenitori (in dettaglio nuclei familiari in difficoltà, senzatetto, migranti, ragazze madri e donne indigenti) in forte stato di disagio sociale. La cesta per la vita è una scatola che contiene al suo interno un kit nascita per i primi giorni di vita del neonato, sostenendo concretamente quei neogenitori che affrontano problemi quali povertà, solitudine, depressione post-partum e scarsa conoscenza delle cure genitoriali.

Qui Network è una rete di associazioni che mette insieme diritti, cultura, sviluppo e valorizzazione delle persone seguendo il filo conduttore della rivalutazione e qualificazione dei territori di riferimento. E’ nata a Palermo nel settembre del 2015 su impulso di Daniela Conte, Daniela Di Miceli, Daniela Tomasino e Liliana Maniscalco, quattro attiviste del movimento siciliano per i diritti umani che hanno deciso di portare a compimento il loro impegno ideando uno strumento di condivisione della vita associativa che costituisca un valido anello di congiunzione tra il globale, di cui hanno tutte pluriennale esperienza, e il locale. (set)



Fonte: redattoresociale.it

UN GIORNO UNA PAROLA

D I C E M B R E
Versetto del mese:
““...chi di voi cammini nelle tenebre, privo di luce,confidi nel nome del Signore
e si appoggi al suo Dio”
(Isaia 50,10b)


Salmo della settimana: 80

Lunedì 9 Dicembre

Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali; darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudizio appartiene a Dio (Deuteronomio 1, 17)
Non giudicate, affinché non siate giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate, sarete giudicati (Matteo 7,1-2)


Il Sole di giustizia sorga nella chiesa in ogni momento e tutto il mondo lo possa vedere. Coinvolgi tutta la cristianità. La tua luce e magnificenza ci trasformino in messaggeri per tuta l’eternità.
Christian David

Isaia 25, 1-8; Isaia 44, 21-28



Preghiera


Signore, insegnaci a confessare il nostro
peccato. Dacci intelligenza, per comprendere
quanto esso sia divenuto parte di
un sistema economico e culturale che
genera miseria.
Dacci compassione per evitare di rimanere
prigionieri del risentimento e della
vendetta dei torti subiti.
Dacci creatività, per trovare i modi possibili
per rimediare ai nostri errori.
Dacci speranza, per scongiurare che il
nostro peccato ci getti nella tristezza e
nella depressione.
Dacci fede, per credere che per quanto
grande sia il nostro peccato,
la tua grazia è sempre e comunque
sovrabbondante, in Cristo Gesù, nostro
Signore.





Eventi

[<<] [Dicembre 2019] [>>]
LMMGVSD
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it