19 Gennaio 2020

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Riforma e non solo: vivi il Sinodo con noi

11-08-2017 08:36 - News
Inevitabilmente (e felicemente) inserito all´interno di un anno particolare, quello dei Cinquecento anni della Riforma protestante, il Sinodo 2017 delle Chiese metodiste e valdesi (a Torre Pellice, in provincia di Torino, dal 20 al 25 agosto) offre un programma particolarmente vario e ricco di proposte sino dalla metà di agosto.

Ferragosto valdese - Partiamo nel nostro excursus proprio dalla giornata di Ferragosto, quando il Parco delle Betulle e l´area di via Beckwith ospiteranno l´incontro delle Chiese valdesi del 1° distretto con il culto delle 10 tenuto dal pastore Daniele Garrone, le letture sul tema della Riforma a cura di Anna Giampiccoli (accompagnamento musicale di Marco Poet) e la rappresentazione "Sulla Strada dell´esilio da Saluzzo a Pinerolo" del Gruppo giovani di Pinerolo.

Il carcere e la pena: "Spes contra Spem" - Preceduto dall´assemblea della Società di studi valdesi (16 agosto alle 16) venerdì 18 agosto si rinnova l´appuntamento con la giornata telogica "Giovanni Miegge" organizzata dal Centro culturale valdese e dalla segreteria del corpo pastorale. Nel 2017 il tema scelto è quello su "Il carcere e la pena in prospettiva cristiana", un terreno di impegno del mondo evangelico. Nel corso della giornata (Aula sinodale di Torre Pellice a partire dalle 11) si alterneranno interventi e testimonianze sul mondo carcerario con la proiezione di "Spes contra Spem" di Ambrogio Crespi, un docufilm girato nel carcere di Opera sulla realtà dell´ergastolo ostativo.

Gli "esami" non finiscono mai - La mattina di sabato 19, all´interno della riunione del corpo pastorale, si terrà uno dei momenti più attesi dell´intera kermesse sinodale: è "l´esame di fede" dei cinque candidati e candidate al ministero pastorale.

Donne e giovani insieme - Nel pomeriggio di sabato 19 donne e giovani terranno insieme i loro consueti appuntamenti: un "presinodo" comune organizzato dalla Fdei (Federazione delle donne evangeliche in Italia), dalla Ffevm (Federazione femminile evangelica valdese e metodista) e dalla Fgei (Federazione giovanile evangelica in Italia ). Si parte dalle 14,30 alla Casa unionista sul tema «Promenade, un viaggio con le donne della Riforma».

Su e giù per le "Valli Valdesi" - Sempre sabato 18 alle 21, nella Civica Galleria "Filippo Scroppo" verrà presentato dalla casa editrice Claudiana il nuovo calendario "Valli Valdesi 2018" con le foto del pastore fotografo Roberto Jahier e una retrospettiva dei calendari degli anni scorsi.

E Sinodo sia! - Domenica 20 agosto è il giorno di apertura del Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi: ritrovo dei membri del Sinodo alle 15 nell´Aula sinodale, poi il corteo fino al tempio e il culto di apertura tenuto dal pastore Fuilvio Ferrario. Da sottolineare, però, anche l´appuntamento del mattino: culto a Chanforan (Angrogna) nel luogo in cui, nel 1532, i valdesi decisero di aderire alla Riforma protestante. Il culto sarà presieduto dal pastore Marco Di Pasquale, con predicazione del pastore Giuseppe Platone.

Una serata sulla Riforma - Altro appuntamento tradizionale è la serata pubblica del Sinodo che si tiene il lunedì sera nel Tempio valdese. Lunedì 21 alle 20.45 si terrà un incontro su «Il futuro della Riforma», con Alberto Melloni, don Cristiano Bettega, Marinella Perroni, Fulvio Ferrario. Conduce Paolo Naso, conclusioni del moderatore Eugenio Bernardini.

di Roberto Davide Papini


Fonte: Chiesavaldese.org

UN GIORNO UNA PAROLA


G E N N A I O
Versetto del mese:
““Fedele è Dio”
(I Corinzi 1, 9)


Salmo della Settimana: 133

Domenica 19 Gennaio
“Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia” (Giovanni 1, 16)


Se l’empio si allontana dall’empietà che commetteva e pratica l’equità e la giustizia, rimarrà in vita. (Ezechiele 18, 27)
Certa è questa affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo ( I Timoteo 1,15)

Da questa parola risulta molto chiaro che Gesù Cristo è venuto per salvare i peccatori. E questo buon salvatore ci ha promesso che tutto quello che chiederemo nel suo nome, noi lo otterremo, e che se noi perdoniamo agli altri i loro peccati, il Padre perdonerà i nostri. Credete dunque che, quando chiediamo la misericordia di Dio nel nome del nostro Signore Gesù, e quando ciascuno perdona di cuore il suo prossimo, il nostro Signore perdona noi e i nostri cuori sono purificati.
Guillaume Farel

Giovanni 2, 1-11; I Corinzi 2, 1-1-10


Preghiera


Signore, tu che ricostruisci ciò che noi distruggiamo,
Ti preghiamo:
ricostruisci la nostra vita.
Ricostruisci le nostre forze
quando le sciupiamo in cose inutili, quando
siamo logori e perdiamo coraggio.
Ricostruisci la nostra fiducia
Quando esitiamo davanti alle tue promesse,
quando ci facciamo vincere dalla confusione e
dall’amarezza, quando dubitiamo di noi stessi
e della nostra capacità di servirti,quando le
difficoltà diventano più grandi
della nostra poca fede.
Ricostruisci le nostre iniziative comuni,
quando l’egoismo le indebolisce,
quando troviamo più confortevole
evitare la fatica di agire
insieme con gli altri,
quando tentenniamo di fronte
agli obiettivi che insieme avevamo
riconosciuto come tua vocazione,
quando cediamo al rancore
e al risentimento,
quando non riusciamo più
a comprenderci pur essendo
membri della stessa chiesa.
Signore ricostruisci la nostra vita: ridonaci forza,
fiducia e iniziativa con l’energia che proviene
dall’unico fondamento,
che è Cristo Gesù. Amen




Eventi

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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