09 Dicembre 2019

News
percorso: Home > News > News

L´Italia sono anch´io. Incontro del Comitato promotore con la presidente della Camera

25-04-2013 09:29 - News
Roma (NEV), 24 aprile 2013 - Il prossimo 3 maggio la presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini riceverà un´ampia delegazione della Campagna nazionale "L´Italia sono anch´io", che vede tra i promotori anche la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).

Il Comitato promotore della Campagna per i diritti di cittadinanza presenterà le due proposte di legge di iniziativa popolare depositate l´anno scorso in Parlamento. Il Comitato, a marzo del 2012, aveva raccolto più di 200 mila firme per le due leggi riguardanti la riforma della legge sulla cittadinanza, nonchè il riconoscimento del diritto di voto amministrativo alle persone di origine straniera, residenti da almeno 5 anni nel nostro paese. "Abbiamo molto apprezzato le Sue parole nel discorso di insediamento sui diritti, in particolare, sui diritti degli ultimi", si legge nella lettera inviata l´8 aprile alla presidente Boldrini da Graziano Delrio, presidente del Comitato promotore della Campagna, nonché sindaco di Reggio Emilia e presidente dell´ANCI. "In particolare - scrive Delrio - Le siamo grati per aver sottolineato con forza la necessità di andare presto verso una riforma della legge sulla cittadinanza che introduca lo ius soli".

La Campagna è promossa da Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull´immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d´accoglienza, Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Emmaus Italia, Fcei-Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco, Legambiente. Sostiene l´iniziativa l´editore Carlo Feltrinelli (www.litaliasonoanchio.it, anche su facebook).

Fonte: NEV

UN GIORNO UNA PAROLA

D I C E M B R E
Versetto del mese:
““...chi di voi cammini nelle tenebre, privo di luce,confidi nel nome del Signore
e si appoggi al suo Dio”
(Isaia 50,10b)


Salmo della settimana: 80

Lunedì 9 Dicembre

Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali; darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudizio appartiene a Dio (Deuteronomio 1, 17)
Non giudicate, affinché non siate giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate, sarete giudicati (Matteo 7,1-2)


Il Sole di giustizia sorga nella chiesa in ogni momento e tutto il mondo lo possa vedere. Coinvolgi tutta la cristianità. La tua luce e magnificenza ci trasformino in messaggeri per tuta l’eternità.
Christian David

Isaia 25, 1-8; Isaia 44, 21-28



Preghiera


Signore, insegnaci a confessare il nostro
peccato. Dacci intelligenza, per comprendere
quanto esso sia divenuto parte di
un sistema economico e culturale che
genera miseria.
Dacci compassione per evitare di rimanere
prigionieri del risentimento e della
vendetta dei torti subiti.
Dacci creatività, per trovare i modi possibili
per rimediare ai nostri errori.
Dacci speranza, per scongiurare che il
nostro peccato ci getti nella tristezza e
nella depressione.
Dacci fede, per credere che per quanto
grande sia il nostro peccato,
la tua grazia è sempre e comunque
sovrabbondante, in Cristo Gesù, nostro
Signore.





Eventi

[<<] [Dicembre 2019] [>>]
LMMGVSD
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery


Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it