03 Marzo 2021
News
percorso: Home > News > News

Corridoi umanitari. Arrivati a Fiumicino altri 39 profughi dal Libano

27-06-2018 08:33 - News
C´è un´Italia solidale: tante le famiglie che aiutano per l´accoglienza. Si aggiungono agli altri 1500 in fuga dalla guerra accolti in due anni dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Tavola valdese e Sant´Egidio

Sono atterrati stamane martedì 26 giugno, all´aeroporto di Fiumicino dal Libano 39 profughi, otto famiglie con 23 minori di cui tre bambini e due persone singole, grazie ai corridoi umanitari promossi da Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), Tavola Valdese, Comunità di Sant´Egidio, in accordo con i ministeri dell´Interno e degli Esteri.

Quasi tutti siriani, sei i palestinesi, si aggiungeranno alle 1575 persone arrivate in Italia, in Francia e in Belgio, in modo legale e sicuro dal febbraio 2016. Dopo mesi, spesso anni, trascorsi nei campi profughi in situazioni di estrema precarietà e per i bambini senza alcuna possibilità di frequentare la scuola: «Queste persone saranno accolte nel nostro Paese – dice Paolo Naso, coordinatore del Progetto rifugiati e migranti Mediterranean Hope (Mh), della Fcei –, grazie alla generosità di tanti italiani, che hanno offerto le loro case, ad associazioni, parrocchie, strutture diaconali – e inseriti in percorsi di integrazione, a partire dall´apprendimento della lingua e dall´inserimento lavorativo».

Un progetto interamente autofinanziato dalle realtà che lo promuovono. Il 3 luglio è previsto un nuovo arrivo con altre 17 persone all´aeroporto di Roma-Fiumicino.


Fonte: Riforma.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

M A R Z O
Versetto del mese:
Gesù rispose: «Vi dico che se costoro tacciono, le pietre grideranno
(Luca 19: 40)

Salmo della settimana: 10


Mercoledì 3 Marzo

Poi Dio il Signore disse: «Non è bene che l’uomo sia solo» (Genesi 2,18)
Gesù dunque, vedendo sua madre e presso di lei il discepolo che egli amava, disse a sua madre: «Donna, ecco tuo figlio!» Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!» E da quel momento, il discepolo la prese in casa sua (Giovanni 19, 26-27)

Iscrivi il nostro nome alla tua scuola d amore. Insegnaci ad amare, a essere amati in piena trasparenza: trasparenza che rischiari ogni ombra fra quanti amiamo, carità che dissolva anche i piccoli resti di amore non vero fra noi.
Hèlder Câmara


Giovanni 16, 29-33; Luca 11, 37-54





Preghiera

Quando il passato ci opprime,
quando il presente ci angustia,
quando il futuro ci spaventa,
alziamo gli occhi verso di te.

Donaci, Signore, i segni della tua presenza
in mezzo alla confusione del mondo e delle nostre vite!
Ti chiediamo di imprimere nei nostri cuori
le tue promesse per rafforzarci e guidarci ogni giorno
Helmut Gollwitzer



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
[<<] [Marzo 2021] [>>]
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031    
Foto gallery

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it