11 Luglio 2020
News
percorso: Home > News > Ecumenismo

Papa Francesco in visita alla chiesa valdese di Torino il prossimo 22 giugno

25-03-2015 19:27 - Ecumenismo
La data è fissata, così come il programma di questa visita che è difficile non definire storica. Il 22 giugno papa Francesco entrerà nel tempio valdese di Torino, che sorge nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele, per salutare la comunità riformata più antica del mondo, integratasi nel 1975 con le chiese metodiste italiane. L´occasione è data dal pellegrinaggio per l´ostensione della Sindone e la commemorazione dei 200 anni dalla nascita di san Giovanni Bosco.

"Sarà un incontro all´insegna della sobrietà e della fraternità ecumenica che negli ultimi due anni abbiamo visto crescere e rafforzarsi - annuncia il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini -. Sobrietà e fraternità, del resto, sono tipiche della tradizione valdese ma anche dello stile di questo papa che, in ripetute occasioni, ha saputo creare un clima di reciproca attenzione, aprendo così una nuova stagione ecumenica".

Gli ha fatto eco l´arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, presentando questa mattina presso la Sala stampa vaticana, la visita papale al capoluogo piemontese: "La visita ai valdesi è molto importante e si iscrive nello stile aperto ed ecumenico di papa Francesco".

Papa Francesco conosce i valdesi dai tempi del suo ministero episcopale: in Argentina e in Uruguay, infatti, è presente una "Iglesia Valdense" del Rio de la Plata nata dalle migrazioni di fine Ottocento di centinaia di coloni originari delle Valli valdesi del Piemonte. Eletto papa, Francesco ha poi ripetutamente espresso parole di amicizia e apprezzamento per la Chiesa valdese, e brevemente incontrato il moderatore Bernardini nel settembre 2013.

"Un incontro breve e non formale che, insieme a parole e gesti molto apprezzati, ci hanno indotto a invitare il papa nel primo tempio che i valdesi poterono costruire al di fuori del ghetto delle ´Valli valdesi´, cinque anni dopo l´emancipazione concessa loro da re Carlo Alberto nel 1848. Un tempio che si lascia alle spalle l´epoca delle persecuzioni e che simboleggia un cammino di libertà e di testimonianza evangelica che continua ancora oggi. Nessun papa ha mai varcato la soglia di un tempio o di una chiesa valdese - conclude Bernardini - ma c´è sempre una prima volta. E lo Spirito deciderà quali strade si apriranno nel cammino ecumenico che intendiamo percorrere".

Fonte: NEV

UN GIORNO UNA PAROLA

2020

L U G L I O
Versetto del mese:
L’angelo del Signore tornò una seconda volta,
toccò Elia, e disse:
«Alzati e mangia, perché il cammino è troppo lungo per te»
(I Re 19, 7)



Salmo della settimana : 106, 24-48

Sabato 11 luglio

Il Signore darà forza al suo popolo (Salmo 29,11)
Essi, vista la franchezza di Pietro e di Giovanni, si meravigliavano, avendo capito che erano popolani senza istruzione; riconoscevano che erano stati con Gesù (Atti degli apostoli 4,13)

Il signore Gesù, mentre esteriormente appariva uomo umile, inerme, debole, disprezzato, interiormente era ricco di sapienza tanto grande che il mondo intero difficilmente poteva comprenderla. E quando cominciò a diffondere per tutta la terra la sua virtù divina, subito trasformò miracolosamente nella propria natura ogni genere di uomini: la sua linfa spirituale infusa in tutti i cristiani li trasformò in ciò che è egli stesso. Facendosi uomo nascosto nel mondo come il fermento nella massa di farina, ha fatto sì che ognuno che si unisce al lievito del Cristo divenga egli stesso lievito per il bene proprio e di tutti, acquisti la certezza della propria salvezza e sia scuro di conquistare gli altri.
Massimo di Torino

Giona 4, 1-11; I Re 18,25-46




Preghiera


Signore,
nella nostra stanchezza poni su di
noi la tua mano che ridona vigore;
Fa’ soffiare il tuo Spirito che dona
vita nuova.
Non lasciare che la nostra
Esistenza si spezzi in mille
Frammenti e disperda il suo senso
In mille incombenze quotidiane.
Donaci di udire ogni giorno
di nuovo la tua chiamata a
seguire i tuoi passi sul cammino
della nostra esistenza e donaci
di saperci rispondere con fede,
speranza e amore.
Con te, Signore, c’è sempre una
parola nuova da imparare,
nuova speranza in cui
porre fiducia. La nostra vita
sia un grazie a te, un canto di
riconoscenza per la tua grazia, il
tuo perdono la tua salvezza. Nel
nome di Gesù. Amen




Eventi

[<<] [Luglio 2020] [>>]
LMMGVSD
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account