21 Maggio 2022
News
percorso: Home > News > News

Gianni Long - il giurista evangelico che amava la buona musica

17-11-2014 17:37 - News
I protestanti italiani ricordano Gianni Long, scomparso sabato a Roma

Si terranno mercoledì 19 novembre, alle 15 al tempio valdese di via dei Mille a Pinerolo, i funerali di Gianni Long, scomparso sabato 15 nella sua casa di Roma. Giurista, per molti anni consigliere presso la Camera dei deputati, predicatore locale, Long, nato nel 1950, è stato presidente per due mandati della Federazione delle chiese evangeliche in Italia e presidente della Commissione consultiva delle chiese evangeliche per i rapporti con lo Stato (Ccers); più volte chiamato a presiedere il Sinodo valdese, da sempre era legato alla sua comunità, quella, appunto, di Pinerolo, dove per molti anni ha tenuto il culto di inizio anno, la prima domenica di gennaio.

L´attività professionale di Gianni Long, oltre agli incarichi presso la Camera, dove aveva potuto seguire in particolare le questioni che riguardano i rapporti fra Stato e Chiese (era stato anche membro della Commissione consultiva per la libertà religiosa presso la Presidenza del Consiglio), si è anche esplicata nell´ambito universitario, con l´insegnamento presso le Università Luiss (Roma), e le Università di Urbino e Paris Sud ma anche come docente di Diritto ecclesiastico alla Facoltà valdese di Teologia.

In questo settore di attività rientrano le sue pubblicazioni di livello accademico: «Alle origini del pluralismo confessionale: il dibattito sulla libertà religiosa nell´età costituente» (Il Mulino, 1990), «Le confessioni religiose diverse dalla cattolica: ordinamenti interni e rapporti con lo Stato» (Il Mulino 1991), e più recentemente «Ordinamento giuridici delle chiese protestanti» (Il Mulino 2008).

Appassionato di sport e arbitro di calcio in gioventù, Gianni Long ha trasfuso in numerose pubblicazioni per l´editrice Claudiana e la Società di studi valdesi l´altra sua grande passione, quella per la musica e in particolare la musica sacra e l´innologia. Per la Società di studi valdesi aveva curato con Ferruccio Corsani l´opuscolo del 2002 dal titolo «Cantar salmi a Dio. I valdesi dal Psautier ginevrino agli innari dell´evangelismo italiano». In occasione del terzo centenario della nascita del musicista, scrisse nel 1985 «Johann Sebastian Bach. Il musicista teologo», di cui uscirà una seconda edizione aggiornata nel 1997; a complemento dell´edizione italiana del libro di H. Swanston «L´ispirazione evangelica di Händel» è autore del saggio «Guida all´ascolto del "Messia"» (Claudiana 1992). L´ultimo suo lavoro è stato «In viaggio con Bach» (Claudiana 2012). Ma la passione per la musica, e per Bach in particolare, si era espressa anche in incontri pubblici, ascolti guidati, partecipazione a trasmissioni della rubrica televisiva «Protestantesimo».

Sensibile al dialogo ecumenico, Gianni Long ha prodotto un testo pubblicato sul sito della chiesa valdese di Pinerolo, in cui riepiloga l´evoluzione ecumenica della sua comunità. In questo ambito il suo contributo più rilevante è stata la partecipazione alla Commissione nominata dalla Tavola valdese alla fine degli anni 80, finalizzata alla redazione di un documento comune con la commissione parallela, nominata dalla Conferenza episcopale: il frutto di questo lavoro è il «Testo comune per un indirizzo pastorale dei matrimoni tra cattolici e valdesi o metodisti in Italia» (1997).

Fonte: Riforma
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

D I C E M B R E

Versetto del mese:

«Manda gridi di gioia, rallègrati, figlia di Sion!
Perché ecco, io sto per venire e abiterò in mezzo a te»,
dice il Signore

(Zaccaria 2, 10)


Salmo della settimana: 71
Venerdì 31 Dicembre
I miei giorni sono nelle tue mani (Salmo 31,15)

Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti». E Mosè pregò per il popolo (Numeri 21, 7)
Abbiate pietà di quelli che sono nel dubbio (Giuda 22)


Ci è stato donato un medico che è egli stesso la vita; Cristo, morto per noi, ha per noi ottenuto la salvezza. Invochiamo la tua bontà: continua a custodire anche in futuro i grandi e i piccoli, perché tu hai per noi pensieri di pace e non di male.

Ludwig Helmbold


Romani 8, 31b-39; Ecclesiaste 3, 1-15 ; Salmo 46; Matteo 13, 24-30


Preghiera



Rivelaci, o Dio,
l itinerario che ci hai preparato,
il cammino sul quale vuoi
che siamo in marcia.
Non lasciarci immobili,
ma scuotici e spingici avanti.
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di pace
affinché possiamo osare la pace.
Liberaci dalle false paure e dai
sospetti, rendici la semplicità
dell amore affinché sappiamo
forgiare gli strumenti della
giustizia, della dignità,
del cibo per tutti e
dell amore fraterno -
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di raddrizzarci e di
fortificarci affinché
gli zoppi camminino senza pena,
affinché i reietti siano accolti,
affinché gli esclusi siano reintegrati
nella famiglia umana,
ed affinché tu sia tutto in tutti
Amen

(Maurice Hammely)
dal quaderno della Cevaa
Riforma
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Maggio 2022
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Maggio 2022
L M M G V S D
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
23-12-2021 / 08-12-2022 - eventi
Foto gallery
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie