23 Settembre 2020
News
percorso: Home > News > News

DIACONIA E PREDICAZIONE NELLA VITA DELLA CHIESA

20-02-2018 12:16 - News
La Diaconia Valdese CSD e la FGEI (Federazione Giovanile Evangelica in Italia) hanno il piacere di invitarvi alla XXVIII edizione del Convegno della Diaconia, che si terrà sabato 10 marzo 2018 presso l´Aula Magna della Foresteria Valdese di Firenze.

Il titolo di questa edizione è Diaconia e Predicazione nella vita della chiesa. Il tema del rapporto all´interno della chiesa fra le varie funzioni ed in particolare fra predicazione e diaconia, già affrontato in diverse occasioni, si presenta quest´anno nuovamente al dibattito non perché insolubile, ma perché bisognoso di essere perennemente riequilibrato ed aggiustato alla luce dei cambiamenti che si verificano.
In questi ultimi anni lo sviluppo delle esperienze della diaconia comunitaria, oltre all´esposizione mediatica conseguente al coinvolgimento della Diaconia nei servizi per i migranti, richiede un ulteriore approfondimento e confronto che consenta di delineare all´interno delle nostre comunità una comprensione comune.

Aprirà il Convegno una meditazione biblica tenuta dal Moderatore della Tavola valdese, cui seguirà un lavoro in gruppi per iniziare a ragionare insieme sulla diaconia comunitaria, sulle radici teologiche della diaconia e sulle realtà diaconali locali.

Nel pomeriggio si terrà una tavola rotonda che vedrà la partecipazione del past. Ermanno Genre, del past. Mauro Pons, del prof. Guido Armellini, della Diacona Nataly Plavan, della past.ra Dorothea Mueller e del presidente della Diaconia Valdese Giovanni Comba.


Fonte: Riforma
UN GIORNO UNA PAROLA
2020

S E T T E M B R E
Versetto del mese:
“Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo”
(II Corinzi 5,19)




Salmo della settimana : 127


Martedì 22 Settembre

Fino a quando, o Signore, mi dimenticherai? Sarà forse per sempre? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? (Salmo 13,1)
Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo (Giovanni 16, 33)

Dobbiamo fare:
dell’interruzione un nuovo cammino,
della caduta un passo di danza,
della paura una scala,
del sogno un ponte,
del bisogno un incontro.
Fernando Pessoa

I Timoteo 6, 3-11; II Corinzi 8, 1-9


Preghiera


Signore, ti ringraziamo per il continuo
desiderio di stare con noi: Tu non sei un
Maestro lontano ma ami entrare nella
nostra quotidianità per fare cose grandi
attraverso di noi.
Ti ringraziamo perché anche se spesso
siamo inadeguati, tu ci rendi capaci di
compiere la tua volontà.
Ti chiediamo il coraggio quando ci sen-
tiamo soli e senza forze per seguirti.
Oggi, Signore, vogliamo invitarti nella
nostra vita quotidiana e lasciare che tu
ci conduca a vivere una vita meravigliosa
ed entusiasmante, guidati dal tuo amore
e dalla tua potente grazia.
Continua a rivelarti in noi attraverso la
tua Parola in ogni area della nostra vita.
Nel nome di Gesù. Amen!
di Fabio Giuliano




Eventi
[<<] [Settembre 2020] [>>]
LMMGVSD
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930    
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it