26 Luglio 2021
News
percorso: Home > News > News

La nostra comunità

02-06-2015 23:37 - News
La Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) fa parte della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) e del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) con sede a Ginevra.

La Chiesa Valdese di Lucca è stata aperta in via Galli Tassi 50 nel 1864. È una piccola comunità ma attiva e molto unita. Come tutte le chiese riformate, non abbiamo distinzione tra clero e laicato perché crediamo nel sacerdozio universale dei credenti e pensiamo che ogni lavoro onesto, fatto alla gloria di Dio, sia un atto di culto. La Comunità è diretta dall´Assemblea (che delibera su ogni attività) e dal Consiglio (che è eletto ogni 5 anni, con funzioni esecutive e di coordinamento). Il Consiglio ha attivato varie commissioni: per l´evangelizzazione, per i contatti con le autorità, per i servizi di diaconia. In questa ottica funziona presso la Chiesa (già dal 2010) un servizio per il Testamento biologico, aperto a tutti i cittadini. Abbiamo ottimi rapporti con tutte le chiese cristiane della città.


Il culto si tiene ogni domenica alle 11. Tra le attività e i servizi: Scuola domenicale (percorso di formazione biblica per bambini e ragazzi); Scuola biblica (formazione per adulti); banco-deposito della Claudiana (libri in visione e acquistabili); nonché varie iniziative a carattere culturale.


Pastore emerito: Prof. Domenico Maselli, storico del Cristianesimo (Univ. Firenze), già parlamentare (1994-2001), ha curato la nostra comunità dal 1980 al 2014.



I nostri recapiti

Per conoscere meglio e partecipare alle nostre attività contattare il Consiglio di Chiesa scrivendo a: consigliodichiesa.lucca@gmail.com


oppure chiamando i numeri: 3466452986 / 3405291064



Saremo lieti di rispondere alle vostre domande.



Membri del Consiglio di Chiesa: avv. Gaetano Turcio (presidente), Samuele Del Carlo (vicepresidente e predicatore locale), Raozindriaka Razafindramora (detta Raozy, amministratrice), Andrea Salvoni (segretario), Claudio Simi (anziano), Marius Julian Stefan, Raluca Persida Marin (diacona).
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
L U G L I O
Versetto del mese
Affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo,
come a tastoni, benché egli non sia lontano da ciascuno di noi

(Atti degli apostoli 17, 27)


Salmo della settimana: 11


Domenica 25 Luglio
Ora siete luce nel Signore. Comportatevi come figli di luce, poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà, giustizia e verità (Efesini 5, 8-9)


Difendete la causa del debole e dell’orfano, fate giustizia all afflitto e al povero! (Salmo 82, 3)
Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità (I Giovanni 3, 18)

In primissimo ordine dovremmo volgere il nostro zelo all amore in sé, che è il fine di ogni comandamento divino e l adempimento di tutta la legge. La chiesa, gli ordinamenti, le opere esteriori di ogni genere, perfino tutte le sante disposizioni dell animo sono inferiori a esso, e crescono di valore solo a mano a mano che si avvicinano; questo è dunque il nobile oggetto dello zelo cristiano. Che ogni sincero credente lo dedichi al Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo con tutto il fervore dello spirito, affinché il suo cuore possa espandersi nell amore di Dio e per tutto il genere umano, e tutto il suo agire sia solo questo correre verso la meta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù.
John Wesley


Matteo 5, 13-16; Efesini 5, 8b-14; Isaia 2, 1-5














Preghiera




Poiché le tue parole, mio Dio,
non sono fatte per rimanere inerti nei nostri libri,
ma per possederci e per correre il mondo in noi,
permetti che, da quel fuoco di gioia da te acceso,
un tempo, su una montagna,
e da quella lezione di felicita,
qualche scintilla ci raggiunga e ci possegga,
ci investa e ci pervada.
Fa che come fiammelle nelle stoppie
corriamo per le vie della città,
e fiancheggiamo le onde della folla,
contagiosi di beatitudine, contagiosi della gioia

Madeleine Delbrel

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Luglio 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Luglio 2021
L M M G V S D
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it