05 Agosto 2021
News

Senz´amore non siamo nulla Commento a 1 Corinzi 13, 2

28-02-2016 09:11 - Bibbia e attualità
Guai a quelli che si ritengono saggi e si credono intelligenti!
Isaia 5, 21

Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla
1 Corinzi 13, 2


Se non fossimo animati dall’amore del Signore, tutto il nostro zelo, i nostri doni spirituali, la nostra conoscenza biblica e le nostre azioni eroiche non servirebbero a niente. Senz’amore non siamo nulla.

La vita cristiana nasce dall’amore che Dio ha riversato nei nostri cuori per mezzo di Gesù Cristo, si nutre costantemente di questo amore ed è orientata a esprimerlo non necessariamente tramite atti straordinari, ma a partire dalla nostra quotidianità. Potremmo anche essere delle persone religiose o iperattive nella chiesa e nel mondo, ma, se non avessimo amore, tutta la nostra devozione e tutte le nostre attività ecclesiastiche o sociali, non gioverebbero a niente. Potremmo anche essere eccellenti predicatori, teologi, uomini o donne di preghiera, credenti ferventi e membri di chiesa con grandi carismi e talenti, ma, se non fossimo mossi dall’amore di Cristo, sarebbe tutto inutile. Senz’amore non siamo nulla.

L’autenticità della nostra fede non dipende dall’importanza delle cose che facciamo, ma dalla motivazione che ci spinge ad agire al servizio del Signore e del nostro prossimo. Qual è il motore che aziona il nostro operare nella chiesa e nel mondo: il nostro ego, desideroso di esibirsi di fronte a se stesso e agli altri (Dio compreso), o l’amore che Dio ci ha donato in Cristo?

Vogliamo tornare alla fonte della nostra vita cristiana, che è data dall’amore gratuito e incondizionato con il quale Dio ci ha amati per mezzo di Gesù Cristo, e vogliamo chiedere al Signore che Egli faccia traboccare i nostri cuori del suo amore, affinché possiamo trasmetterlo in ogni nostra attenzione, in ogni nostro sguardo e in ogni nostra azione verso il nostro prossimo.

È vero, senz’amore non siamo un bel nulla, ma nell’amore del Signore siamo figlie e figli di Dio amati e in grado di comunicare amore.

Fonte: NEV - notizie evangeliche
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
A G O S T O
Versetto del mese
Signore, porgi l orecchio,e ascolta!
Signore, apri gli occhi e guarda!
(II Re 10,16)



Salmo della settimana: 14


Mercoledì 4 Agosto


Gioisco della tua parola, come chi trova un grande bottino (Salmo 119, 162)
Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna (Giovanni 6, 68)


Signore, conserva per me la tua parola, il dono nobile, questo tesoro, perché io metto al di sopra di ogni bene e della più grande ricchezza. Se la tua parola non dovesse più essere applicata, su che cosa dovrebbe basarsi la fede? Io non mi occupo di mille cose, ma solo di mettere in pratica la tua parola.
Nikolaus Ludwig von Zinzendorf





I Corinzi 10, 23-31; Atti egli apostoli 28,17-31






Preghiera




Poiché le tue parole, mio Dio,
non sono fatte per rimanere inerti nei nostri libri,
ma per possederci e per correre il mondo in noi,
permetti che, da quel fuoco di gioia da te acceso,
un tempo, su una montagna,
e da quella lezione di felicita,
qualche scintilla ci raggiunga e ci possegga,
ci investa e ci pervada.
Fa che come fiammelle nelle stoppie
corriamo per le vie della città,
e fiancheggiamo le onde della folla,
contagiosi di beatitudine, contagiosi della gioia

Madeleine Delbrel

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Agosto 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Agosto 2021
L M M G V S D
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it