23 Agosto 2019

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Ospedale evangelico Villa Betania, come regalo di compleanno gli spazi raddoppiano

12-04-2018 16:51 - News
Importanti lavori di ampliamento nell´anno in cui la struttura appartenente alle chiese protestanti compie 50 anni. L´articolo di Luciano Cirica, presidente della Fondazione Evangelica Betania

Il 20 ottobre 2018 celebreremo il 50° anniversario della fondazione dell´Ospedale Evangelico Betania , una data importante per le chiese protestanti napoletane ed italiane che vollero costruire, in questa area depressa della periferia di Napoli, un´ opera sociale sanitaria, gratuita e solidale.

L´Ospedale Evangelico di Napoli prende il nome di Betania, dal paese della Giudea dove abitava Lazzaro: un luogo simbolico della salute, ma anche dell´accoglienza ,visto che il prefisso "Beth-" in ebraico significa "casa".

E questo è stato il nostro ospedale, un luogo che innanzitutto accoglie e aiuta. Immaginato e voluto dal suo fondatore dr. Teofilo Santi, medico metodista di Portici , come «l´albergo per i viandanti colpiti dalle ferite della vita». Un luogo di cura, ma anche di affetto e di sostegno, verso i sofferenti e verso gli emarginati, senza alcuna distinzione e senza escludere nessuno .

Questa opera evangelica, appartenente alle chiese protestanti (Apostolica, Avventista, Battista, Esercito della Salvezza, Luterana, Metodista e Valdese) è stata ispirata e sostenuta dalla fede, ma non è mai stata concepita come un´ opera confessionale e "religiosa", ma come un luogo di cura secondo una logica di "compassione" e di salute globalmente intesa .

Oggi siamo diventati una struttura riconosciuta e inserita nel Sistema Sanitario Nazionale, equipollente ad una pubblica ,per finalità, organizzazione e qualità.

Svolgiamo ,ormai ,un ruolo insostituibile nel nostro territorio, da tutti riconosciuto.

La solidarietà verso il prossimo e la sostenibilità (efficienza) economica, accompagnati dalla passione dei nostri dipendenti, sono stati i cardini strategici della nostra struttura.

lo sono stati per cinquant´anni e lo saranno anche in futuro. Per il futuro stiamo progettando l´ampliamento dell´attuale ospedale. Un ospedale più grande, più confortevole e più bello che offriremo ai nostri pazienti e ai nostri dipendenti. Sarà un ospedale rinnovato ,allungheremo infatti l´attuale struttura che sarà completamente ristrutturata ,raddoppiando gli spazi che passeranno da circa 7mila a circa 15 mila mq , a parità di posti letto. Avremo quindi stanze di degenza più grandi, nuovi spazi per il nostro personale sanitario, nuovi percorsi sanitari più efficienti, nuove aree per il blocco operatorio, per il blocco parto, per il Pronto Soccorso e per i Servizi Diagnostici . Sono previste inoltre nuove aree per gli ambulatori, per la formazione, per i convegni ,per gli uffici ,per gli incontri e per l´accoglienza , nonché uno spazio di preghiera e di raccoglimento spirituale aperto a tutte le confessioni . Il progetto è stato presentato e ora stiamo aspettando l´autorizzazione a costruire. Siamo fiduciosi che per il 20 ottobre 2018 non solo festeggeremo il nostro compleanno ma anche l´apertura del cantiere del nuovo ospedale !

Come cinquant´anni fa, anche questo ampliamento verrà offerto in modo gratuito alla collettività e alla Regione, senza oneri per Stato: i costi infatti di progettazione e di realizzazione saranno a totale carico delle chiese evangeliche.


Fonte: Riforma.it

UN GIORNO UNA PAROLA

A G O S T O
Versetto del mese:
Andando, predicate e dite: «Il regno dei cieli è vicino» (Matteo 10,7)


Salmo della settimana: 70

Venerdì 23 Agosto

A te, Signore, la grandezza, la potenza e la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo. (I Cronache 29,11)
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria l’onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono (Apocalisse 4,11)

Tu sei più d’ogni cosa / Come è possibile cantarti? / Potrà mai la parola celebrarti, se nessuna voce può esprimerti?/ Ogni cosa parla diTe / Ciò che ha voce e ciò che non ha voce / Ogni cosa onora Te / Ciò che ha intelletto e ciò che non ha intelletto / A Te si innalzano i desideri di tutti / A Te le sofferenze di tutti / Tutto il creato supplica Te / quanto comprende il Tuo universo / a Te eleva un inno silenzioso
Gregorio di Nazianzio

Geremia 1, 11-19; Matteo 11, 20-24


Preghiera

Signore nostro, la tua Parola
ci cerca, la tua voce desidera il
nostro cuore per prendere dimora
in noi e da lì poter risuonare
nel mondo. Accogli la nostra
disponibilità, anche se fragile,
anche se piena di contraddizioni,
e vieni ad abitare in noi. Dona
la forza del tuo Spirito, respiro
di vita, che ci sostenga quando
la tua Parola brucia, che ci dia
il coraggio di andare avanti
quando nulla è chiaro, quando senza
te il nostro passo sarebbe troppo
incerto.
Ascoltaci, Signore nostro, nel
nome del tuo figlio Gesù, e donaci
il respiro del tuo spirito Santo.
Amen
da Riforma
del 29 marzo 2019



Eventi

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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