24 Gennaio 2021
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Il valdese Mario Cignoni cittadino onorario di Rio Marina

03-12-2016 12:12 - News
Il Comune di Rio Marina, affascinante borgo dell´Isola d´Elba (Livorno), ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Mario Cignoni, membro della comunità valdese di via IV novembre a Roma e della Commissione evangelizzazione nominata dalla Tavola valdese.

La cerimonia si terrà domenica 4 dicembre alle 9.30 nella sala consiliare di Rio Marina, durante una seduta del consiglio comunale, e intende essere un riconoscimento all´attività culturale e divulgativa di Cignoni «perché ha dato lustro nel campo delle lettere, della cultura e della storia al nostro Comune quale divulgatore delle vicende epiche e singolari di testimonianza evangelica di una Chiesa nata a Rio Marina, e che da oltre centocinquanta anni, seppure di minoranza, è presente nella vita religiosa, sociale e culturale della comunità locale», come si legge nella motivazione.

Si tratta di un riconoscimento prestigioso allo studioso romano (che lavora per la Società Biblica Britannica e Forestiera), ma è anche un omaggio alla storia della sua famiglia che vive a Rio Marina da numerose generazioni (distinguendosi, in particolare, nella marineria velica) e che durante il Risorgimento ha "scoperto" la Bibbia in italiano, introducendola prima dell´Unità d´Italia all´isola d´Elba, dando il via alla Chiesa valdese di Rio Marina. Così, questa cittadinanza onoraria, diventa anche un riconoscimento al ruolo prezioso della comunità valdese del borgo elbano.


Fonte: chiesavaldese.org
UN GIORNO E INA PAROLA
2021
VERSETTO DELL'ANNO
" Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro "
Luca ( 6 36 )

GENNAIO

Versetto del mese :
Molti van dicendo : " chi ci farà vedere il bene, se da noi , Signore, è fuggita la luce del tuo volto?"
Salmo ( 4 , 6

Salmo della settimana : 16

Domenica 24 Gennaio
Ne verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno, e staranno a tavola nel regno di Dio (Luca 13, 29)


«Perché mi contestate? Voi tutti mi siete stati infedeli», dice il Signore (Geremia 2,29)
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù (Romani 3, 23-24)


Forse non è troppo tardi perché impariamo a capire: dipende da noi. Perché l’uomo mieterà ciò che semina. Abbiamo paura, Signore, perché dobbiamo cambiare. Non lasciamo sola la tua umanità e affina le coscienze.
Detlev Block


Matteo , 5-13; Romani 1, 13-17; II Re 5, 1-19a







Preghiera


Donaci coraggio, o Signore.
Il coraggio dell iniziativa
e il coraggio della disciplina.
Più amore, Signore, più autenticità.
Il coraggio di agire
e di agire senza temerità.
Più coerenza, Signore, più slancio.
Il coraggio della continuità e il
coraggio di un costante adattamento.
Più generosità, Signore,
più comprensione.
Il coraggio
di saper stare spesso soli
e quello di sempre ricominciare.
Più sincerità, Signore, più amicizia.
Il coraggio di non irritarsi
e rimanere sempre padroni di sé.
Più delicatezza, Signore, più carità.
Il coraggio di trovare sempre
un po di tempo per meditare e pregare.
Più fede, Signore, più luce:
nel desiderio urgente
di bontà e giustizia.

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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