18 Ottobre 2021
News
percorso: Home > News > News

Culto di Natale in eurovisione

21-12-2016 17:21 - News
Appuntamento su Raidue alle ore 10 del 25 dicembre

La mattina di Natale, domenica 25 dicembre alle ore 10 la Rai Radio Televisione Italiana trasmetterà in eurovisione sul canale Rai2, nell´ambito di uno speciale della trasmissione "Protestantesimo", il culto evangelico di Natale dal tempio valdese di Torino.

Prima del culto verrà fatta una presentazione della Chiesa valdese di Torino, delle attività di servizio sociale rivolte ai poveri e alle persone in stato di bisogno, e del centro sociale "Il Passo Social-Point" di via Nomaglio, in precedenza luogo di culto della chiesa ed ora gestito in collaborazione con la Diaconia Valdese, in cui si incontrano i richiedenti asilo siriani giunti in Italia attraverso i Corridoi umanitari del progetto Mediterranean Hope, una iniziativa ecumenica gestita dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia insieme alla comunità di Sant´Egidio e sostenuta con l´Otto per Mille valdese.La predicazione sul testo del Vangelo di Luca è a cura del pastore Paolo Ribet e della pastora Maria Bonafede, con le testimonianze di alcuni fratelli e sorelle sui temi della precarietà e della fragilità della condizione umana: attraverso il testo di Luca, infatti, si coglie il forte messaggio che Dio riveste nell´incarnazione del Cristo tutta la fragilità e la precarietà umana per portare le sue creature alla gioia di un rinnovato rapporto con sé ed un futuro di pace.
Durante il culto si alternano diversi momenti di musica e di canto corale: all´organo Walter Gatti, al pianoforte Gianpaolo Torchio, al flauto traverso Massimo Long, alle percussioni Niccolò Gallo; partecipano il Coro Valdese di Torino, il Coro Semincanto, i bambini della Scuola domenicale e tutta la comunità della Chiesa evangelica valdese di Torino.


Fonte: Riforma.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
O T T O B R E
Versetto del mese:
Facciamo attenzione gli uni agli altri
per incitarci all’amore e alle buone opere

(Ebrei 10, 24)



Salmo della settimana: 62


Lunedì 18 Ottobre

Dio dice: «Invocami nel giorno della sventura; io ti salverò, e tu mi glorificherai» (Salmo50, 15)
Gettate su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi (I Pietro 5, 7)

Signore, nella nostra stanchezza poni su di noi la tua mano che ridona vigore; Fà soffiare il tuo Spirito che dona vita nuova. Non lasciare che la nostra esistenza si spezzi in mille frammenti e disperda il suo senso in mille incombenze quotidiane. Con te, Signore, c’è sempre una parola nuova da imparare, una nuova speranza in cui porre fiducia. Amen
Luca Baratto

II Tessalonicesi 3, 6-13; Luca 12, 35-48























































Preghiera



Rivelaci, o Dio,
l itinerario che ci hai preparato,
il cammino sul quale vuoi
che siamo in marcia.
Non lasciarci immobili,
ma scuotici e spingici avanti.
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di pace
affinché possiamo osare la pace.
Liberaci dalle false paure e dai
sospetti, rendici la semplicità
dell amore affinché sappiamo
forgiare gli strumenti della
giustizia, della dignità,
del cibo per tutti e
dell amore fraterno -
Rivelaci, o Dio,
la tua volontà di raddrizzarci e di
fortificarci affinché
gli zoppi camminino senza pena,
affinché i reietti siano accolti,
affinché gli esclusi siano reintegrati
nella famiglia umana,
ed affinché tu sia tutto in tutti
Amen

(Maurice Hammely)
dal quaderno della Cevaa
Riforma 20 agosto 2021
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Ottobre 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Ottobre 2021
L M M G V S D
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
6
7
Foto gallery

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it