19 Maggio 2021
News
percorso: Home > News > Ecumenismo

Pisa - Le celebrazioni dei 500 anni della Riforma nella chiesa valdese

29-11-2017 09:19 - Ecumenismo
Teologia, storia, musica e filosofia sono i
territori in cui la chiesa valdese di Pisa ha deciso di avventurarsi per celebrare i
500 anni della Riforma. E stata una celebrazione
impegnativa, premiata pero da una numerosa e intensa partecipazione di pubblico.
Tutto e cominciato con un momento di riflessione
teologica, l´8 novembre 2016, con una conferenza di Sergio Rostagno, professore emerito di teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia, sulle tesi luterane del 1520, meno note di quelle del 1517 e centrate, tra le altre cose, sul tema della libertà umana, con conclusioni decisamente non scontate sulla teologia
del giovane Lutero, prima della codificazione
del suo pensiero nell´ortodossia luterana.
Il 17 febbraio 2017, volutamente in coincidenza con
l´anniversario delle Lettere Patenti di Carlo Alberto, si e tenuta la seconda conferenza, dedicata alla dimensione storica della Riforma, con la presenza di Adriano Prosperi, storico dell´eta moderna alla Scuola Normale di Pisa. L´incontro ha riguardato la riflessione degli storici su Lutero, prendendo in
considerazione le diverse immagini del riformatore
affermatesi a ogni centenario, a partire del primo nel 1617, fino a quello del 1917 nell´anno più drammatico della prima guerra mondiale.
Il 26 maggio e stata la volta di un momento
musicale. Si e tenuto cosi il concerto del Trio dell´Archiorgano, con musiche di Bach e di Rheinberger. L´occasione, oltre al piacere dell´ascolto, ha consentito di apprezzare la complessità e l´originalità di scrittura musicale del protestantesimo europeo nel rinnovamento dei linguaggi musicali.
L´ultimo incontro e stato organizzato il 6 novembre
2017, con l´intervento di Adriano Fabris, professore ordinario di Filosofia morale all´Università di Pisa, dove insegna anche Filosofia delle religioni ed Etica della comunicazione.
Tema dell´incontro e stato ≪Lutero e la filosofia
del ´900≫. Il riformatore tedesco e stato posto all´origine della vocazione ermeneutica del pensiero filosofico contemporaneo, grazie al suo invito a un rapporto diretto con il testo biblico e alla sua scoperta della chiesa come comunità interpretante, costituita da persone che, in virtù dell´incontro con la Scrittura, costruiscono relazioni autentiche con l´altro incontrato di volta in volta sulle strade della vita.
Le conferenze non sono state l´unica iniziativa
della chiesa valdese di Pisa, oltre a esse il consiglio di chiesa ha proposto alle scuole della provincia di Pisa e del comune di Viareggio un progetto didattico teso a presentare i fatti storici della Riforma protestante, ripercorrendo le tappe che hanno portato alla situazione odierna delle chiese riformate in Italia. Il progetto ha visto l´adesione di varie scuole e continua a essere operativo anche per l´anno scolastico in corso.
Comunque, la conclusione spirituale di un
anno di riflessione sull´evento fondante del protestantesimo l´abbiamo avuta il 31 ottobre 2017, per la festa della Riforma, con un culto organizzato e presieduto dal consiglio di chiesa e aperto ecumenicamente alle chiese del territorio.
Dopo l´intenso sermone del pastore Daniele
Bouchard su Galati 5, 1-6, centrato sul tema della libertà cristiana, i rappresentanti delle varie chiese hanno portato il loro saluto fraterno. Ne è venuta un´esperienza forte di unita nelle differenze: valdesi, luterani, apostolici, ortodossi si sono abbracciati, dimostrando che ci si può incontrare tra diversi, in reale comunione.
di Enrico Del Bianco


Fonte: Riforma.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

M A G G I O
Versetto del mese
Apri la bocca in favore del muto, per sostenere la causa di tutti gli infelici
(Proverbi 31, 8)

Salmo della settimana: 27



Martedì 18 Maggio


Ha lasciato il ricordo dei suoi prodigi; il Signore è pietoso e misericordioso (Salmo 111, 4)
Quando fu a tavola con loro prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e diede loro. Allora i loro occhi furono aperti e lo riconobbero (Luca 24, 30-31)


Signore Gesù Cristo, è una gioia mangiare e bere in silenzio alla tua mensa, dopo aver udito, capito e amato il senso di questa comunione. E’ una gioia non dover più parlare, spiegare, commentare, ma solo prendere e ricevere.
Andrè Dumas


I Giovanni 4, 1-6; Atti degli apostoli 1, 15-26


Preghiera

Signore Dio nostro, è col cuore colmo di riconoscenza che oggi veniamo a Te per esprimerti il nostro grazie per ciò che hai fatto per noi offrendoci , immeritatamente, la tua misericordia, il tuo amore, la tua salvezza.
Non ci hai mai abbandonati; ci hai accompagnati fin qui, ci hai aiutati a rialzarci nei momenti di difficoltà e di sconforto; ci permetti di chiamarti Padre, che per ciascuno di noi significa insegnamento, protezione e prospettiva futura.
Perdonaci per le tante volte in cui ci siamo fatti sopraffare dallo scoraggiamento e dal dubbio dimenticando i numerosi interventi nella nostra vita; come i primi discepoli, con troppa istintiva leggerezza ti abbiamo rinnegato, tradito, vivendo così tutto il peso della nostra miseria umana che tu avevi già portato sulla croce per noi.
Abbiamo però sperimentato anche lo strattone che tu ci hai dato e che ci ha ricordato che nessuno ci strapperà dalla tua mano.
Per tutto questo, Padre, ti ringraziamo!
In questo momento in cui il Creato sta soffrendo per colpa degli uomini e questi sono sconvolti da tanti focolai di guerra, da ingiustizie sociali e da tante morti per il Covid 19, noi ti chiediamo, o Padre, che questo induca tutti a riflettere e i potenti della terra ad interrogarsi…..; fa che ciascuno possa alzare gli occhi verso di te, riconoscerti come Dio e che il tuo Nome possa essere santificato.
Ti chiediamo che lo Spirito santo rinnovi la nostra fede la fortifichi e ci renda davvero capaci di essere latori della tua luce nel mondo ritrovando quell’unità con Te e tra noi attraverso la quale il mondo possa capire che siamo tuoi figli e perciò testimoni della tua Parola.
Ti preghiamo per quanti sperano in Te, e per quanti non ti conoscono; per coloro che faticano a sopravvivere per le guerre, per la fame, per l ingiustizia umana, per tutti i diseredati.
Grazie per il sacrificio di Gesù per noi e per la sua vittoria sulla morte.
Ascoltaci Padre, ti preghiamo per Cristo nostro Signore. Amen



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
Foto gallery

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it