19 Maggio 2021
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In memoria di Domenico Maselli

10-03-2016 19:10 - News
Continuano ad arrivare alla famiglia e alla chiesa Valdese, numerose testimonianze e attestazioni di affetto per il pastore Domenico Maselli. Ne pubblichiamo solo alcune delle ultime giunte, non potendo fare altrimenti.

Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta
n. 587 del 08/03/2016

Presidenza della vice presidente LANZILLOTTA
PRESIDENTE.
La seduta è aperta (ore 16,33).
MALAN
(FI-PdL XVII). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAN (FI-PdL XVII).
(...) Mi permetto di aggiungere, essendo in tema di tristi
commemorazioni, che tre giorni fa è scomparso l´ex deputato dei Cristiano
sociali Domenico Maselli, che sarà più appropriatamente ricordato dalla Camera
dei deputati, di cui ha fatto parte per due legislature. Vorrei ricordarlo
brevissimamente, in questa sede, per il ruolo che ha avuto, limitandomi ad un
solo aspetto della sua multiforme e operosissima vita, ovvero al suo ruolo nel
sostenere l´approvazione di numerose intese con confessioni religiose, che hanno
avuto proprio in questo ramo del Parlamento la loro parte più impegnativa nella
scorsa legislatura. Domenico Maselli è stato molto a lungo professore di storia
del cristianesimo a Firenze e ha vissuto gran parte della sua vita a Lucca, dove
è scomparso lo scorso sabato.
PRESIDENTE.
La Presidenza si associa al cordoglio.



NEV - NOTIZIE EVANGELICHE
Lutto nell’evangelismo italiano. E’ mancato il pastore Domenico Maselli Storico, parlamentare e presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia Roma (NEV), 9 marzo 2016 – E’ mancato lo scorso 4 marzo, a Lucca, all’età di 82 anni, il professor Domenico Maselli. Figura di spicco dell’evangelismo italiano, esponente delle Chiese libere e pastore della chiesa valdese di Lucca, nella sua esistenza Maselli ha saputo coniugare l’esperienza teologica e spirituale dell’evangelismo del Risveglio e delle chiese protestanti storiche. Docente di storia del cristianesimo all’università di Firenze, parlamentare dal 1994 al 2001, Maselli è stato presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) dal 2006 al 2009. Così lo ricorda il pastore Luca Maria Negro, attuale presidente FCEI: “Sono molto addolorato per la scomparsa di Domenico Maselli che avevo sentito proprio il giorno della sua morte. Mi aveva chiamato per un progetto che aveva a cuore: un gemellaggio tra Lucca e Ginevra, la città dove tanti protestanti lucchesi avevano trovato rifugio al tempo della Controriforma. Domenico Maselli è stato un personaggio poliedrico: grande pastore, storico del movimento evangelico in Italia, deputato al Parlamento attivo in vari campi, particolarmente in quello della libertà religiosa. E’ stato fautore di un ecumenismo a 360° gradi, prima di tutto fra le chiese evangeliche ma anche nei confronti del cattolicesimo”. E’ con questo spirito che lunedì 7 marzo presso la basilica di S. Frediano, dal cui pulpito nel Cinquecento predicò il riformatore italiano Pier Martire Vermigli, si sono svolti i funerali. Il culto, cui ha partecipato una folla di oltre 400 persone, è stato presieduto dai pastori Mario Affuso e Paolo Ricca. Quest’ultimo al momento della predicazione si è chiesto: “Perché siamo una folla così grande e composita? Semplice, siamo numerosi perché Domenico è stato, in modo straordinario, un uomo ponte. Un uomo che ha saputo collegare in modo fecondo, cioè in una forma di comunione, realtà diverse, di solito separate. Domenico è stato trait d´union tra l’evangelismo carismatico e quello storico. È stato ponte tra protestantesimo e cattolicesimo. Ma anche tra la sua attività di predicatore e l’università, tra fede e politica. Abbiamo bisogno di uomini così, di uomini ponte, in un tempo nel quale invece si erigono muri”. Tra le sue opere pubblicate per l’editrice Claudiana, ricordiamo: “Tra Risveglio e millennio. Storia delle chiese cristiane dei Fratelli, 1836-1886” (1974); “Libertà della Parola. Storia delle chiese cristiane dei Fratelli, 1886-1946” (1978); “Villa Betania, un’avventura della fede. Storia dell’ospedale evangelico di Napoli” (1989); “Storia dei battisti italiani – 1873-1923” (2003).

