20 Settembre 2020
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Germania: Chiesa evangelica, pronto il calendario per i 500 anni della Riforma

04-03-2017 13:33 - Ecumenismo
È pronto il calendario ufficiale della Chiesa evangelica tedesca (Ekd) per i 500 anni della Riforma luterana, fatta simbolicamente iniziare il 31 ottobre 1517, quando Martin Lutero affisse le 95 tesi con cui rifiutava la pratica cattolica delle indulgenze alle porte della cattedrale di Wittemberg.

Una grande cerimonia si svolgerà a Berlino il prossimo 31 ottobre, mentre il 20 maggio 2017 aprirà a Wittemberg e nella regione circostante una «esposizione mondiale della Riforma», che mostrerà i frutti nati dalla Riforma in altre regioni e Chiese nel mondo, ma anche nella cultura e nella società civile. Sarà allestito un campo per i giovani perché esprimano ciò che essi comprendono e vivono della Riforma, attraverso la musica, il cinema, il culto, la preghiera e lo scambio. Il 24-28 maggio, il tradizionale convegno biennale del «kirchentag» si svolgerà contemporaneamente a Berlino, Wittemberg e in altre 8 città tedesche: sarà «un kirchentag in cammino», con una conclusione che farà confluire tutti a Wittemberg il 28 maggio. L´Ekd, che si è preparata a quest´anniversario con un percorso di riflessione iniziato nel 2008, ha costituito una rete tra 69 città della Riforma in Germania e in Europa, luoghi importanti per la storia o l´attualità della protestantesimo. La conclusione delle celebrazioni sarà il 31 ottobre 2017, a livello nazionale e internazionale, con una serie di cerimonie pubbliche. Ricco è anche il calendario ecumenico di manifestazioni per questa ricorrenza.


Fonte: ToscanaOggi

UN GIORNO UNA PAROLA

2020

S E T T E M B R E
Versetto del mese:
“Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo”
(II Corinzi 5,19)




Salmo della settimana : 146

Sabato 19 Settembre

Dio è saggio, è grande in potenza; chi gli ha tenuto fronte e se n’è trovato bene? (Giobbe 9, 4)
Abbiate tra di voi un medesimo sentimento. Non aspirate alle cose alte, ma lasciatevi attrarre dalle umili. Non vi stimate saggi da voi stessi (Romani 12, 16)

Ogni volta che l’uomo si è incontrato con l’altro, ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta: fargli guerra, isolarsi dietro a un muro, o stabilire un dialogo.
Ryszard Kapuscinski

II Tessalonicesi 2, 13-17; II Corinzi 6,11 – 7,4


Preghiera


Signore, ti ringraziamo per il continuo
desiderio di stare con noi: Tu non sei un
Maestro lontano ma ami entrare nella
nostra quotidianità per fare cose grandi
attraverso di noi.
Ti ringraziamo perché anche se spesso
siamo inadeguati, tu ci rendi capaci di
compiere la tua volontà.
Ti chiediamo il coraggio quando ci sen-
tiamo soli e senza forze per seguirti.
Oggi, Signore, vogliamo invitarti nella
nostra vita quotidiana e lasciare che tu
ci conduca a vivere una vita meravigliosa
ed entusiasmante, guidati dal tuo amore
e dalla tua potente grazia.
Continua a rivelarti in noi attraverso la
tua Parola in ogni area della nostra vita.
Nel nome di Gesù. Amen!
di Fabio Giuliano




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COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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