19 Maggio 2021
News
percorso: Home > News > News

La nostra comunità

02-06-2015 23:37 - News
La Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) fa parte della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) e del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) con sede a Ginevra.

La Chiesa Valdese di Lucca è stata aperta in via Galli Tassi 50 nel 1864. È una piccola comunità ma attiva e molto unita. Come tutte le chiese riformate, non abbiamo distinzione tra clero e laicato perché crediamo nel sacerdozio universale dei credenti e pensiamo che ogni lavoro onesto, fatto alla gloria di Dio, sia un atto di culto. La Comunità è diretta dall´Assemblea (che delibera su ogni attività) e dal Consiglio (che è eletto ogni 5 anni, con funzioni esecutive e di coordinamento). Il Consiglio ha attivato varie commissioni: per l´evangelizzazione, per i contatti con le autorità, per i servizi di diaconia. In questa ottica funziona presso la Chiesa (già dal 2010) un servizio per il Testamento biologico, aperto a tutti i cittadini. Abbiamo ottimi rapporti con tutte le chiese cristiane della città.


Il culto si tiene ogni domenica alle 11. Tra le attività e i servizi: Scuola domenicale (percorso di formazione biblica per bambini e ragazzi); Scuola biblica (formazione per adulti); banco-deposito della Claudiana (libri in visione e acquistabili); nonché varie iniziative a carattere culturale.


Pastore emerito: Prof. Domenico Maselli, storico del Cristianesimo (Univ. Firenze), già parlamentare (1994-2001), ha curato la nostra comunità dal 1980 al 2014.



I nostri recapiti

Per conoscere meglio e partecipare alle nostre attività contattare il Consiglio di Chiesa scrivendo a: consigliodichiesa.lucca@gmail.com


oppure chiamando i numeri: 3466452986 / 3405291064



Saremo lieti di rispondere alle vostre domande.



Membri del Consiglio di Chiesa: avv. Gaetano Turcio (presidente), Samuele Del Carlo (vicepresidente e predicatore locale), Raozindriaka Razafindramora (detta Raozy, amministratrice), Andrea Salvoni (segretario), Claudio Simi (anziano), Marius Julian Stefan, Raluca Persida Marin (diacona).
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

M A G G I O
Versetto del mese
Apri la bocca in favore del muto, per sostenere la causa di tutti gli infelici
(Proverbi 31, 8)

Salmo della settimana: 27



Martedì 18 Maggio


Ha lasciato il ricordo dei suoi prodigi; il Signore è pietoso e misericordioso (Salmo 111, 4)
Quando fu a tavola con loro prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e diede loro. Allora i loro occhi furono aperti e lo riconobbero (Luca 24, 30-31)


Signore Gesù Cristo, è una gioia mangiare e bere in silenzio alla tua mensa, dopo aver udito, capito e amato il senso di questa comunione. E’ una gioia non dover più parlare, spiegare, commentare, ma solo prendere e ricevere.
Andrè Dumas


I Giovanni 4, 1-6; Atti degli apostoli 1, 15-26


Preghiera

Signore Dio nostro, è col cuore colmo di riconoscenza che oggi veniamo a Te per esprimerti il nostro grazie per ciò che hai fatto per noi offrendoci , immeritatamente, la tua misericordia, il tuo amore, la tua salvezza.
Non ci hai mai abbandonati; ci hai accompagnati fin qui, ci hai aiutati a rialzarci nei momenti di difficoltà e di sconforto; ci permetti di chiamarti Padre, che per ciascuno di noi significa insegnamento, protezione e prospettiva futura.
Perdonaci per le tante volte in cui ci siamo fatti sopraffare dallo scoraggiamento e dal dubbio dimenticando i numerosi interventi nella nostra vita; come i primi discepoli, con troppa istintiva leggerezza ti abbiamo rinnegato, tradito, vivendo così tutto il peso della nostra miseria umana che tu avevi già portato sulla croce per noi.
Abbiamo però sperimentato anche lo strattone che tu ci hai dato e che ci ha ricordato che nessuno ci strapperà dalla tua mano.
Per tutto questo, Padre, ti ringraziamo!
In questo momento in cui il Creato sta soffrendo per colpa degli uomini e questi sono sconvolti da tanti focolai di guerra, da ingiustizie sociali e da tante morti per il Covid 19, noi ti chiediamo, o Padre, che questo induca tutti a riflettere e i potenti della terra ad interrogarsi…..; fa che ciascuno possa alzare gli occhi verso di te, riconoscerti come Dio e che il tuo Nome possa essere santificato.
Ti chiediamo che lo Spirito santo rinnovi la nostra fede la fortifichi e ci renda davvero capaci di essere latori della tua luce nel mondo ritrovando quell’unità con Te e tra noi attraverso la quale il mondo possa capire che siamo tuoi figli e perciò testimoni della tua Parola.
Ti preghiamo per quanti sperano in Te, e per quanti non ti conoscono; per coloro che faticano a sopravvivere per le guerre, per la fame, per l ingiustizia umana, per tutti i diseredati.
Grazie per il sacrificio di Gesù per noi e per la sua vittoria sulla morte.
Ascoltaci Padre, ti preghiamo per Cristo nostro Signore. Amen



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
Foto gallery

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it