Oggetto scomparsa professor Domenico Maselli
Mittente Istituto resistenza Lucca Destinatario , Data 05¬03¬2016 17:41
L’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in provincia di Lucca ricorda in Domenico Maselli l’autorevole figura di religioso, l’alto profilo di studioso di storia del Cristianesimo, il limpido contributo alla vita politica e alle istituzioni, la presenza insostituibile nel tessuto della vita cittadina, nel segno dell’incontro e del dialogo; l’Istituto partecipa il proprio commosso cordoglio per la sua scomparsa ai familiari e alla comunità valdese.
Il Consiglio Direttivo dell´ISREC Lucca
ISREC Lucca Piazza Napoleone 32/12 55100 Lucca CP 14 (Lucca Centro)
tel. 0583 55540

Da: Raffaella Di Marzio [mailto:raffaelladimarzio@gmail.com]
Inviato: domenica 6 marzo 2016 17.33
A: Federazione Chiese Evangeliche; Federazione Chiese Evangeliche
Cc: Dora Bognandi; Davide Romano
Oggetto: Condoglianze
Cari amici,
Abbiamo appreso la triste notizia della dipartita di Domenico Maselli. Il consiglio Direttivo di FOB (European Federation for Freedom of Belief) si unisce sinceramente al vostro cordoglio.
Ci siamo permessi di linkare il vostro ricordo dal nostro sito
http://freedomofbelief.net/it/articoli/domenico-maselli
Raffaella Di Marzio
Segretaria di FOB
Domenico Maselli

Il Consiglio Direttivo di FOB si unisce al cordoglio per la morte di Domenico Maselli, il cui impegno senza sosta per la libertà religiosa è stato e sarà sempre un di esempio da imitare.
http://www.nev.it/archivio/NEV_7770002350.html
From: Luigi Lacquaniti
Date: 5 March 2016 at 18:44:56 GMT+1
To: Fcei Gian Mario Gillio - , "Direttore Confronti C. Paravati -"
Subject:Partecipo commosso al lutto per la scomparsa del pastore Maselli. Comunicato stampa
Apprendo con dispiacere la scomparsa del pastore Domenico Maselli, eminente figura del mondo evangelico italiano, personalità dotata di grande attivismo e generoso impegno. Già docente di Storia del cristianesimo all’Università di Firenze, deputato nella XII e nella XIII Legislatura eletto con l’Ulivo, presidente della Federazione delle chiese evangeliche italiane dal 2006 al 2009.
Ebbi modo di conoscere il professor Maselli subito dopo la mia elezione alla Camera dei deputati: venne a Roma appositamente a incontrarmi e offrirmi il proprio aiuto nel delicato compito che mi accingevo ad assumere. Gli stava particolarmente a cuore la riforma del diritto di libertà religiosa, che nel nostro Paese, al di là dei principi sanciti dalla Costituzione repubblicana, di fatto è fermo ancora alla normativa dettata dal legislatore fascista. Mi contattò un anno fa in occasione dell’approvazione da parte della Regione Lombardia della legge regionale 27/2015, Legge liberticida della libertà religiosa. In quella occasione gli promisi il mio impegno alla cancellazione di quella legge e gli anticipai il deposito di un’interpellanza al Governo. Interpellanza a cui il Governo rispose con l’impugnazione della Legge davanti alla Corte Costituzionale, che pochi giorni fa l’ha definitivamente dichiarata incostituzionale.
Alla Comunità valdese di Lucca la mia commossa partecipazione al lutto.

on. Luigi Lacquaniti

Da: Notizie dal SAE
Data: 07/03/2016 23:51:53
Oggetto: Newsletter 7 marzo 2016
Abbiamo pubblicato per ricordare il pastore Domenico Maselli, deceduto il 4 marzo, un breve profilo nella Home, corredato con l’intervista rilasciata al Convegno di primavera 2008, e il testo della relazione: Religioni e Stato: quali modelli di relazione? da lui tenuta alla XLIII Sessione di formazione del SAE.
Vi segnaliamo sempre nella Home l’articolo sulla visita in Vaticano della delegazione della Chiesa valdese e il programma della prossima Sessione di formazione che alleghiamo.
Cordiali saluti
il servizio Newsletter del Segretariato Attività Ecumeniche – SAE

