21 Settembre 2020
News
percorso: Home > News > News

Migranti e accoglienza i temi centrali nei sei giorni del Sinodo valdese

04-08-2017 13:20 - News
Dal 20 al 25 agosto a Torre Pellice su migrazioni, l´integrazione, il dialogo ecumenico,l´impegno nella società a favore dei diseredati.

Il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi si svolgerà a Torre Pellice dal 20 al 25 agosto. Stabilita la data e deciso anche il programma dei temi che verranno affrontati nei 6 giorni di dibattiti. Punto di partenza il Cinquecentenario della Riforma protestante, poi si affronteranno argomenti di grande attualità come le migrazioni, l´accoglienza, l´integrazione, il dialogo ecumenico, l´impegno nella società a favore dei diseredati.

A questi temi se ne affiancheranno altri come le questioni legate al fine vita, le sfide della predicazione in un mondo sempre più violento, arrogante e chiuso alle diversità; le finanze e ancora una volta si parlerà dei fondi dell´8 per mille, tutti destinati a progetti e non al sostentamento dell´attività dei pastori valdesi. Ma si farà anche il punto sulle relazioni internazionali che i metodisti e i valdesi italiani intrattengono a livello globale. I 180 deputati, pastori e laici, in numero uguale, dovranno definire nell´aula sinodale le linee che guideranno la chiesa per il prossimo anno.

Come vuole il protocollo il sinodo si aprirà domenica 20 agosto alle 15.30 con un culto solenne nel tempio di via Beckwith. La predicazione è stata affidata al pastore Fulvio Ferrario, decano della Facoltà valdese di teologia di Roma. Nel corso del culto di apertura saranno consacrati al ministero cinque pastori e pastore.

Il sinodo è anche un´occasione di incontro con la chiesa cattolica e quello di quest´anno per il vescovo di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi sarà l´ultimo appuntamento ufficiale con la chiesa valdese che attende come ospite il vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti.

Durante il sinodo c´è anche un momento aperto al pubblico: lunedì 21 agosto presso il tempio di Torre Pellice durante la serata dedicata al Cinquecentenario della Riforma. Nel corso dell´evento, che vedrà l´introduzione del politologo Paolo Naso, interverranno lo storico Alberto Melloni, il direttore dell´Ufficio nazionale ecumenismo e dialogo interreligioso (Unedi) don Cristiano Bettega e i teologi Marinella Peroni e Fulvio Ferrario. Le conclusioni saranno affidate al pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese.


Fonte: Stampa.it

UN GIORNO UNA PAROLA

2020

S E T T E M B R E
Versetto del mese:
“Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo”
(II Corinzi 5,19)




Salmo della settimana : 127

Domenica 20 Settembre
Gettate su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi (I Pietro 5,7)

Onora tuo padre e tua madre (Esodo 20,12)
Accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo vi ha accolti per la gloria di Dio (Romani 15,7)

Siamo chiamati da Dio a comportarci responsabilmente verso i nostri genitori, e a imparare fino all’ ultimo giorno che cosa significa “onorare”; a non dimenticare che anch’essi hanno dovuto soffrire molto nella loro vita. A ricordarci che essi sono importanti per la nostra vita, nel bene e nelle difficoltà. Pronti ad aiutarli quando essi dipendono da noi e a rispettare la loro dignità.
Hermann Klenk

Matteo 6, 25-34; I Pietro 5, 5b-11



Preghiera


Signore, ti ringraziamo per il continuo
desiderio di stare con noi: Tu non sei un
Maestro lontano ma ami entrare nella
nostra quotidianità per fare cose grandi
attraverso di noi.
Ti ringraziamo perché anche se spesso
siamo inadeguati, tu ci rendi capaci di
compiere la tua volontà.
Ti chiediamo il coraggio quando ci sen-
tiamo soli e senza forze per seguirti.
Oggi, Signore, vogliamo invitarti nella
nostra vita quotidiana e lasciare che tu
ci conduca a vivere una vita meravigliosa
ed entusiasmante, guidati dal tuo amore
e dalla tua potente grazia.
Continua a rivelarti in noi attraverso la
tua Parola in ogni area della nostra vita.
Nel nome di Gesù. Amen!
di Fabio Giuliano




Eventi

[<<] [Settembre 2020] [>>]
LMMGVSD
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930    

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it