27 Febbraio 2021
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Lucca - Aggressione a 14enne, solidarietà dalle associazioni

22-06-2017 14:31 - News
Quattordicenne aggredito in città, un caso che ha sollevato molte critiche e discussioni e che ha preoccupato molto anche le associazioni lucchesi che ormai da anni operano per la pace e la solidarietà.

"E´ stato aggredito un ragazzo tunisino da parte di due adulti - scrivono le associazioni - Un´aggressione, stando alle testimonianze, avvenuta in pieno giorno con pugni e offese razziste a ripetizione senza che nessuno sia intervenuto. Auspichiamo che le indagini in corso accertino rapidamente lo svolgimento dei fatti, individuandone i responsabili. Al di là dell´episodio specifico - spiega - ci colpisce e preoccupa la crescita nella nostra città di fenomeni di intolleranza e di razzismo, che non devono lasciarci indifferenti come operatori di pace ma, soprattutto, come cittadini e persone che credono e si adoperano per una società solidale, accogliente e interculturale. Sentiamo la necessità di assumere un impegno comune per diffondere in modo adeguato sul nostro territorio una cultura dell´accoglienza, della solidarietà e del rispetto delle diversità diffondendo i principi fondamentali della dichiarazione universale dei diritti umani secondo cui gli individui sono tutti uguali, cioè hanno tutti gli stessi diritti, il diritto alla vita, alla salute, al rispetto, alla libertà di realizzarsi secondo i loro desideri, di esprimere le loro opinioni, di scegliere la loro religione".
"Vogliamo infine - conclude la nota - esprimere tutta la nostra solidarietà al ragazzo e ai suoi familiari che vivono e lavorano a Lucca da ormai molti anni e fanno parte della nostra comunità anche attraverso il loro impegno nel sociale e nel volontariato".
La condanna del gesto è firmata anche a nome delle associazioni Amani Nyayo, Amnesty International gruppo di Lucca, Arci Lucca Versilia, Associazione Itaca, Associazione Nuova Solidarietà – Equinozio, Ceis, Gruppo giovani e comunità, Centro donna, Centro missionario della Diocesi di Lucca, Cgil, Chiesa Evangelica Valdese di Lucca, Commissione giustizia e pace Diocesi di Lucca, Compartecipo rete di associazioni, Cooperativa solidando onlus, Croce rossa Lucca, Emergency gruppo di Lucca, La Citta delle donne, Libera presidio di Lucca, Luccaut, misericordia Lido di Camaiore, Osservatorio della pace comune di Capannori, Spi Cgil, Uisp Lucca Versilia, Unicef comitato provinciale Lucca e Unione italiana lavoratori pensionati (Uilp) Lucca.


Fonte: www.luccaindiretta.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

F E B B R A I O
Versetto del mese:
Rallegratevi perché i vostri nomi
Sono scritti nei cieli
(Luca 10, 20)
Salmo della settimana:63


Sabato 27 Febbraio

Dio circondò il suo popolo, ne prese cura, lo custodì come la pupilla dei suoi occhi. Come una aquila che desta la sua nidiata, volteggia sopra i suoi piccini, spiega le sue ali, li prende e li porta sulle penne (Deuteronomio 32, 10-11)
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù (Filippesi 4,7)

Il fiume / non trova la sua pace / finché non è al mare / finché non è più lui / ma acqua nell’acqua sterminata. / Così è per la vita umana. / Il nostro breve corso / non trova riposo / che nell oceano infinito di Dio.
Carlo Lupo


Romani 6, 12-18; Luca 11, 14-28





Preghiera

Quando il passato ci opprime,
quando il presente ci angustia,
quando il futuro ci spaventa,
alziamo gli occhi verso di te.

Donaci, Signore, i segni della tua presenza
in mezzo alla confusione del mondo e delle nostre vite!
Ti chiediamo di imprimere nei nostri cuori
le tue promesse per rafforzarci e guidarci ogni giorno
Helmut Gollwitzer



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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