25 Giugno 2021
News
percorso: Home > News > News

Origine, senso e attualità della PASQUA

26-03-2013 23:33 - News
Sabato 30 Marzo 2013
Piccolo Teatro Mauro Bolognini
Via del Presto 5, Pistoia


16.30 / Conferenza / Prof. Domenico Maselli
17.30 / Concerto Corale / Coro Coreano "Chan-Yang"
(di Milano e Piacenza)

INGRESSO LIBERO


La ricorrenza o festa denominata Pasqua ha assunto numerosi valori e significati diversi per ognuno di noi a seconda del senso che diamo alla nostra vita.
Senza dubbio la Pasqua assume un carattere non solo religioso ma anche culturale all´interno di una famiglia, società e nazione.
Si può dire però che questa festa ha un carattere sostanzialmente religioso per chi è credente. Per i cristiani la Pasqua è uno dei momenti fondamentali della propria fede. Un momento in cui si realizza il significato più intenso e più profondo del proprio credo.
Secondo un sondaggio fatto sulla domanda "Cos´è la Pasqua per te?" è interessante notare che "per altri, che improntano la propria vita su valori lontani dalla religione, la Pasqua può essere considerata la festa della primavera, in cui si assiste ad un importante momento di passaggio dalla stagione invernale alla rinascita della natura e delle forze cosmiche che regolano la fertilità e la fecondità del mondo. Per altri ancora la Pasqua è un momento di vacanza, di relax, di divertimento, un momento per riunirsi con i familiari o con gli amici o per dedicarsi ai piaceri della buona tavola. Non è detto che un significato escluda l´altro..."
Non togliendo nulla a tutto ciò, vogliamo comunque riflettere sulla sua origine, di come nasce questa festa, come si evolve nel tempo e cosa può dirci ancora oggi.
Lo faremo ascoltando l´intervento del Prof. Domenico Maselli
e il concerto del Coro "Chan - Yang" della Chiesa Presbiteriana
Prof. Domenico Maselli:
già docente di storia del cristianesimo presso l´università di Firenze, accademico di San Carlo Borromeo nonché deputato alla Camera tra il 1994 e 1996, presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia dal 2006 al 2009 e pastore della Chiesa Valdese di Lucca.
Coro "Chan - Yang" della Chiesa Presbiteriana:
Composto da giovani artisti della Corea del Sud e del Giappone, residenti prevalentemente nelle province di Milano e Piacenza, già laureati nel loro paese, che si trovano in Italia per perfezionarsi nel canto lirico. Il coro dedica la propria attività, tra le altre, a raccogliere fondi per le popolazioni bisognose, tra questi: i terremotati del Giappone e il concerto organizzato in collaborazione con la Protezione Civile e la province la provincia di Piacenza a favore delle popolazioni terremotate dell´ Abruzzo.
INFO:Jaime Castellanos 349 42 96 358 • jaime.castellanos@ucebi.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
G I U G N O


Versetto del mese
Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini

(Atti degli apostoli 5,29)




Salmo della settimana: 12

Venerdì 25 Giugno

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza (Salmo91,4)
Gesù dice: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Giovanni 8,31-32)

Il cristiano è mandato allo scoperto, dove «deve restare saldo» con l unico «scudo della fede» e «l elmo della salvezza» e «la spada dello Spirito, che è la parola di Dio, con ogni sorta di preghiere e di supplica» come armi di difesa e di offesa.
Hans Urs Von Balthasar


Matteo 10, 26-33; Atti degli apostoli 13, 13-25


















Preghiera

Signore siamo deboli, timorosi, piccoli.
Ma forse tu vuoi servirti ugualmente di noi.
Facci entrare nel tuo lavoro, non permetterci di aver vissuto per niente.
Conosci quello che siamo, sai che abbiamo, tutti, sete di te,
della vita, della salvezza che ci offri.
Concedici di essere forti in te. Amen


COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Giugno 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Giugno 2021
L M M G V S D
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it