26 Giugno 2022
News
percorso: Home > News > Sinodo

Sinodovaldese. Il moderatore Bernardini: "Verso un nuovo orizzonte di responsabilità e testimonianza"

26-08-2017 13:27 - Sinodo
Si è concluso a Torre Pellice (TO) il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi. Il pastore Eugenio Bernardini, riconfermato moderatore della Tavola valdese: "Abbiamo davanti a noi un nuovo orizzonte di responsabilità e di testimonianza"

"Nord e Sud convivono nelle città, nelle assemblee ecclesiastiche e negli organismi ecumenici; insieme vogliamo costruire l´agenda delle priorità, nel quotidiano civile e religioso. È un cambiamento epocale che rende molto più complesso e urgente un riequilibrio interculturale", ha dichiarato il pastore Eugenio Bernardini, riconfermato moderatore della Tavola valdese, per il sesto anno consecutivo, dal Sinodo riunito a Torre Pellice dal 20 al 25 agosto.

Nel discorso che ha chiuso i lavori dell´assemblea sinodale il moderatore ha ribadito: "ormai non ci possiamo più concepire al di fuori di un contesto ecumenico che sia anche internazionale e interculturale: sono i protestanti che hanno ´inventato´ l´ecumenismo già alla fine dell´ottocento; oggi siamo consapevoli che non possiamo vivere e testimoniare la fede cristiana senza tener conto che non siamo unici depositari. Ciò ci consente di valorizzare quei doni di Dio che sono presenti anche nelle altre chiese, promuovendo nuove collaborazioni, la fraternità e anche la correzione reciproca costruttiva". In particolare, Bernardini ha voluto citare papa Francesco, "che ha assunto la ´sfida´ delle celebrazioni del Cinquecentenario della Riforma protestante, deponendo la tesi dello scisma e della divisione per confrontarsi sulle prospettive del cammino comune anche con le chiese figlie della Riforma".

Per Bernardini tutto ciò "disegna un ´nuovo orizzonte´ della nostra responsabilità di testimonianza", e nel corso della conferenza stampa ha parlato di "terapia ecumenica": "La conflittualità delle chiese è stata una malattia del cristianesimo. Oggi le condizioni di fiducia reciproca possono vincere questa malattia. Dobbiamo riprendere ad ascoltarci con stima, rispetto e soprattutto cuore. Ecco, possiamo dire che siamo in una fase di cura".

Al termine dei lavori, il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi ha eletto, come ogni anno, i propri organi esecutivi e amministrativi. Oltre al moderatore, sono stati eletti come membri della Tavola valdese (organo esecutivo dell´Unione delle chiese metodiste e valdesi) Luca Anziani (vicemoderatore), Jens Hansen, Italo Pons, Laura Turchi, Greetje van der Veer, Manuela Vinay.

Il Sinodo ha riconfermato la pastora Mirella Manocchio quale Presidente dell´Opera delle chiese evangeliche metodiste d´Italia (OPCEMI) e il professor Fulvio Ferrario quale Decano della Facoltà valdese di teologia.

Il Sinodo si è chiuso con il consueto culto liturgico di Santa Cena presso il tempio di Torre Pellice.


Fonte: Riforma.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

D I C E M B R E

Versetto del mese:

«Manda gridi di gioia, rallègrati, figlia di Sion!
Perché ecco, io sto per venire e abiterò in mezzo a te»,
dice il Signore

(Zaccaria 2, 10)


Salmo della settimana: 71
Venerdì 31 Dicembre
I miei giorni sono nelle tue mani (Salmo 31,15)

Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti». E Mosè pregò per il popolo (Numeri 21, 7)
Abbiate pietà di quelli che sono nel dubbio (Giuda 22)


Ci è stato donato un medico che è egli stesso la vita; Cristo, morto per noi, ha per noi ottenuto la salvezza. Invochiamo la tua bontà: continua a custodire anche in futuro i grandi e i piccoli, perché tu hai per noi pensieri di pace e non di male.

Ludwig Helmbold


Romani 8, 31b-39; Ecclesiaste 3, 1-15 ; Salmo 46; Matteo 13, 24-30


Preghiera



Rivelaci, o Dio,
l itinerario che ci hai preparato,
il cammino sul quale vuoi
che siamo in marcia.
Non lasciarci immobili,
ma scuotici e spingici avanti.
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di pace
affinché possiamo osare la pace.
Liberaci dalle false paure e dai
sospetti, rendici la semplicità
dell amore affinché sappiamo
forgiare gli strumenti della
giustizia, della dignità,
del cibo per tutti e
dell amore fraterno -
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di raddrizzarci e di
fortificarci affinché
gli zoppi camminino senza pena,
affinché i reietti siano accolti,
affinché gli esclusi siano reintegrati
nella famiglia umana,
ed affinché tu sia tutto in tutti
Amen

(Maurice Hammely)
dal quaderno della Cevaa
Riforma
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Giugno 2022
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Giugno 2022
L M M G V S D
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
23-12-2021 / 08-12-2022 - eventi
Foto gallery
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie