09 Maggio 2021
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Lucca, nasce il primo Festival tra economia e spiritualità

02-09-2016 19:00 - News
Un denso programma di incontri a Lucca per il primo Festival «Economia e spiritualità» (dal 9 al 12 settembre).

Mai l´economia è stata così centrale nella vita sociale, familiare, individuale come nell´attuale fase della civiltà. Parafrasando Karl Polanyi, è l´intera società ad essere incorporata nel meccanismo della sua stessa economia (embeddedness), trasformandosi in società di mercato. L´economia quindi è divenuta una sfera autonoma che tende ad inglobare la stessa società che diviene «economica», essendo le sue istituzioni essenziali il mercato ed il capitale. Così da una parte assistiamo alla ricerca spasmodica del profitto, per cui terra, lavoro e moneta divengono solo «merci» e il reddito diventa l´unico criterio di benessere. Dall´altra però assistiamo ad un ritorno di interesse e ad un forte desiderio di spiritualità.

Da qui nasce l´idea del primo Festival di «economia e spiritualità» che si terrà a Lucca dal 9 al 12 settembre. Ideato da Francesco Poggi e da padre Guidalberto Bormolini («Ricostruttori»), ha il patrocinio di diverse realtà, dall´Università di Pisa all´Arcidiocesi di Lucca, dall´Ordine dei Frati minori alla Comunità di Sant´Egidio, oltre che di enti locali e Fondazioni bancarie. Al centro della riflessione le relazioni tra uomo e uomo, tra uomo e beni economici, tra economia e comunità, nella considerazione che la realtà è molto più complessa, articolata, variegata, contraddittoria della pura teoria. Obiettivo: comprendere quale sarà il «pensiero economico» del futuro, quello reale e non solo quello «perfettamente» apparente. Quattro gli ambiti di approfondimento, di discussione, di confronto in questa prima edizione del Festival: Ecologia spirituale, Etica in azienda, Dono e altruismo, economia e Tempio.

Il Festival si aprirà venerdì 9, alle 15,30, nella Cappella Guinigi (Complesso San Francesco, via della Quarquonia 1/A - Lucca) e dopo il saluto della autorità interverranno Piero Barucci, Armando Torno, Mario Capanna e Franco Cardini. Sabato i lavori sono a Palazzo Bernardini (piazza Bernardini, 41), dalle 9,30, con Ugo Biggeri, Mario Panconi, Marco Guidi, Sergio Casella e Antonio Magliulo e, nel pomeriggio, con Salvatore Drago, Giuseppe Conti, Salvo Noè, Mario Biggeri, Edoardo Patriarca, Francesco Comina e Stefano Zamagni.

Domenica 11 settembre, nella chiesa Santa Caterina (detta delle Sigaraie) sessione con Piero Roggi, P. Guidalberto Bormolini, Massimo Toschi, Giannozzo Pucci e Grazia Francescato. Nel pomeriggio, confronto con rappresentanti di fedi diverse. Alle 18, al Convento francescano di Borgo a Mozzano, incontro con Franco Battiato. Lunedì 12, alle 17,30, all´auditorium della Banca del Monte (lucca), incontro con Serge Latouche. Previste anche visite e momenti musicali.

Ecco il programma completo:

Venerdi 9 settembre. Cappella Guinigi – Complesso San Francesco , Via della Quarquonia 1/A (Lucca)

ore 15.30: introduzione di Francesco Poggi e P. Guidalberto Bormolini (presenta Debora Pioli)
ore 16: saluto autorità
- Alessandro Tambellini, Sindaco di Lucca
- Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca
- Andrea Marcucci, Presidente commissione cultura del Senato
- Stefania Saccardi, Vice Presidente-Assessore Regione Toscana
- Massimo Augello, Rettore Università di Pisa
- Pietro Pierini, Director Imt
- Salvatore Veca, Università Campus
- mons. Italo Castellani, Vescovo di Lucca

ore 17.30: sessione di apertura
- Piero Barucci, università di Firenze , già Ministro del Tesoro
- Armando Torno, Sole 24 Ore
- Mario Capanna, ambientalista e scrittore
- Franco Cardini, Università di Firenze

ore 21 (Casermetta San Donato) : Lucca e l´antica Via della Seta(un progetto per immagini, percorsi , danza , musica) in collaborazione con la Soprintendenza beni architettonici Lucca . Presentazione a cura di Daniela Capra e Francesco Cecati

Sabato 10 settembre: Palazzo Bernardini – Associazione Industriali, P.zza Bernardini 41 (Lucca)

Sessione mattina ore 9.30 : Ora et labora. l´impresa con l´anima? (presiede Luca Cinotti, Il Tirreno)
- Ugo Biggeri, Presidente Banca Etica
- Mario Panconi, Ordine dei Frati Minori Provincia Toscana
- Marco Guidi, Università di Pisa
- Sergio Casella, President Paper Converting Machine Company
- Antonio Magliulo, Preside Facoltà Economia Unint Roma

Ore 12: presentazione volume «Fidia Arata. Dell´economia e dell´etica», ediz. Maria Pacini Fazzi, a cura di Massimo Marsili. Intervengono il Prof. Franco Pezzica e Silvana Arata
Ore 13.30: pranzo presso la «Pecora Nera» , p.zza San Francesco

Sessione pomeridiana ore 15: Lo scandalo economico del dono. Egoismo o altruismo? (presiede Remo Santini, La Nazione )
- Salvatore Drago, Università di Messina
- Giuseppe Conti, Università di Pisa
- Salvo Noè, psicologo e psicoterapeuta
- Mario Biggeri, Università di Firenze
- Edoardo Patriarca, Caritas, presidente Centro Nazionale Volontariato
- Francesco Comina, Fondo Arturo Paoli

Ore 17.30: incontro con Stefano Zamagni, Università di Bologna
Ore 19.00: «I nuovi bisogni nella sanità oggi: quali risposte dall´associazionismo e dall´impresa sociale. Una esperienza lucchese». Raffaele Faillace, già direttore generale Asl Lucca (associazione Amici del Cuore di Lucca- Centro sanità solidale)
Ore 21.30: (Chiesa Santa Caterina) infinito amore. Musiche e canzoni: Anna Meacci e Gli Armonici

Domenica 11 settembre: Chiesa Santa Caterina (detta delle Sigaraie) , Via Vittorio Emanuele (Lucca)

Sessione mattina ore 9.30: Ecologia spirituale. Benessere e consumo critico (presiede Alessandro Bedini)
- Piero Roggi, Università di Firenze
- P. Guidalberto Bormolini, monaco, Università di Padova
- Massimo Toschi, Regione Toscana
- Giannozzo Pucci, ambientalista
- Grazia Francescato, ambientalista, già presidente WWF-Italia e dei Verdi

ore 12: visita ai luoghi della Via della Setaa cura Soprintendenza beni architettonici di Lucca
ore 13.30: pranzo presso la «Pecora Nera» , p.zza San Francesco

Sessione pomeriggio ore 15: Con Dio o con Mammona? L´economia nel Tempio (presiede Padre Guidalberto Bormolini)
- Svamini Hamsananda Giri, vice presidente Unione Induista italiana
- Losan Gompo Longo, già presidente Unione Buddhista italiana
- Haim Baharier, biblista, matematico, psicanalista e studioso di Qabbalà
- Luciano Manicardi, Comunità monastica di Bose
- Izzeddin Elzir, Presidente Unione comunità islamiche italiane

Domenica 11 settembre: Convento francescano, Borgo a Mozzano

ore 18: incontro con Franco Battiato con la partecipazione di Luca Gnudi e Francesco Cattini (internatonal music)
ore 20: agricoltura sociale (Misericordia di Borgo a Mozzano) e Diversamente Abili Progetto-Mani in Pasta, (Misericordia di Corsagna)

Lunedi 12 settembre: Auditorium Banca del Monte di Lucca, Piazza San Martino (Lucca)

- ore 17.30: Incontro con l´economista Serge Latouche, Università di Parigi. Incontri con le Eccellenze, organizzato da Fondo Arturo Paoli e Fondazione Banca del Monte di Lucca , con la collaborazione dell´Accademia Nazionale dei Lincei



Fonte: Toscana Oggi
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

M A G G I O
Versetto del mese
Apri la bocca in favore del muto, per sostenere la causa di tutti gli infelici
(Proverbi 31, 8)

Salmo della settimana: 1

Domenica 9 Maggio
Benedetto sia Dio, che non ha respinto la mia preghiera e non mi ha negato la sua grazia (Salmo 66,20)


Il Dio eterno è il tuo rifugio (Deuteronomio 33,27)
La sua misericordia si estende di generazione in generazione su quelli che lo temono (Luca 1,50)


Ancora prima del sorgere del giorno e della fine della notte, ancora prima che si formassero i monti, per dividere il mare dalla terraferma, sei tu, Signore, il nostro Dio, il rifugio per generazioni. Noi per te viviamo, per te moriamo. Da te veniamo e a te ritorniamo
Eugen Eckert



Luca 11, 1-13; I Timoteo 2, 1-6a; Esodo 32, 7-14

Sperare in Dio fino alla fine

Un commento a:
"Tu sei il Dio della mia salvezza; io spero in Te ogni giorno" (Salmo 25, 5)

Man mano che si va avanti nella vita e i giorni si accumulano uno sull altro diventando mesi, anni, decenni, aumentano i momenti in cui vengono in mente, come in un filmato, le immagini della propria vita, le occasioni felici e le difficoltà affrontate, e soprattutto le persone conosciute, specialmente quelle amate, il cui numero si assottiglia sempre più, lasciando un senso di grande nostalgia.
E nel contempo cresce la coscienza che il tempo che resta per giungere allo scorrere dei titoli di coda del nostro film si riduce rapidamente.
Spesso si paragona la vita ad una maratona. E quando ci si rende conto che la corsa – come scrive l apostolo Paolo a Timoteo – sta per finire, è bello potersi rendere conto che, anche nei momenti più faticosi del percorso, la forza per continuare ti è venuta dalla fede. Anche nell ultimo miglio, dunque, che precede l entrata nello stadio, “corriamo con perseveranza la gara fissando lo sguardo su Gesù” il nostro trainer. Quando giungeremo nello stadio una gran schiera di testimoni ci accoglierà dagli spalti, incitandoci a tagliare il traguardo per ricevere la corona di giustizia.
“Tu sei il Dio della mia salvezza”, afferma il salmista ripassando la sua vita e riconoscendo che ogni giorno la sua corsa è stata sorretta della speranza nel Signore.
In questi lunghi mesi di pandemia abbiamo imparato quante persone siano state tenute in vita dall ossigeno. L ossigeno di Dio è il suo amore. L’amore che ha creato e regge la vita dell’universo e di ogni creatura e che mai avrà termine, perché né morte né vita, nulla potrà separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore (Romani 8, 38-39).
Questo intreccio di fede, speranza e amore è ciò che avvolge la nostra vita qui ed oltre.
Corriamo dunque la nostra maratona senza perderci d’animo, incitando tutti coloro che corrono con noi a riconoscere che è Dio che ci ha posto un giorno su questa strada, è Dio che ci aiuta nella nostra corsa ed è sempre Lui che ci accoglie sul traguardo.
Emmanuele Paschetto





Preghiera

Signore Dio nostro, è col cuore colmo di riconoscenza che oggi veniamo a Te per esprimerti il nostro grazie per ciò che hai fatto per noi offrendoci , immeritatamente, la tua misericordia, il tuo amore, la tua salvezza.
Non ci hai mai abbandonati; ci hai accompagnati fin qui, ci hai aiutati a rialzarci nei momenti di difficoltà e di sconforto; ci permetti di chiamarti Padre, che per ciascuno di noi significa insegnamento, protezione e prospettiva futura.
Perdonaci per le tante volte in cui ci siamo fatti sopraffare dallo scoraggiamento e dal dubbio dimenticando i numerosi interventi nella nostra vita; come i primi discepoli, con troppa istintiva leggerezza ti abbiamo rinnegato, tradito, vivendo così tutto il peso della nostra miseria umana che tu avevi già portato sulla croce per noi.
Abbiamo però sperimentato anche lo strattone che tu ci hai dato e che ci ha ricordato che nessuno ci strapperà dalla tua mano.
Per tutto questo, Padre, ti ringraziamo!
In questo momento in cui il Creato sta soffrendo per colpa degli uomini e questi sono sconvolti da tanti focolai di guerra, da ingiustizie sociali e da tante morti per il Covid 19, noi ti chiediamo, o Padre, che questo induca tutti a riflettere e i potenti della terra ad interrogarsi…..; fa che ciascuno possa alzare gli occhi verso di te, riconoscerti come Dio e che il tuo Nome possa essere santificato.
Ti chiediamo che lo Spirito santo rinnovi la nostra fede la fortifichi e ci renda davvero capaci di essere latori della tua luce nel mondo ritrovando quell’unità con Te e tra noi attraverso la quale il mondo possa capire che siamo tuoi figli e perciò testimoni della tua Parola.
Ti preghiamo per quanti sperano in Te, e per quanti non ti conoscono; per coloro che faticano a sopravvivere per le guerre, per la fame, per l ingiustizia umana, per tutti i diseredati.
Grazie per il sacrificio di Gesù per noi e per la sua vittoria sulla morte.
Ascoltaci Padre, ti preghiamo per Cristo nostro Signore. Amen



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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