01 Dicembre 2021
News

Il sepolcro vuoto

12-04-2017 17:41 - Bibbia e attualità
Il primo giorno della settimana, la mattina presto, mentre era ancora buio, Maria Maddalena andò al sepolcro e vide la pietra tolta dal sepolcro. Allora corse verso Simon Pietro e l´altro discepolo che Gesù amava e disse loro: «Hanno tolto il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l´abbiano messo».

(Giovanni 20,1-2)

Care sorelle e cari fratelli,

Tutto inizia di fronte ad una tomba e a una pietra tombale che separa i vivi dai morti e qui, per ora, non ci sono angeli che possono alleviare l´impatto. Ci troviamo faccia a faccia con la morte e, nella Bibbia, essa è fine vera, assoluta, non conclusione di una parte di noi. La tomba significa che di Gesù non è rimasto nulla, la sua persona, la sua storia, i suoi affetti, i suoi messaggi sono finiti nel nulla e solo per poco la memoria potrà supplire l´assenza fisica. L´esperienza sempre estremamente dura del confronto con la pietra che separa il mondo dei vivi da quello dei morti qui la fa per prima Maria di Magdala. Nel buio della notte e nel buio della propria anima sofferente, Maria si incammina e vede la pietra spostata, ma legge l´evento con gli occhi del senso comune. E´ presa dal panico per ciò che gli uomini possono aver fatto, non pensa neppure per un attimo ad un intervento potente di Dio. Corre la Maddalena verso Simon Pietro e verso l´innominato che Gesù tanto amava e rovescia su di loro la sua angoscia. Corrono ora i due, ciascuno secondo il proprio fiato e il prediletto dal Signore arriva primo, vede i segni, ma non li interpreta, piuttosto si ferma sulla soglia della camera della morte. Pietro sopraggiunto vede anche lui i segni delle fasce e del sudario che evidentemente non coprono più il corpo di Gesù. Chissà cosa può essere balenato nella testa dei due in quegli attimi in cui si tenta di riflettere di fronte ad un trauma: forse sarà apparsa l´immagine di Lazzaro risuscitato da Gesù e ancora coperto dalle fasce e dal sudario? Come interpretare i segni che, per loro natura, sono ambigui? Pietro comunque affronta per primo la camera della morte, seguito a questo punto dall´altro che vede - cosa vede? – e crede. Vede l´assenza del corpo mortale in quel sepolcro, ma l´Amore che l´aveva prediletto lo fa vedere con gli occhi della fede e l´assenza diviene presenza del Risorto. Lo Spirito evidentemente scende su di lui e comincia ad aiutarlo a vedere secondo la Scrittura, secondo quella Parola che Gesù tante volte aveva interpretato da rabbi ebraico in modo nuovo e autorevole e che i suoi discepoli non avevano ancora compreso. Alla luce dello Spirito la resurrezione di Gesù apparirà come un evento di nuova creazione che si inserisce nell´opera di quel Dio dei viventi, di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, della Scrittura, che non ha mai abbandonato le sue creature e che vuol vivere con loro per sempre, superando la separazione della morte. Amen.

Enrico Del Bianco
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
N O V E M B R E
Versetto del mese:
Il Signore diriga i vostri cuori all amore di Dio
e alla paziente attesa di Cristo

(Tessalonicesi 3,5)



Salmo della settimana: 24


Martedì 30 Novembre




I miei giorni sono nelle tue mani ( Salmo 31, 15)
Chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un ora sola alla durata della sua vita? (Luca 12, 25)

Non ti preoccupare di ciò che verrà, non piangere per ciò che passa. Preoccupati piuttosto di non perderti, e piangi quando galleggi nel fiume del tempo senza portare in te il cielo.
Friedrich Schleiermacheer


Ebrei 10, 32-38; Zaccaria 1, 7-17








































































Preghiera



Rivelaci, o Dio,
l itinerario che ci hai preparato,
il cammino sul quale vuoi
che siamo in marcia.
Non lasciarci immobili,
ma scuotici e spingici avanti.
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di pace
affinché possiamo osare la pace.
Liberaci dalle false paure e dai
sospetti, rendici la semplicità
dell amore affinché sappiamo
forgiare gli strumenti della
giustizia, della dignità,
del cibo per tutti e
dell amore fraterno -
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di raddrizzarci e di
fortificarci affinché
gli zoppi camminino senza pena,
affinché i reietti siano accolti,
affinché gli esclusi siano reintegrati
nella famiglia umana,
ed affinché tu sia tutto in tutti
Amen

(Maurice Hammely)
dal quaderno della Cevaa
Riforma 20 agosto 2021
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Dicembre 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Dicembre 2021
L M M G V S D
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Foto gallery
[]

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it