23 Gennaio 2021
News
percorso: Home > News > News

Il volto di Cristo di Sergio Manna

21-04-2013 09:48 - News
«Dio che disse: "Splenda la luce fra le tenebre", è quello che risplendé nei nostri cuori per far brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo.» (2 Corinzi 4,6)

Era un periodo difficile della mia vita. La sofferenza intorno a me e dentro di me mi aveva condotto in quella che potrei definire l´oscura notte dell´anima. Avevo smesso di dedicare tempo alla lettura della Bibbia, alla meditazione e alla preghiera, come avevo fatto per anni, dopo i miei cinque chilometri quotidiani di corsa. Avevo continuato a fare jogging, ma avevo smesso di pregare. Un giorno, alla fine della corsa, mi sedetti, come di consueto, nel mio studio e iniziai a sciogliere i lacci delle scarpe da jogging mentre la stanza era ancora avvolta dalla penombra. All´improvviso, attraverso la finestra penetrò un raggio di sole e la sua luce andò a cadere proprio in un punto esatto della mia biblioteca teologica; quello sul quale avevo posto una piccola icona di Cristo acquistata tempo prima nella libreria del Consiglio Ecumenico delle Chiese di Ginevra. La luce, attraversando la penombra della stanza, si era posata proprio sul volto di Cristo. Era una coincidenza? Non lo so. Ma quando me ne accorsi ne fui profondamente commosso, come se Dio mi avesse inviato un messaggio: "Guarda a Cristo. Per quanto grande possa essere la tua sofferenza, torna a Cristo, a colui al quale nessuna sofferenza è sconosciuta. In lui troverai conforto". Quel raggio di sole che era caduto sul volto di Cristo finì per dissolvere anche le tenebre che mi circondavano e pose fine alla mia crisi spirituale. Ho imparato allora che non esistono tenebre che non possano essere penetrate dalla luce che risplende nel volto di Cristo.

Fonte: Chiesavaldese.org
UN GIORNO E INA PAROLA
2021
VERSETTO DELL'ANNO
" Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro "
Luca ( 6 36 )

GENNAIO

Versetto del mese :
Molti van dicendo : " chi ci farà vedere il bene, se da noi , Signore, è fuggita la luce del tuo volto?"
Salmo ( 4 , 6

Salmo della settimana : 40
Sabato 23 Gennaio


Così parla il Signore: «Metterò la mia gioia nel far loro del bene» (Geremia 32, 41)
Il Figlio dell uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto (Luca 19,10)


L amore di Cristo non conosce limiti, non finisce mai, non si ritrae davanti a bruttezza e sporcizia. Egli è venuto per i peccatori e non per i giusti, e se l amore di Cristo vive in noi dobbiamo fare come lui e metterci alla ricerca della pecorella smarrita.

Edith Stein


Deuteronomio 33, 1-16; Luca 6, 27-35





Preghiera


Donaci coraggio, o Signore.
Il coraggio dell iniziativa
e il coraggio della disciplina.
Più amore, Signore, più autenticità.
Il coraggio di agire
e di agire senza temerità.
Più coerenza, Signore, più slancio.
Il coraggio della continuità e il
coraggio di un costante adattamento.
Più generosità, Signore,
più comprensione.
Il coraggio
di saper stare spesso soli
e quello di sempre ricominciare.
Più sincerità, Signore, più amicizia.
Il coraggio di non irritarsi
e rimanere sempre padroni di sé.
Più delicatezza, Signore, più carità.
Il coraggio di trovare sempre
un po di tempo per meditare e pregare.
Più fede, Signore, più luce:
nel desiderio urgente
di bontà e giustizia.

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
[<<] [Gennaio 2021] [>>]
LMMGVSD
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it