30 Settembre 2022
News
percorso: Home > News > Ecumenismo

Germania: Chiesa evangelica, pronto il calendario per i 500 anni della Riforma

04-03-2017 13:33 - Ecumenismo
È pronto il calendario ufficiale della Chiesa evangelica tedesca (Ekd) per i 500 anni della Riforma luterana, fatta simbolicamente iniziare il 31 ottobre 1517, quando Martin Lutero affisse le 95 tesi con cui rifiutava la pratica cattolica delle indulgenze alle porte della cattedrale di Wittemberg.

Una grande cerimonia si svolgerà a Berlino il prossimo 31 ottobre, mentre il 20 maggio 2017 aprirà a Wittemberg e nella regione circostante una «esposizione mondiale della Riforma», che mostrerà i frutti nati dalla Riforma in altre regioni e Chiese nel mondo, ma anche nella cultura e nella società civile. Sarà allestito un campo per i giovani perché esprimano ciò che essi comprendono e vivono della Riforma, attraverso la musica, il cinema, il culto, la preghiera e lo scambio. Il 24-28 maggio, il tradizionale convegno biennale del «kirchentag» si svolgerà contemporaneamente a Berlino, Wittemberg e in altre 8 città tedesche: sarà «un kirchentag in cammino», con una conclusione che farà confluire tutti a Wittemberg il 28 maggio. L´Ekd, che si è preparata a quest´anniversario con un percorso di riflessione iniziato nel 2008, ha costituito una rete tra 69 città della Riforma in Germania e in Europa, luoghi importanti per la storia o l´attualità della protestantesimo. La conclusione delle celebrazioni sarà il 31 ottobre 2017, a livello nazionale e internazionale, con una serie di cerimonie pubbliche. Ricco è anche il calendario ecumenico di manifestazioni per questa ricorrenza.


Fonte: ToscanaOggi
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

D I C E M B R E

Versetto del mese:

«Manda gridi di gioia, rallègrati, figlia di Sion!
Perché ecco, io sto per venire e abiterò in mezzo a te»,
dice il Signore

(Zaccaria 2, 10)


Salmo della settimana: 71
Venerdì 31 Dicembre
I miei giorni sono nelle tue mani (Salmo 31,15)

Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti». E Mosè pregò per il popolo (Numeri 21, 7)
Abbiate pietà di quelli che sono nel dubbio (Giuda 22)


Ci è stato donato un medico che è egli stesso la vita; Cristo, morto per noi, ha per noi ottenuto la salvezza. Invochiamo la tua bontà: continua a custodire anche in futuro i grandi e i piccoli, perché tu hai per noi pensieri di pace e non di male.

Ludwig Helmbold


Romani 8, 31b-39; Ecclesiaste 3, 1-15 ; Salmo 46; Matteo 13, 24-30


Preghiera



Rivelaci, o Dio,
l itinerario che ci hai preparato,
il cammino sul quale vuoi
che siamo in marcia.
Non lasciarci immobili,
ma scuotici e spingici avanti.
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di pace
affinché possiamo osare la pace.
Liberaci dalle false paure e dai
sospetti, rendici la semplicità
dell amore affinché sappiamo
forgiare gli strumenti della
giustizia, della dignità,
del cibo per tutti e
dell amore fraterno -
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di raddrizzarci e di
fortificarci affinché
gli zoppi camminino senza pena,
affinché i reietti siano accolti,
affinché gli esclusi siano reintegrati
nella famiglia umana,
ed affinché tu sia tutto in tutti
Amen

(Maurice Hammely)
dal quaderno della Cevaa
Riforma
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Settembre 2022
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Settembre 2022
L M M G V S D
29
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
23-12-2021 / 08-12-2022 - eventi
Foto gallery
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie