24 Gennaio 2021
News
percorso: Home > News > Ecumenismo

Corridoi umanitari in Francia, la soddisfazione del presidente FCEI

16-03-2017 08:34 - Ecumenismo
Il Presidente Luca Maria Negro scrive al suo omologo François Clavairoly: "Abbiamo dimostrato che il progetto è sostenibile e replicabile. Ora lavoriamo insieme"

"A nome della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia voglio esprimere il più fervido augurio perché la vostra iniziativa possa raggiungere gli obiettivi prefissati". E´ quanto espresso dal presidente della FCEI pastore Luca Maria Negro al suo omologo francese pastore François Clavairoly alla vigilia della firma dell´accordo tra la Federazione protestante di Francia e il governo francese per la realizzazione di un corridoio umanitario dal Libano. "Per la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, che per prima ha sperimentato il modello dei corridoi umanitari è un risultato di eccezionale importanza – ha proseguito Negro, in una lettera inviata questo pomeriggio – perché conferma la sostenibilità di una strategia tesa a garantire protezione umanitaria e a contrastare il traffico umano".

"Le solide relazioni tra le nostre due federazioni ci permettono di considerare azioni e programmi comuni per promuovere il modello dei corridoi umanitari in altri paesi europei, così da farne un vero e proprio strumento di intervento e di gestione di alcune quote dei flussi migratori verso l´Europa. Proprio per questo mi permetto di offrire la disponibilità e l´expertise del programma Mediterranean Hope, promosso dalla nostra Federazione, a sostegno della vostra iniziativa".

Dal febbraio 2016 a oggi, il progetto pilota italiano promosso da FCEI, Tavola valdese e Comunità di Sant´Egidio ha portato in Italia dal Libano circa 700 profughi siriani. Con la firma di domani anche il governo francese si impegna sul Libano, garantendo per i prossimi 18 mesi la concessione di 500 visti umanitari per cittadini siriani in condizione di vulnerabilità: famiglie con bambini, donne sole, persone malate o portatrici di handicap. Similmente a quanto accaduto nell´esperienza italiana, anche i corridoi umanitari francesi sono il frutto di una collaborazione ecumenica tra organizzazioni protestanti e cattoliche: la Federazione protestante di Francia, la Comunità di Sant´Egidio, la Conferenza episcopale francese, l´Entraide Protestante e il Secours Catholique.


Fonte: NEV - notizie evangeliche
UN GIORNO E INA PAROLA
2021
VERSETTO DELL'ANNO
" Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro "
Luca ( 6 36 )

GENNAIO

Versetto del mese :
Molti van dicendo : " chi ci farà vedere il bene, se da noi , Signore, è fuggita la luce del tuo volto?"
Salmo ( 4 , 6

Salmo della settimana : 16

Domenica 24 Gennaio
Ne verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno, e staranno a tavola nel regno di Dio (Luca 13, 29)


«Perché mi contestate? Voi tutti mi siete stati infedeli», dice il Signore (Geremia 2,29)
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù (Romani 3, 23-24)


Forse non è troppo tardi perché impariamo a capire: dipende da noi. Perché l’uomo mieterà ciò che semina. Abbiamo paura, Signore, perché dobbiamo cambiare. Non lasciamo sola la tua umanità e affina le coscienze.
Detlev Block


Matteo , 5-13; Romani 1, 13-17; II Re 5, 1-19a







Preghiera


Donaci coraggio, o Signore.
Il coraggio dell iniziativa
e il coraggio della disciplina.
Più amore, Signore, più autenticità.
Il coraggio di agire
e di agire senza temerità.
Più coerenza, Signore, più slancio.
Il coraggio della continuità e il
coraggio di un costante adattamento.
Più generosità, Signore,
più comprensione.
Il coraggio
di saper stare spesso soli
e quello di sempre ricominciare.
Più sincerità, Signore, più amicizia.
Il coraggio di non irritarsi
e rimanere sempre padroni di sé.
Più delicatezza, Signore, più carità.
Il coraggio di trovare sempre
un po di tempo per meditare e pregare.
Più fede, Signore, più luce:
nel desiderio urgente
di bontà e giustizia.

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
[<<] [Gennaio 2021] [>>]
LMMGVSD
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it