05 Agosto 2021
News
percorso: Home > News > News

Nuova veste per la Casa Valdese

12-09-2017 09:07 - News
È in corso, a Torre Pellice (To), un progetto di restauro della Casa Valdese, l´edificio che si trova nel cuore del quadrilatero valdese vicino al Collegio (Liceo valdese), al tempio e al Centro culturale valdese con il museo, gli archivi e la biblioteca. Il luogo simbolo venne costruito nel 1889, in occasione del duecentesimo anniversario del Glorioso rimpatrio, l´avventuroso cammino di ritorno intrapreso dai valdesi delle valli del Piemonte che, a causa della loro adesione alla Riforma, furono costretti all´abiura o all´esilio in Svizzera. L´epica marcia, in cui i valdesi affrontarono le truppe francesi e savoiarde e rientrarono nelle loro terre d´origine, rappresenta una delle pagine più importanti e significative della storia della comunità valdese italiana.

L´edificio, oltre agli uffici della Tavola Valdese (l´esecutivo delle chiese valdesi e metodiste in Italia) e alla sede storica della biblioteca, oggi usata per conferenze pubbliche, ospita al piano terra l´aula sinodale dove ogni anno si riunisce in assemblea il Sinodo, massimo organo di governo della chiesa. Nel corso degli anni sono stati eseguiti numerosi interventi di manutenzione, finalizzati soprattutto a rendere maggiormente fruibili gli spazi destinati agli uffici della Tavola Valdese. Numerose criticità hanno tuttavia richiesto un intervento più radicale che coinvolgerà il rifacimento del tetto, la ritinteggiatura delle facciate, la sostituzione dei serramenti e il restauro del balcone al secondo piano. La parte di giardino antistante l´edificio è stata interamente rifatta pochi anni or sono in coerenza con l´immobile che è risultato ulteriormente valorizzato da questo intervento. Il restauro in atto sarà finanziato, oltre che con i fondi della Tavola Valdese, con aiuti di amici in Italia e all´estero; un sostegno importante giungerà dal mondo protestante internazionale, da sempre grande sostenitore della causa e dell´azione della chiesa valdese italiana. Nessun contributo proveniente dai fondi Otto per mille verrà utilizzato a tale scopo.


Fonte: Chiesavaldese.org
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
A G O S T O
Versetto del mese
Signore, porgi l orecchio,e ascolta!
Signore, apri gli occhi e guarda!
(II Re 10,16)



Salmo della settimana: 14


Mercoledì 4 Agosto


Gioisco della tua parola, come chi trova un grande bottino (Salmo 119, 162)
Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna (Giovanni 6, 68)


Signore, conserva per me la tua parola, il dono nobile, questo tesoro, perché io metto al di sopra di ogni bene e della più grande ricchezza. Se la tua parola non dovesse più essere applicata, su che cosa dovrebbe basarsi la fede? Io non mi occupo di mille cose, ma solo di mettere in pratica la tua parola.
Nikolaus Ludwig von Zinzendorf





I Corinzi 10, 23-31; Atti egli apostoli 28,17-31






Preghiera




Poiché le tue parole, mio Dio,
non sono fatte per rimanere inerti nei nostri libri,
ma per possederci e per correre il mondo in noi,
permetti che, da quel fuoco di gioia da te acceso,
un tempo, su una montagna,
e da quella lezione di felicita,
qualche scintilla ci raggiunga e ci possegga,
ci investa e ci pervada.
Fa che come fiammelle nelle stoppie
corriamo per le vie della città,
e fiancheggiamo le onde della folla,
contagiosi di beatitudine, contagiosi della gioia

Madeleine Delbrel

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Agosto 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Agosto 2021
L M M G V S D
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it