Domenico Maselli ha concluso la sua vita terrena

Il 4 marzo si è spento a Lucca Domenico Maselli, pastore emerito della chiesa valdese. Nato nel 1933 ad Alessandria, Maselli ha guidato la comunità di Lucca dal 1980 al 2014. Dal 2006 al 2009 è stato presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (FCEI). Docente emerito di storia del cristianesimo all´università di Firenze, è stato eletto parlamentare nel 1994 e 1996.
Come studioso, è stato autore di importanti lavori sulla storia dell´evangelismo in Italia.
Lo ricordiamo relatore alla Sessione del 2006 e al Convegno di primavera a Catania nel 2008 dove l´ha intervistato sulle difficoltà dell´ecumenismo Elena Covini.
Leggi: la relazione alla Sessione: Religioni e Stato: quali modelli di relazione? e l´intervista: “Non perdere le occasioni” pubblicata in SAENOTIZIE 2-2008, p. 4.
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

M A G G I O
Versetto del mese
Apri la bocca in favore del muto, per sostenere la causa di tutti gli infelici
(Proverbi 31, 8)

Salmo della settimana: 27



Martedì 18 Maggio


Ha lasciato il ricordo dei suoi prodigi; il Signore è pietoso e misericordioso (Salmo 111, 4)
Quando fu a tavola con loro prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e diede loro. Allora i loro occhi furono aperti e lo riconobbero (Luca 24, 30-31)


Signore Gesù Cristo, è una gioia mangiare e bere in silenzio alla tua mensa, dopo aver udito, capito e amato il senso di questa comunione. E’ una gioia non dover più parlare, spiegare, commentare, ma solo prendere e ricevere.
Andrè Dumas


I Giovanni 4, 1-6; Atti degli apostoli 1, 15-26


Preghiera

Signore Dio nostro, è col cuore colmo di riconoscenza che oggi veniamo a Te per esprimerti il nostro grazie per ciò che hai fatto per noi offrendoci , immeritatamente, la tua misericordia, il tuo amore, la tua salvezza.
Non ci hai mai abbandonati; ci hai accompagnati fin qui, ci hai aiutati a rialzarci nei momenti di difficoltà e di sconforto; ci permetti di chiamarti Padre, che per ciascuno di noi significa insegnamento, protezione e prospettiva futura.
Perdonaci per le tante volte in cui ci siamo fatti sopraffare dallo scoraggiamento e dal dubbio dimenticando i numerosi interventi nella nostra vita; come i primi discepoli, con troppa istintiva leggerezza ti abbiamo rinnegato, tradito, vivendo così tutto il peso della nostra miseria umana che tu avevi già portato sulla croce per noi.
Abbiamo però sperimentato anche lo strattone che tu ci hai dato e che ci ha ricordato che nessuno ci strapperà dalla tua mano.
Per tutto questo, Padre, ti ringraziamo!
In questo momento in cui il Creato sta soffrendo per colpa degli uomini e questi sono sconvolti da tanti focolai di guerra, da ingiustizie sociali e da tante morti per il Covid 19, noi ti chiediamo, o Padre, che questo induca tutti a riflettere e i potenti della terra ad interrogarsi…..; fa che ciascuno possa alzare gli occhi verso di te, riconoscerti come Dio e che il tuo Nome possa essere santificato.
Ti chiediamo che lo Spirito santo rinnovi la nostra fede la fortifichi e ci renda davvero capaci di essere latori della tua luce nel mondo ritrovando quell’unità con Te e tra noi attraverso la quale il mondo possa capire che siamo tuoi figli e perciò testimoni della tua Parola.
Ti preghiamo per quanti sperano in Te, e per quanti non ti conoscono; per coloro che faticano a sopravvivere per le guerre, per la fame, per l ingiustizia umana, per tutti i diseredati.
Grazie per il sacrificio di Gesù per noi e per la sua vittoria sulla morte.
Ascoltaci Padre, ti preghiamo per Cristo nostro Signore. Amen



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
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Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
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