11 Dicembre 2019

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Ospedale evangelico Villa Betania, come regalo di compleanno gli spazi raddoppiano

12-04-2018 16:51 - News
Importanti lavori di ampliamento nell´anno in cui la struttura appartenente alle chiese protestanti compie 50 anni. L´articolo di Luciano Cirica, presidente della Fondazione Evangelica Betania

Il 20 ottobre 2018 celebreremo il 50° anniversario della fondazione dell´Ospedale Evangelico Betania , una data importante per le chiese protestanti napoletane ed italiane che vollero costruire, in questa area depressa della periferia di Napoli, un´ opera sociale sanitaria, gratuita e solidale.

L´Ospedale Evangelico di Napoli prende il nome di Betania, dal paese della Giudea dove abitava Lazzaro: un luogo simbolico della salute, ma anche dell´accoglienza ,visto che il prefisso "Beth-" in ebraico significa "casa".

E questo è stato il nostro ospedale, un luogo che innanzitutto accoglie e aiuta. Immaginato e voluto dal suo fondatore dr. Teofilo Santi, medico metodista di Portici , come «l´albergo per i viandanti colpiti dalle ferite della vita». Un luogo di cura, ma anche di affetto e di sostegno, verso i sofferenti e verso gli emarginati, senza alcuna distinzione e senza escludere nessuno .

Questa opera evangelica, appartenente alle chiese protestanti (Apostolica, Avventista, Battista, Esercito della Salvezza, Luterana, Metodista e Valdese) è stata ispirata e sostenuta dalla fede, ma non è mai stata concepita come un´ opera confessionale e "religiosa", ma come un luogo di cura secondo una logica di "compassione" e di salute globalmente intesa .

Oggi siamo diventati una struttura riconosciuta e inserita nel Sistema Sanitario Nazionale, equipollente ad una pubblica ,per finalità, organizzazione e qualità.

Svolgiamo ,ormai ,un ruolo insostituibile nel nostro territorio, da tutti riconosciuto.

La solidarietà verso il prossimo e la sostenibilità (efficienza) economica, accompagnati dalla passione dei nostri dipendenti, sono stati i cardini strategici della nostra struttura.

lo sono stati per cinquant´anni e lo saranno anche in futuro. Per il futuro stiamo progettando l´ampliamento dell´attuale ospedale. Un ospedale più grande, più confortevole e più bello che offriremo ai nostri pazienti e ai nostri dipendenti. Sarà un ospedale rinnovato ,allungheremo infatti l´attuale struttura che sarà completamente ristrutturata ,raddoppiando gli spazi che passeranno da circa 7mila a circa 15 mila mq , a parità di posti letto. Avremo quindi stanze di degenza più grandi, nuovi spazi per il nostro personale sanitario, nuovi percorsi sanitari più efficienti, nuove aree per il blocco operatorio, per il blocco parto, per il Pronto Soccorso e per i Servizi Diagnostici . Sono previste inoltre nuove aree per gli ambulatori, per la formazione, per i convegni ,per gli uffici ,per gli incontri e per l´accoglienza , nonché uno spazio di preghiera e di raccoglimento spirituale aperto a tutte le confessioni . Il progetto è stato presentato e ora stiamo aspettando l´autorizzazione a costruire. Siamo fiduciosi che per il 20 ottobre 2018 non solo festeggeremo il nostro compleanno ma anche l´apertura del cantiere del nuovo ospedale !

Come cinquant´anni fa, anche questo ampliamento verrà offerto in modo gratuito alla collettività e alla Regione, senza oneri per Stato: i costi infatti di progettazione e di realizzazione saranno a totale carico delle chiese evangeliche.


Fonte: Riforma.it

UN GIORNO UNA PAROLA

D I C E M B R E
Versetto del mese:
““...chi di voi cammini nelle tenebre, privo di luce,confidi nel nome del Signore
e si appoggi al suo Dio”
(Isaia 50,10b)


Salmo della settimana: 80

Mercoledì 11 Dicembre

Noè trovò grazia agli occhi del Signore (Genesi 6, 8)
Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui radicati, edificati in lui e rafforzati dalla fede (Colossesi 2, 6-7)

Dio donaci un cuore che arda di amore per te fino alla fine della vita e che nulla mai ci separi da Te.
Charles Wesley

Apocalisse 2, 1-7; Isaia 45, 9-17


Preghiera


Signore, insegnaci a confessare il nostro
peccato. Dacci intelligenza, per comprendere
quanto esso sia divenuto parte di
un sistema economico e culturale che
genera miseria.
Dacci compassione per evitare di rimanere
prigionieri del risentimento e della
vendetta dei torti subiti.
Dacci creatività, per trovare i modi possibili
per rimediare ai nostri errori.
Dacci speranza, per scongiurare che il
nostro peccato ci getti nella tristezza e
nella depressione.
Dacci fede, per credere che per quanto
grande sia il nostro peccato,
la tua grazia è sempre e comunque
sovrabbondante, in Cristo Gesù, nostro
Signore.





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COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
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