23 Settembre 2020
News
percorso: Home > News > Ecumenismo

Chi incontrerà Francesco a Ginevra?

11-03-2018 09:32 - Ecumenismo
Il papa renderà visita al Consiglio ecumenico delle chiese. Ma di che organizzazione si tratta?

Il prossimo 21 giugno papa Francesco si recherà al Consiglio ecumenico delle Chiese CEC a Ginevra. Che cos´è questa organizzazione che riunisce oltre 500 milioni di cristiani?

Identikit del Consiglio ecumenico
Creato nel 1948 ad Amsterdam, il CEC, che quest´anno celebra il suo 70. anniversario, riunisce 348 Chiese in rappresentanza di oltre 500 milioni di cristiani in tutto il mondo. Protestanti, anglicani, ortodossi. La Chiesa cattolica romana non ne fa parte. Essa collabora tuttavia a determinati progetti e al lavoro di alcune commissioni ecumeniche.
"L´identità del Consiglio ecumenico delle Chiese è vivere in comunione. I suoi membri sono quindi costantemente alla ricerca del consenso", spiega Olav Fykse Tveit, suo segretario generale, in un´intervista pubblicata sul sito NouvelleR.ch.

Per la pace e la giustizia
sua creazione il CEC incoraggia le Chiese a lottare per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Tra le sue numerose attività c´è l´impegno per la riunificazione della Corea, la tutela dei diritti umani in America latina o ancora il dialogo israelo-palestinese. L´organizzazione ha inoltre combattuto l´apartheid in Sudafrica grazie a un programma contro il razzismo.
Le Chiese che costituiscono il CEC danno, insieme, una forma e una voce a questo grande organismo cristiano. Più ancora, il CEC "si sforza di dare voce a coloro che non hanno una voce, a coloro che hanno bisogno di una voce più forte della propria per reclamare pace e giustizia", ha aggiunto Olav Fykse Tveit.

La terza visita di un papa
Il prossimo 21 giugno papa Francesco si recherà a Ginevra presso la sede dell´organizzazione. In passato anche i papi Paolo VI e Giovanni Paolo II avevano reso visita al CEC, rispettivamente nel 1969 e nel 1984. "Uno dei ruoli importanti del CEC è di mostrare che cattolici, ortodossi, protestanti e credenti di altre confessioni sono prima di tutto esseri umani creati da Dio con un bisogno di solidarietà umana", ha ricordato il segretario generale, pastore Olav Fykse Tveit.

Chiesa cattolica ed ecumenismo
Intervenendo ai microfoni del programma "La Matinale", trasmesso da RTS La Première, la pastora Line Dépraz, del Consiglio sinodale della Chiesa evangelica riformata del canton Vaud (EERV), ha sottolineato che storicamente la Chiesa cattolica si considerava l´unica Chiesa. "Giovanni Paolo II aveva ricordato con forza e fragore - e questo ci aveva feriti tutti - che le altre chiese cristiane sono considerate dai cattolici come semplici comunità ecclesiali prive della legittimità di una chiesa". E Line Dépraz ha concluso: "Penso che se il papa si preoccupa di andare a Ginevra per una visita al CEC ciò significhi, da parte sua, che quelle Chiese svolgono un lavoro degno di nota. E chissà, può darsi che Francesco ci riserverà una sorpresa in termini di dichiarazione".


Fonte: voceevangelica.ch
UN GIORNO UNA PAROLA
2020

S E T T E M B R E
Versetto del mese:
“Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo”
(II Corinzi 5,19)




Salmo della settimana : 127


Martedì 22 Settembre

Fino a quando, o Signore, mi dimenticherai? Sarà forse per sempre? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? (Salmo 13,1)
Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo (Giovanni 16, 33)

Dobbiamo fare:
dell’interruzione un nuovo cammino,
della caduta un passo di danza,
della paura una scala,
del sogno un ponte,
del bisogno un incontro.
Fernando Pessoa

I Timoteo 6, 3-11; II Corinzi 8, 1-9


Preghiera


Signore, ti ringraziamo per il continuo
desiderio di stare con noi: Tu non sei un
Maestro lontano ma ami entrare nella
nostra quotidianità per fare cose grandi
attraverso di noi.
Ti ringraziamo perché anche se spesso
siamo inadeguati, tu ci rendi capaci di
compiere la tua volontà.
Ti chiediamo il coraggio quando ci sen-
tiamo soli e senza forze per seguirti.
Oggi, Signore, vogliamo invitarti nella
nostra vita quotidiana e lasciare che tu
ci conduca a vivere una vita meravigliosa
ed entusiasmante, guidati dal tuo amore
e dalla tua potente grazia.
Continua a rivelarti in noi attraverso la
tua Parola in ogni area della nostra vita.
Nel nome di Gesù. Amen!
di Fabio Giuliano




Eventi
[<<] [Settembre 2020] [>>]
LMMGVSD
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930    
COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Foto gallery

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it